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Terremoto in Blizzard: Ybarra si dimette, Odyssey cancellato e migliaia di licenziamenti

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Secondo quanto è possibile recuperare dai vari tweet, post Linkedin e simili, sono stati colpiti in particolare sviluppatori e lavoratori in molti team e dipartimenti di Blizzard, fra i quali soprattutto:

  • Il team del progetto Odyssey nella sua quasi interezza.
  • La quasi totalità del servizio assistenza clienti, che verrà a quanto pare affidato a servizi esterni.
  • Molte posizioni nel dipartimento di community management, publishing, brand management, reclutamento e risorse umane.
  • Diverse posizioni di artisti, modellatori e art direction (ma non solo) nei team di Overwatch 2 e Diablo IV.

Questo non vuol dire che altri team non sia stati colpiti pesantemente, ma per ora questo è il quadro della situazione. Ancora una volta, la nostra solidarietà è con tutti i dipendenti licenziati.

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In un’anticipazione condivisa da The Verge, Microsoft ha annunciato oltre 1900 licenziamenti nella divisione gaming di Xbox, molti dei quali saranno a carico di Activision-Blizzard.

Oltre ai purtroppo numerosi licenziamenti, è giunta anche notizia che il presidente di Blizzard Mike Ybarra ha deciso di lasciare la compagnia. Non solo: anche Allen Adham, uno dei co-fondatori Blizzard e chief design officer, lascerà presto l’azienda che ha contribuito a fondare.

Secondo il comunicato in cui Matt Booty (presidente degli studios Microsoft) ha annunciato tutto questo, il prossimo presidente Blizzard sarà annunciato la prossima settimana.

Il messaggio di commiato di Ybarra su Twitter

Purtroppo le brutte notizie non sono finite qui: infatti sempre secondo il comunicato, il progetto Odyssey, ovvero il gioco survival di Blizzard “presentato” ormai un paio di anni fa, è stato cancellato e il team “in parte riassegnato in diversi nuovi progetti promettenti, ancora allo stadio embrionale di sviluppo”.

I licenziamenti di massa nell’industria dei videogiochi e delle tecnologie informatiche non sono purtroppo una novità e Microsoft è solo l’ultima ad aggiungersi ad una lunga lista. Ad esempio, Riot Games ha già applicato anch’essa numerosi licenziamenti per una percentuale consistente del proprio personale.

Facciamo i nostri migliori auguri a tutti i dipendenti, Blizzard e non, che sono stati coinvolti in questi licenziamenti, con la speranza che possano velocemente trovare un nuovo impiego e superare in maniera più indolore possibile questo periodo.



MasterRedz

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Signore indiscusso della redazione, MasterRedz ha spadroneggiato in BattleCraft dopo aver sterminato i suoi rivali a furia di dirette BlizzCon e articoli. Ora ha puntato gli occhi sulla conquista di DailyQuest e nessun redattore sarà al sicuro!

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