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Storia di Diablo: Gli Antichi

Scritto da Massimiliano "Krogrash" Serra - 22 Ottobre 2019 alle 12:30

L’unione tra Angeli e Demoni diede vita ai Nefilim, entità così potenti da minacciare non solo l’esistenza dei loro creatori, ma la segretezza stessa di Sanctuarium. Inarius, dopo il tradimento di Lilith e il suo conseguente esilio nel Vuoto, decise di indebolire i Nefilim armonizzando la Pietra del Mondo, facendo regredire i loro poteri di generazione in generazione, fino a diventare degli esseri mortali, conosciuti come Umani.

Leggi la storia di Sanctuarium e dei Nefilim

In seguito a questi avvenimenti, Inarius scelse di svanire nell’ombra, lasciando i Nefilim di prima generazione al proprio destino. Questi scelsero di espandersi tra Sanctuarium, esplorandone ogni anfratto e creando delle civiltà che, con il passare del tempo, avrebbero iniziato a differenziarsi sempre di più. Per coloro che divennero Umani, i ricordi dei loro antenati sbiadirono, tramutandosi in miti e leggende.

I Nefilim di prima generazione presero il nome di Antichi, che rimasero immuni agli effetti della Pietra del Mondo. Questi sono i nomi di coloro che più hanno influenzato il corso degli eventi:

Linarian, il Primo degli Antichi

Nato dall’unione di Inarius e Lilith, Linarian fu il primo ibrido tra Angeli e Demoni. Egli non andava d’accordo con i suoi genitori, poichè Lilith voleva sfruttare il potere dei Nefilim per i propri scopi, mentre Inarius era dell’idea che solo lui fosse degno di decidere per loro. In seguito all’armonizzazione della Pietra del Mondo, Linarian si ribellò al padre, cercando di accrescere il suo potere e cercando dei possibili alleati. Egli arrivò alla conclusione che fosse impossibile porre fine all’Eterno Conflitto, per tanto sia Angeli che Demoni rappresentavano una minaccia per Sanctuarium.

Durante la ribellione, alcuni dei suoi seguaci vennero uccisi da Inarius, costringendolo a inscenare la sua morte e rifugiarsi nel regno etereo di Trag’Oul, un essere draconico che proteggeva Sanctuarium. Trag’Oul divenne il suo maestro e gli insegnò il concetto dell’Equilibrio, un delicato gioco di forze tra Ordine e Caos che deve essere mantenuto a tutti i costi. Egli inoltre diede un nuovo nome al Nefilim: Rathma, che significa “Studente”. Coloro che in seguito avrebbero seguito gli insegnamenti di Trag’Oul e Rathma, sarebbero divenuti noti come Negromanti.

Trag'Oul
Dal Libro di Cain: “Trag’Oul, Mentore di Rathma

Bul-Kathos, il Re Immortale

Mentre tantissime tribù iniziavano a separarsi, Bul-Kathos e i suoi seguaci decisero di restare nei pressi della Pietra del Mondo. Secondo il suo punto di vista, i suoi seguaci avrebbero dovuto volgere le loro esistenze ad un ferreo addestramento marziale, in modo da restare concentrati sull’obiettivo preposto dal loro Re, per tutte le generazioni a venire.

Il Re Immortale fece voto di proteggere la Pietra del Mondo e la formazione rocciosa che la ospitava, che prese il nome di Monte Arreat. I suoi seguaci fecero altrettanto e presero il nome di Figli di Bul-Kathos, conosciuti anche come Barbari.

Bul-Kathos fu una figura riverita immensamente e fu il primo a sedere sul Trono Immortale (onore che in seguito venne concesso solamente ad un altro barbaro).

bul kathos
Dal Libro di Cain: “Bul-Kathos, Re Immortale”

Fiacla-Géar, il Druido

Sul Monte Arreat rimase un altro Antico, Fiacla-Géar, una figura avvolta nel mistero, tanto che alcuni dicevano fosse suo fratello, altri semplicemente lo ritenevano un suo consigliere. Tra i due vi era un forte legame ed erano entrambi a conoscenza dei segreti della Pietra del Mondo.

Benchè condividesse le intenzioni di Bul-Kathos, egli non era d’accordo sul metodo da applicare. Fiacla-Géar sosteneva che l’unico modo di tenere le tribù concentrate nel loro obiettivo, fosse quello di entrare in connessione con la terra stessa che avevano giurato di proteggere. In tal modo, avrebbero potuto apprezzare veramente l’importanza del loro ruolo. Condividendo la validità di entrambi i metodi, Fiacla-Géar lasciò Bul-Kathos in buoni rapporti, riunì i più grandi sciamani e poeti-guerrieri e si ritirò nelle foreste di Scosglen, dove fondò la prima Scuola Druidica, in preparazione di un eventuale conflitto.

fiacla géar
Dal Libro di Cain: “Fiacla-Gèar”

Philios

Potente Antico, Philios sosteneva una relazione con un angelo di nome Lycander, che rimase attratta da lui per il suo carattere audace e spavaldo. In seguito alla furia omicida di Lilith, Lycander fuggì e tornò nel Paradiso Celeste, restando però in contatto con Philios tramite un artefatto da lui posseduto, noto come l’Occhio Invisibile. Gli altri Angeli la scoprirono e decisero di porre fine alla relazione. Lycander fece forti pressioni su Philios perchè nascondesse l’Occhio, in modo che il Paradiso Celeste non scoprisse dell’esistenza di Sanctuarium. Egli obbedì, nonostante il dolore, e nascose l’artefatto nelle Isole Skovos.

Dopo qualche tempo conobbe una donna mortale di nome Askarra. I due si innamorarono e dalla loro unione nacquero due gemelle. In seguito le gemelle andarono alla ricerca dell’Occhio, avventurandosi per le Isole Skovos. Restarono lì e fondarono la Società delle Askari, le cui componenti sarebbero state chiamate Amazzoni. Philios e Lycander rimasero due figure prominenti nella mitologia Askari.

Esu, l’Incantatrice

Esu, una Nefilim di prima generazione che divenne estremamente abile nell’utilizzo della magia elementale, andò a scontrarsi con Bul-Kathos, cercando di prendere possesso della Pietra del Mondo e carpirne i segreti. Questo gesto causò una vera e propria guerra civile tra Nefilim, che terminò con la vittoria dei difensori del Monte Arreat. Di questa incantatrice si conosce ben poco, in barba al fatto che non sopportasse l’idea che un giorno l’umanità avrebbe potuto dimenticarla. In tempi più recenti, il Clan di Zann Esu venne creato da alcune delle sue seguaci.

Kalmor, l’Ultimo degli Antichi

Kalmor, soprannominato l’Ultimo degli Antichi, fu un Nefilim che, il passare del tempo, provò sempre più disgusto per le generazioni di Nefilim che si susseguivano. Considerò l’opzione di ucciderli tutti come gesto di pietà, ma arrivò ad odiare se stesso allo stesso modo in cui odiava gli umani, tanto da considerare di porre fine alla sua vita, senza mai trovare il coraggio di farlo. Decise così di trovare qualcuno che lo facesse per lui.

Storie andate perdute

Trattandosi di avvenimenti risalenti a secoli fa, molti di questi racconti si sono perduti nel tempo e le leggende di tanti Antichi determinanti per la storia di Sanctuarium non sono giunte ai tempi recenti. Ciò nonostante, è ancora possibile udire di questi esseri leggendari, nominati dagli anziani dei villaggi sparsi per Sanctuarium. Si può sentir parlare di Korlic, Madawc e Talic, tre Barbari che, a detta di alcuni, hanno protetto il Monte Arreat per generazioni, sotto l’egida del Re Immortale. È possibile udire le storie di Orek e Urshi, spiriti che ancora vagano per il mondo alla ricerca dei Nefilim perduti. C’è chi addirittura ritiene che alcuni Antichi siano tornati dall’oltretomba e che uccidano gli ignari viandanti troppo stolti per entrare nei loro domini.

Che siano leggende o meno, non molti sono a conoscenza del fatto che le successive generazioni di Nefilim sono state addirittura più incisive per la salvezza di Sanctuarium, che di lì a poco sarebbe divenuto l’oggetto del desiderio degli Inferi Fiammeggianti

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