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Activision Blizzard accetta un accordo di risarcimento per 18 milioni di dollari

Scritto da Tonio "Cash" Damato - 28 Settembre 2021 alle 10:00

Si sta giungendo, forse, ad un epilogo nella torbida e deplorevole situazione di accusa di molestie sessuali in cui è stata coinvolta Activision-Blizzard. In questi mesi così turbolenti l’azienda di Irvine ha dovuto fronteggiare numerose problematiche tra citazioni in giudizio e accuse, abbandono del personale, e licenziamenti assolutamente dovuti.

La denuncia da parte dell’associazione EEOC (Equal Employment Opportunity Commission ndr.) per le pari opportunità sui luoghi di lavoro, ha informato che Activision-Blizzard era sotto osservazione già dal 2018 quando alcuni dipendenti avevano denunciato comportamenti molesti di cui l’azienda ne era a conoscenza. I dirigenti e responsabili messi al corrente di tali eventi non hanno adottato le misure necessarie per arginare questo fenomeno e punire i colpevoli in maniera efficace. La causa dell’EEOC è separata da quella presentata a luglio dalla DFEH (Department of Fair Employment and Housing).

In seguito alla denuncia dell’EEOC, Activision-Blizzard ha subito annunciato di aver stipulato un accordo con la commissione per “risolvere e rafforzare ulteriormente i programmi e le politiche per prevenire i fenomeni di molestie sul lavoro all’interno dell’azienda“. In tale accordo Activision-Blizzard ha confermato di voler creare un fondo da 18 milioni di dollari per “risarcire e fare ammenda ai richiedenti idonei“. Il denaro non utilizzato per risarcire i dipendenti inoltre, verrà donato ad enti di beneficienza che promuovono la figura femminile nel mondo dei videogiochi ed enti che si occupano dell’equità sul luogo di lavoro contro ogni molestia o discriminazione di genere.

Alle citazioni in giudizio della DFEH e dell’EEOC si è unita anche quella degli azionisti Blizzard nel mese di agosto in cui si accusa la dirigenza dell’azienda di negligenza con il conseguente danneggiamento dei prezzi delle azioni. Blizzard è anche sotto l’occhio dell’US Securities and Exchange Commision, che sta esaminando come Activision-Blizzard ha gestito le segnalazioni dei dipendenti sulle molestie, la così detta “frat-boy” e la cattiva condotta di alcuni responsabili.

Per il momento Blizzard sta allontanando tutti questi personaggi loschi che si sono resi responsabili di certe azioni. Oltre a ciò l’azienda sta intraprendendo una pulizia sui riferimenti dei molestatori/sviluppatori all’interno di giochi come World of Warcraft ed Overwatch.

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