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Activision-Blizzard ridimensiona la divisione eventi dal vivo ed eSport

Scritto da MasterRedz - 19 Marzo 2021 alle 8:30

Nei giorni scorsi Activision-Blizzard ha ridimensionato fortemente la divisione e i vari uffici che si occupano di eventi dal vivo e di eSport, di fatto portando al licenziamento di un numero niente affatto esiguo di persone.

Questo numero sarebbe di poco meno del 2% dei propri dipendenti interni, ovvero circa 190 persone (e non 50 come alcune fonti riportano). La cifra non è sicura ed è frutto di speculazioni e fonti che rimangono tuttora anonime. La motivazione principale per questa nuova ondata di licenziamenti è dovuta, secondo quanto riferito in una nota dall’azienda, alla pandemia di SARS-CoV2 e come questa abbia modificato le abitudini dei giocatori.

“I giocatori stanno sempre più scegliendo di connettersi digitalmente ai nostri giochi e team eSport e come molti settori dell’intrattenimento tradizionali […] abbiamo la necessità di adattare il nostro business a causa dell’impatto che la pandemia ha avuto sui nostri eventi dal vivo”.

Una razionale difficile da contrastare, ma che è coerente con la strategia di ristrutturazione che da tempo va avanti nell’azienda. Molti dipartimenti e studi sono stati accorpati, ridimensionati o riorganizzati e si discute di molte assunzioni per il 2021. Gli stessi eventi eSport dei giochi Blizzard sono stati fortemente ridimensionati, cancellati o dati in outsourcing. È probabile che molti eventi diventeranno completamente online mentre pochi altri, come l’Overwatch League, ritorneranno ad essere dal vivo.

Sempre secondo quanto riportato, i dipendenti licenziati avranno diritto ad un minimo di 90 giorni di sussidio, la copertura sanitaria di un anno e 200$ di gift card Activision-Blizzard. Un pacchetto comunque buono, specialmente nei primi due punti, rispetto agli standard americani.

Questi licenziamenti però lasciano sempre l’amaro in bocca, specialmente quando altre notizie e fonti riportano che il CEO di Activision-Blizzard, Bobby Kotick, abbia deciso di auto-intestarsi un bonus di circa 200 milioni di dollari per gli ottimi risultati finanziari raggiunti dell’azienda sotto la sua amministrazione. Una mossa particolarmente di cattivo gusto e che non è piaciuta nemmeno a diversi azionisti, che hanno ritenuta ingiustificata sia la somma del bonus che le modalità con cui è stato “erogato”.

Rimane da vedere cosa succederà ai prossimi eventi Blizzard: la BlizzConline non è stata sicuramente un fiasco, ma nemmeno un’edizione che verrà piacevolmente ricordata. Sarebbe bello poter avere una BlizzCon 2021 tradizionale e anche un ritorno a certi grandi eventi come la Overwatch League. Il tutto, ovviamente, Covid19 permettendo.

Fonte: Wowhead, wowhead2, wowhead3

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Ciccio44

Non credo GoblinKotick abbia il potere di scriversi il proprio contratto, quindi mi chiederei per lo più che cosa fumino i componenti del Board o se abbiano info sul CEO che noi non abbiamo (eventuale abilità suprema negli affari) o forse il Board è composto dalla sua famiglia. BTW il bonus è una clausola del suo contratto (del 2016 tipo) che si attiva automaticamente in base all’andamento del valore azionario del titolo per una certa durata di tempo (3mesi continuativi tipo) e produce un bonus in azioni (non cash) del valore suddetto. Visto che il buon Goblin, in genere, non… Leggi il resto »

Modificato l'ultima volta 4 mesi fa da Ciccio44