Manca poco più di una settimana alla BlizzCon 2026 e il fermento della community nel prevedere cosa verrà annunciato ha raggiunto il culmine. Anzi, probabilmente è stato raggiunto ieri sera con la pubblicazione del programma della convention, che pur senza confermare alcunché, ha galvanizzato ancor di più la nostra fantasia.
Ma cosa è probabile che venga annunciato alla BlizzCon 2026? Non indugiamo oltre e vediamo quali sono le novità più probabili, insieme a qualche sogno proibito.
World of Warcraft
- WoW Midnight: aggiornamenti sulle prossime patch dell’espansione in corso sono praticamente scontati.
- WoW The Last Titan: sarà possibile uno sneak-peek e qualche dettaglio dell’espansione, ma con Midnight ancora in pieno svolgimento, è improbabile una presentazione completa con tanto di trama e novità di gioco.
- Project Camelot: questo progetto potrebbe davvero essere Classic+, qualunque cosa si intenda? È molto probabile che lo sia, specialmente visto l’ampio spazio dedicato a Warcraft in questa edizione.
- Potenziali novità per Warcraft oltre a WoW: la collaborazione con Wizards of the Coast svelata qualche settimana fa potrebbe essere ancora foriera di sorprese?
- Sogno proibito: un contentino per gli appassionati di RTS e storia sarebbe gradito.
Tutto è stato leakato per Warcraft?
Un presunto leak di qualche mese fa pretendeva di mostrare l’intera timeline di sviluppo di software e progetti del franchise di Warcraft. La veridicità del leak è tutta da dimostrare, ma alcuni dettagli collimavamo con dichiarazioni precedenti da parte di Blizzard e dettagli di datamining, sviluppo, etc.
In realtà solo Project Camelot, una potenziale versione di Classic+, è l’unico rumor supportato da prove veramente concrete, ovvero i classici aggiornamenti dei reami di sviluppo nel client Battle.net. L’esistenza del progetto è l’unica cosa certa di Project Camelot, in quanto non ci sono sicurezze che sia WoW Classic+, ma soprattutto cosa sia Classic+ secondo la concezione di Blizzard. Questo porta a teorie e speculazioni che saranno comunque confermate o smentite in circa una settimana.
Per quanto riguarda progetti di film, serie tv, animazione o altro, sembra che qualcosa si stia muovendo a livello organizzativo in quanto Microsoft sta cercando partner per sviluppare e pubblicare questo tipo di prodotti per le proprie IP, e ovviamente in queste rientrano quelle di Blizzard. Non sono scontate serie o filmati interne a Blizzard, senza publisher esterni.

Diablo
- Diablo IV, stagioni future: è certo che avremo annunci a proposito del futuro di Diablo IV, specialmente la prossima stagione, che dovrebbe essere ormai vicina. Non è esclusa una roadmap a medio termine.
- Teaser della prossima espansione di Diablo IV: una terza espansione di Diablo IV non sarebbe una sorpresa, ma lo sarebbe il suo annuncio completo durante questa BlizzCon vista l’uscita molto recente di Lord of Hatred.
- Diablo Immortal: il gioco gode di ottima salute in Oriente, quindi mi aspetto notizie sul suo continuo supporto. Il gigantesco evento dedicato in programmazione fa presagire qualche annuncio interessante.
- Diablo II Resurrected: dopo l’aggiunta dello Stregone, nulla è fuori discussione per Diablo II, nemmeno un (poco probabile) fantomatico atto nuovo.
- Sogno proibito: Diablo Resurrected/Remastered, ormai abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno.
Diablo è forse l’IP più “stabile” di questa BlizzCon, con diversi giochi ormai maturi e con un piano di sviluppo abbastanza definito e prevedibile. Non è detto che non ci siano sorprese, ma forse meno impattanti di Warcraft.
StarCraft
- Qualsiasi cosa degna di nota
- Sogno proibito: l’annuncio di un gioco nuovo di StarCraft, non necessariamente un RTS, è una costante nelle previsioni per la BlizzCon 2026
StarCraft è l’IP più sonnacchiosa (per non dire morta) di Blizzard, tolti il wargame uscito quest’anno che sta riscuotendo un discreto successo. Eppure StarCraft è più desiderato che mai, come dimostra la notizia di oggi. Lo sviluppo di un nuovo gioco di StarCraft è uno Spettro che si aggira negli studi Blizzard da oltre 10 anni, vedremo se questi Fantasmi si manifesteranno durante questa BlizzCon.
Overwatch
- Presentazione prossimi due personaggi: l’Anno Uno del redivivo Overwatch ha ancora due personaggi giocabili da presentare, vedremo se saranno entrambi presentati alla BlizzCon oppure no.
- Presentazione roadmap del 2027: quasi certo l’annuncio della roadmap per il 2027, anche se presentata in maniera generale, molto simile a quanto fatto all’inizio del “relaunch”.
- Presentazione prossima grossa novità di gameplay: Overwatch ha provato tante modalità e varianti in questi anni, molte non sono durate a lungo. Perfino Stadium, che sembrava solida, non sarà più sviluppata. Cosa rimane quindi di grosso, in termini di gameplay, da annunciare?
- Presentazione ufficiale di Overwatch Rush: lo spinoff mobile che per ora è in softlaunch solo nel sud-est asiatico meriterebbe un minimo di pubblicità, anche solo per ricordarci della sua esistenza.
- Sogno proibito: un nuovo corto animato con tutti i crismi non è certo una chimera, però mancano i capolavori di un tempo.
Grazie al suo nuovo piano di sviluppo, Overwatch ha salutato la parentesi del secondo capitolo per tornare ad essere semplicemente… Overwatch. Questo ha fatto gran bene alla salute del gioco, che nonostante qualche inciampo ha saputo riscattarsi di anni di stordimento. Di conseguenza, anche Overwatch è relativamente prevedibile nei suoi annunci alla BlizzCon, al netto di sorprese veramente grosse.

Hearthstone
- Presentazione nuova espansione: sicura al 100%.
- Presentazione prossimo Anno: sicura al 100%.
- Classe del Monaco: da quando sono state aggiunte le classi del Cavaliere della Morte e del Cacciatore di Demoni, il Monaco è il candidato ideale e quasi sicuro per essere la prossima classe del gioco. La domanda importante però si deve porre: Hearthstone è in grado di supportare ulteriori classi? Se la risposta fosse sì, allora è molto probabile che il Monaco sarà annunciato a questa BlizzCon.
- Sogno proibito: non c’entra direttamente con Hearthstone, ma ridatemi il TCG di WoW (o il set di MtG, se proprio).
Hearthstone è forse il gioco ancora supportato più “stantio” di Blizzard in questo momento, con un team di sviluppo che molto spesso sembra in stato confusionale e giocatori sempre più frustrati. Mancano novità degne di note, ma visto lo spazio ridotto in programmazione, dubito saranno presenti a questa BlizzCon.
Heroes of the Storm
- Il bidello che si occupa del gioco per ora ha fatto un buon lavoro di mantenimento e bilanciamento, speriamo che si mantenga questo trend.
- Sogno proibito: il ritorno in pompa magna con pubblicazione su Steam.
Heroes of the Storm è non-morto che continua a lottare insieme a noi, grazie a qualche patch interessante (seppur priva di reale contenuto) e una base di giocatori ancora funzionale al gioco. Un ritorno in grande stile è improbabile, ma non si smette mai di sperare.
Warcraft Rumble
- Riposa in pace, dolce piccolo principe.
Nuove IP
In una linea temporale alternativa, nel 2026 avremmo assistito alla presentazione di Odyssey, ma il fato è crudele e quindi ci siamo invece beccati l’Odissea di Nolan. Lo sviluppo di nuove IP in casa Blizzard è continuo, almeno secondo i pochi rumor e dichiarazioni ufficiali a riguardo.
Tuttavia, il nuovo mantra dell’azienda (e di Microsoft) sembra essere quello di sfruttare le IP già esistenti con nuovi titoli e nuovi modi per farle conoscere. È quindi improbabile che quest’anno vedremo presentate nuove IP da parte di Blizzard, ma sono pronto a rimanere stupito.
Voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre previsioni per la BlizzCon 2026?

