Secondo alcuni report pubblicati negli scorsi giorni, Blizzard e NetEase siederebbero nuovamente allo stesso tavolo, dopo la violenta e rancorosa separazione avvenuta l’anno scorso. Separazione che, come ricorderete, ha lasciato all’asciutto i giocatori Blizzard cinesi (tranne Diablo Immortal).
Da Gennaio 2023, Blizzard ha cercato un nuovo partner cinese per pubblicare i propri giochi nel paese, condizione fondamentale per quel mercato. Nonostante numerose voci di corridoio e ipotesi, Blizzard rimane tuttora senza uno sbocco sul mercato cinese dei videogiochi.
Secondo il sito coreesports.gg, tutto questo starebbe per cambiare. Blizzard e NetEase sarebbero in trattativa per riportare almeno Hearthstone in Cina, sempre apprezzato specialmente nella sua versione mobile. Questo ovviamente sarebbe probabilmente un primo passo, che potrebbe aprire la porta al ritorno ufficiale degli altri giochi Blizzard, compresi gli “inediti” Diablo IV e Warcraft Rumble.
Non ci sono dettagli sul perché di questo riavvicinamento, anche se sono facilmente immaginabili: il mercato cinese dei videogiochi, sebbene turbolento e succube delle regole del Partito, è comunque ricco e goloso per qualunque azienda. Inoltre, è abbastanza certo che la nuova dirigenza di Microsoft e la dipartita di Bobby Kotick e sodali, spesso indicati come elemento forte di frizione con NetEase, facilitino le trattative.
Queste ovviamente sono ipotesi, ipotesi fra l’altro legate a voci di corridoio e report provenienti dalla Cina che acquistano un po’ di credibilità grazie alla mancanza di annunci e di un attuale partner cinese per Blizzard. Come sempre, vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.

