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Da poche ore sta rimbalzando in internet una curiosa quanto preoccupante notizia per quanto riguarda il bando, da parte della Cina, di alcuni videogiochi ed tra questi ci sono anche giochi Blizzard. Nel mese di dicembre la Cina ha istituito una commissione etica sul controllo di quei videogiochi e contenuti multimediali che violano regole etiche e morali, e che urtano la sensibilità dei singoli utenti.

Questa commissione etica è incaricata di vigilare e censurare quei contenuti che ritiene troppo violenti, sessualmente espliciti o che inducano al gioco d’azzardo. Sono stati esaminati ben 20 giochi, tra questi figurano titoli come il chiacchierato Fortnite e PUBG che sono stati ritenuti troppo violenti e saranno banditi. Giochi come League of Legend ed Arena of Valor sono stati accusati di immoralità per via dei loro personaggi femminili con abiti troppo succinti e per “ispirare” una sorta di violenza di gruppo.

Tanti di questi giochi fanno parte delle due maggiori case produttrici e di distribuzione cinesi come NetEase e Tencent. NetEase inoltre distribuisce sul mercato cinese tutti i titoli Blizzard e probabilmente sarà anche il publisher di Diablo Immortal, se vedrà la luce.

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I personaggi femminili di WoW sono messi sotto accusa per il loro abbigliamento

I titoli Blizzard incriminati sono World of Warcraft per i suoi personaggi femminili che violano la moralità e Overwatch che dovrà rivedere il suo sistema di lootbox considerato come gioco d’azzardo. Anche Diablo è stato accusato di avere elementi di frode, come ad esempio le sue missioni e il sistema random di drop degli oggetti che induce il giocatore ad un circolo vizioso tra ore di gioco e ricerca dell’equipaggiamento, inoltre conterrebbe una chat disarmonica, che induce allo spam o alla pubblicazione di link a servizi terzi o illegali. Per questo i titoli Blizzard dovranno modificare questi aspetti se non vorranno essere banditi dal mercato cinese.

Blizzard fa sapere che non ha ricevuto comunicazione alcuna dalle autorità cinesi e ancora non si hanno dettagli sul divieto effettivo dei vari giochi e sulle direttive di modifica dei titoli segnalati. Tuttavia sembra improbabile un ban permanente per Overwatch, poiché proprio in questo mese sono state annunciate ben tre squadre cinesi che parteciperanno alla prossima OWL 2019. Forse vedremo una modifica per quanto riguarda i lootbox, le figure femminili e il drop degli oggetti in maniera casuale. La Cina non è nuova a queste iniziative, nel mese di settembre infatti il governo cinese ha accusato i videogiochi di creare dipendenza e di rendere sempre più miopi i giovanissimi cinesi e di conseguenza ne vuole limitarne l’uso.

Fonte: Reddit / ItHome
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Ardyn Izunia

Ed i castelli di sabbia si sfaldano.

Greymane

In realtà lo sappiamo tutti perchè i giovani diventano sempre più “miopi”…:D

Jokes aside, personalmente trovo questa cosa un po una cazzata, visto che se guardiamo bene, di MMO cinesi con donne molto più scoperte ce ne sono a bizzeffe.

Sulla violenza dei giochi in questione non apro neanche bocca…non gioca ne a Fortnite ne a BUBG, ma dai gameplay che ho visto mi pare che schizzetti di sangue neanche l’ombra.

Greymane

Aggiungo una cosa: Alcuni di questi titoli non sono stati solo flaggati per via della “nudità delle figure femminili” o per la “violenza intrinseca”, ma anche perchè hanno rewards date dal rank di un giocatore.

In poche parole: non va bene se sei bravo e ti meriti certe rewards, ma va bene se hai abbastanza soldi da “meritartele” tramite micro-transazioni.

Ahhhhh la Cina…

Ma la vera domanda ora è…e Diablo Immortal? XD