Blizzard

Bobby Kotick non sarà più CEO di Activision-Blizzard dal 29 dicembre

kotick se ne va

Alla fine è successo davvero. La possibilità era stata ventilata molto spesso durante le trattative per l’acquisizione di Activision-Blizzard da parte di Microsoft, ma non era una sicurezza.

Bobby Kotick, CEO di Activision-Blizzard-King da quasi 33 anni, lascerà la compagnia il 29 dicembre.

Ad annunciarlo è sia Kotick stesso in un post di addio sul sito stampa di Activision-Blizzard, sia il presidente di Microsoft Gaming Phil Spencer in una nota diffusa da The Verge.

Nel suo messaggio di addio Kotick afferma che:

“Quaranta anni dopo, mentre il mio ultimo giorno alla guida di questa azienda si avvicina, mi meraviglio di quanto le persone di talento della nostra azienda siano arrivate lontano nel realizzare il grande potenziale dei videogiochi. Avete trasformato una forma di intrattenimento hobbistica nel mezzo più coinvolgente del mondo. È stato il privilegio della mia vita lavorare al vostro fianco mentre ampliavamo l’attrattiva dei videogiochi.”

Certamente, Bobby. Consigliamo comunque di recuperare l’intero messaggio dal link precedente, nel caso sia di vostro interesse.

Molto più interessanti invece i cambi di dirigenza che stanno avvenendo di conseguenza: nella nota di Phil Spencer vengono infatti dettagliatamente elencate le dimissioni e le sostituzioni in arrivo in Microsoft Gaming e quindi anche nella dirigenza di Activision, Blizzard e King.

Molte figure apicali di ABK – appunto Bobby Kotick, ma anche Lulu Meservey (chief communication officer), Humam Sakhnini (vicepresidente con delega Blizzard e King), Thomas Tippl (vicepresidente per Activision-Blizzard) – lasceranno l’azienda questo dicembre o il prossimo marzo 2024, con altri alti dirigenti non meglio precisati.

La dirigenza interna delle singole parti del conglomerato, quindi anche il presidente Blizzard Mike Ybarra, rimarrà invece al suo posto e riferirà direttamente a Matt Booty, che recentemente è diventato il Game Content and Studios President di Microsoft Gaming, e quindi la vera leadership di tutti gli studi sotto l’ombrello Xbox.

Questo vuol dire che Blizzard Entertainment non risponderà più ad Activision-Blizzard, che di fatto non esiste più, ma direttamente alla leadership di Microsoft Gaming. Un cambio epocale di dirigenza e quello che molti fan Blizzard speravano dall’acquisizione.

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Uno schema che riassume parzialmente l’attuale situazione dei Microsoft Xbox Studios.

Ovviamente questo non vuol dire che Blizzard tornerà ad essere indipendente o quasi, dopotutto si è cambiato un padrone per un altro. Tuttavia, la (giustamente) infamata dirigenza di Activision-Blizzard è di fatto non più esistente o non più direttamente (o completamente) coinvolta negli affari Blizzard.

Rimane però l’amaro in bocca per le mancate occasioni di fare chiarezza su molti degli scandali avvenuti e soprattutto il ruolo della dirigenza in questi o nel loro occultamento. Ancor più amaro è il boccone dei probabili, giganteschi bonus di fuoriuscita che la dirigenza otterrà, specie dopo l’acquisizione da parte di Microsoft.

In ogni caso, probabilmente Bobby Kotick non ci mancherà e speriamo che tutto questo sia l’inizio di una nuova fase per Blizzard, più rispettosa sia dei giocatori che dei propri dipendenti.



MasterRedz

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Signore indiscusso della redazione, MasterRedz ha spadroneggiato in BattleCraft dopo aver sterminato i suoi rivali a furia di dirette BlizzCon e articoli. Ora ha puntato gli occhi sulla conquista di DailyQuest e nessun redattore sarà al sicuro!

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