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I dipendenti Activision-Blizzard chiedono le dimissioni di Bobby Kotick

Scritto da MasterRedz - 18 Novembre 2021 alle 12:00

Le rivelazioni dell’inchiesta pubblicata ieri dal Wall Street Journal riguardo alla consapevolezza del CEO di Activision-Blizzard, Bobby Kotick, sugli abusi che avvenivano sistematicamente in azienda ha nuovamente scatenato le proteste della community e soprattutto dei dipendenti.

Infatti, dall’articolo si evince che Kotick fosse stato quasi sempre informato degli abusi compiuti, e che addirittura in alcuni casi sia intervenuto direttamente per impedire che venissero presi gli adeguati provvedimenti disciplinari. Inoltre, sembra che Kotick stesso abbia degli scheletri nell’armadio, fra cui spicca una minaccia non molto velata nei confronti di una ex-segretaria.

Ma queste non sono le uniche rivelazioni dell’inchiesta: sembra infatti che la ormai famosa email inviata ai dipendenti da Fran Townsend sia stata scritta proprio da Kotick, che ora “si scusa e si prende la responsabilità dell’incidente”. Kotick stesso aveva definito quella mail tone-deaf (“inappropriata e/o mancante di risposte”, ndr), in un evidente e curioso caso di autocritica.

bobby kotick ceo activision blizzard 1
Bobby Kotick

Non solo: sempre l’articolo del WSJ svela diversi retroscena sulle dimissioni di Jen Oneal, prima donna co-leader di Blizzard che ha lasciato la posizione un paio di settimane fa. A quanto si apprende da alcune mail inviate dall’interessata, la Oneal avrebbe abbandonato il ruolo perché “evidente che la leadership della compagnia non avrebbe mai dato la priorità alla nostra gente (dipendenti donne e LGBTQ, ndr)” e “non ho fiducia nella volontà della leadership di cambiare rotta“. Inoltre, la stessa Oneal sarebbe stata pagata di meno rispetto al collega Mike Ybarra, nonostante condividessero stesso titolo e responsabilità.

È proprio l’ipocrisia del CEO e la mancanza di risposte concrete da parte della leadership dell’azienda, specialmente quella dei piani alti della corporate Activision-Blizzard, che ha spinto nuovamente i dipendenti ad organizzare una nuova protesta e chiedere esplicitamente le dimissioni di Kotick.

Considerata l’alta percentuale di remote-working, questa partecipazione è significativa.

Dimissioni che al momento non appaiono probabili, considerato il rinnovato supporto a Kotick da parte del consiglio di amministrazione e lo scarso potere detenuto dai dipendenti nelle decisioni aziendali di alto livello. Alcune “spinte” più importanti potrebbero arrivare dall’andamento in borsa del titolo (già crollato nelle scorse ore) e da parte degli investitori, qualora questi scandali continuassero a erodere profitti e valore dell’azienda.

Rimane infine l’amarezza dei team Blizzard di WoW Classic e Hearthstone, che si sono ritrovati a condividere la giornata degli annunci di nuovi contenuti – Stagione della Maestria e la nuova espansione Divisi nella Valle d’Alterac – con questo nuovo, pesante scandalo.

Fonte: WSJ

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