Il Community Manager di World of Warcraft, Randy Jordan, ha condotto il Q&A dal vivo post-BlizzCon 2026 insieme all’Associate Game Director Paul Kubit, al Lead Content Designer Jake Miller e alla Design Director Maria Hamilton, toccando temi che spaziano da Wrath Remix e Talebound fino al sistema dei reami e al divieto di GDKP in WoW: Forever.
- Sulle narrazioni specifiche per fazione, il team ha confermato che Alleanza e Orda vivranno una “unità forzata” per tutto il proseguimento della Worldsoul Saga, pur mantenendo attriti locali.
- A Silvermoon l’Alleanza può ora entrare, ma resta comunque un’area in cui l’Orda uccide a vista chi la attraversa.
- Sulla struttura narrativa generale, i pezzi della trilogia sono già stati tutti posizionati, e da qui in avanti il ritmo della storia accelererà sensibilmente.
- Sulla spada di Sargeras, confermato che la punta resta visibile dal Mantle Vault, dove Sargeras l’ha mancata di un soffio, presumibilmente puntando al Worldsoul.
- Il team non ha voluto svelare chi o cosa potrà rimuoverla, ma ha ribadito l’intenzione di affrontare la questione.
- L’obiettivo dichiarato è far sì che i giocatori siano “preparati” alla sua gestione.
- Sulle combo razza-classe, confermato l’arrivo di altre combinazioni in futuro, oltre a quelle già annunciate per i Paladini in patch 12.2 (Reietti, Elfo della Notte, Lanciascura).
- Il team ha citato come precedente il Cacciatore di Demoni Elfo del Vuoto, che aveva causato uno squilibrio di fazione poi corretto dall’arrivo dei Paladini Reietti.
- Sulla personalizzazione, confermate nuove pettinature, colori e lineamenti facciali in arrivo, oltre alle cavalcature e alle modifiche al transmog della patch 12.2.5.
- Sul transmog, stoffa, pelle, maglia e piastra potranno essere trasmogate liberamente tra loro senza restrizioni di tipo di armatura.
- I set specifici di classe (tier) resteranno bloccati per classe, e non sarà possibile trasmogare su armi che la propria classe non può impugnare.
- Confermati ulteriori dettagli sul Wrath Remix:
- la scelta segue quella di Legion Remix, puntando su un’espansione “amata dalla community” ma più semplice da reinterpretare in chiave inedita;
- Northrend è stata scelta anche perché molti giocatori non l’hanno mai visitata, e la sua importanza per The Last Titan rende utile viverla in anticipo;
- confermate le “Outbreaks” nel mondo aperto e nelle spedizioni, il Runeforging per ogni classe, e oggetti/ricompense mai distribuiti prima;
- citata esplicitamente una rivisitazione moderna di cavalcature storiche come Invincible.
- Sugli Alloggi, confermate nuove location da cui recuperare Decor, nuovi Endeavors ed esterni differenziati per fazione/cultura, in risposta diretta al feedback della community.
- Confermate anche funzionalità di copia e incolla, selezione multipla e acquisto immediato per le copie di Decor.
- Sul redesign delle classi, il team ha ribadito l’obiettivo di mantenere uno skill ceiling elevato senza eccesso di complessità superflua:
- Roll the Bones del Ladro Fuorilegge è stato semplificato, con breakpoint ora più leggibili a mente senza bisogno di addon;
- l’albero Flameshaper dell’Evocatore è stato ricostruito perché risultava poco chiaro il momento ottimale in cui utilizzarlo;
- la complessità dello Sciamano Restaurazione è già stata ridotta, con il team che ammette di avere ancora lavoro da fare su questo fronte.
- Sui mercanti da incursione, il tono più serio della narrazione di Midnight ha finora scoraggiato l’inserimento di mercanti “buffi”, ma il team ha preso atto del gradimento della community, aprendo a una maggiore probabilità che tornino.
- Confermati ulteriori dettagli su Talebound:
- sarà una modalità a tempo limitato, attiva dalla patch 12.1.7 alla 12.2.5; il team deciderà in base al feedback della community se estenderla o riportare eventi simili in futuro;
- come in ogni modalità roguelite, il primo tentativo difficilmente andrà a buon fine, ma i successi sbloccano progressivamente nuove difficoltà, e ogni classe affronta le sfide in modo diverso;
- Flaconi e Decotti sono oggetti consumabili che garantiscono esperienza; ogni livello raggiunto offre una scelta di potenziamento, sulla falsariga di Torghast;
- alla morte o al successo si torna al villaggio di Quillgrave al livello 1, ma con ricompense che sbloccano stat iniziali migliorate, la possibilità di cambiare i talenti di classe e di modificare le opzioni dei flaconi reperibili nel mondo, influenzando anche le scelte di potenziamento disponibili nei run successivi.
- Sulle ripercussioni su Retail, il team ha escluso l’arrivo di nuove razze giocabili per il resto della Worldsoul Saga, e ha chiarito che il sistema di nome/cognome introdotto in WoW: Forever non sarà portato su Retail nel corso della Saga.
- Sugli Skyborne, chiarita l’origine della razza: si sono stabiliti nello Skywall e si sono imbevuti di magia elementale, non disponendo di un Sunwell proprio.
- Sulla mancanza degli Alti Elfi, la risposta è stata “perché non entrambi”: il team prevede un ritorno a Quel’Thalas in futuro, ma ha giudicato la propria ambizione narrativa per quella zona troppo grande per un’area di basso livello, e il momento attuale non ancora quello giusto.
- Scartata anche l’idea di far iniziare gli Alti Elfi da Northshire Abbey, ritenuta “non corretta” a livello narrativo.
- La scelta permette di esplorare combinazioni razza-classe finora inedite per gli elfi, come il Druido.
- Sui modelli dei personaggi, confermata la doppia opzione tra modelli HD, pensati per attirare chi non è già affezionato al Classic, e modelli SD per chi invece lo è.
- Lo scheletro di base resta identico tra le due versioni per limiti tecnici, con animazioni di movimento e attacco condivise che rendono possibile il toggle; il team monitorerà il feedback su questo aspetto durante la Beta.
- Sui reami e sui ruleset, oltre a quanto già confermato sull’assenza dei reami tradizionali, il Q&A ha aggiunto alcuni dettagli:
- i Battleground restano condivisi tra tutti i ruleset, mentre il passaggio da un ruleset all’altro resta possibile solo tramite un transfer di personaggio;
- l’obiettivo dichiarato è bilanciare la possibilità di incontrare sempre le stesse persone con quella di giocare comunque con gli amici;
- sugli eventi globali, il team ha assicurato un impegno perché risultino “davvero globali”, restando volutamente vago su eventuali contenuti legati ad Ahn’Qiraj;
- sui server oceanici, l’assenza di reami non significa assenza di regioni: i giocatori OCE avranno server ospitati in Australia, mantenendo comunque la possibilità di giocare con i giocatori USA;
- sui nomi, confermato l’obbligo di un secondo nome, reso univoco a livello di intera regione anche tra ruleset diversi.

- Sul GDKP, il team ha confermato che non sarà consentito in WoW: Forever:
- il legame diretto tra questa pratica e il commercio di oro con denaro reale (RMT);
- la tendenza, in alcune regioni, a soppiantare la struttura tradizionale delle gilde, a scapito dell’esperienza sociale che il team vuole proteggere;
- una scelta di design che il team stesso definisce difficile, ma necessaria;
- l’impegno a monitorare l’economia per garantire a tutti i giocatori la possibilità di permettersi i consumabili, e a punire in modo molto più aggressivo rispetto al passato chi acquista oro da terze parti.
- Sugli addon, confermato che WoW: Forever adotterà le stesse restrizioni già in vigore su Midnight (API moderna), con l’obiettivo dichiarato che gli addon non debbano risultare necessari per giocare.
- Confermati un misuratore di danno, il Gestore dei tempi di recupero e un timer degli attacchi come strumenti nativi integrati nel client.
- Su spedizioni e incursioni, confermato che ogni livello di contenuto (tier) offrirà sia un’incursione da 10 che una da 20 giocatori, con una sola difficoltà disponibile (niente modalità eroica).
- Niente Flex Raiding né gameplay cross-fazione: Orda e Alleanza restano reciprocamente ostili, con il PvP mondiale e i Battleground incoraggiati come alternativa.
- Sulle incursioni da 40 giocatori, che torneranno a partire da Onyxia’s Lair, il team ha aggiunto che non saranno presenti a ogni singolo livello di contenuto.
- Sul PvP, confermata l’assenza di un PvP classificato: al suo posto una nuova progressione stagionale che si azzera a ogni stagione, un riequilibrio dell’Onore pensato per disincentivare l’attesa passiva ad Alterac Valley, e il nuovo Battleground Darkspear Islands con relativa reputazione dedicata.
- Confermata una nuova serie di episodi del Weekly Podcast, condotta da Josh Greenfield e Josh Corbett (Countdown to Classic), in programma per le prossime sei settimane.

