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Nelle scorse ore per Diablo Immortal c’è stato un Q&A su Zoom a cui hanno partecipato diverse testate specialistiche. A rispondere alle domande vi erano Cassandra Reynoso Blizzard Global PR/moderator, Kristopher Zierhut Technical Game Designer e Caleb Arseneaux Lead Game Producer.

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Di seguito vi proponiamo un riassunto delle risposte, mentre l’articolo completo lo trovate su BlizzPlanet.com.

Alfa tecnica

  • Dopo ogni test che faranno ci saranno ampie modifiche al sistema di progressione, oggetti e cose. Il gioco potrebbe essere stravolto ogni volta;
  • Diablo Immortal è un vero MMO in cui tantissimi giocatori partecipano nel nostro stesso mondo di gioco;
  • Nell’alfa tecnica hanno esaminato tutti i feedback ricevuti, il software JIRA gli permetterà di analizzare con più precisione il problema riscontrato dagli utenti;
  • Non possono parlare dei dettagli tecnici al momento per quanto riguarda le prestazioni sui vari telefoni. L’alfa tecnica in Australia aveva lo scopo di raccogliere tutti i dati necessari per apportare i miglioramenti al client in modo da supportare più telefoni possibili;
  • Il 100% dei tester in Australia ha usato un cellulare Android per giocare a Diablo Immortal, mentre in America un gruppo piccolo di tester ha usato iPhone;
  • Ci sono ancora problemi con i telefoni iPhone 12, ma le prossime fasi di test dovrebbero risolvere la situazione;
  • Stanno ottimizzando il consumo della batteria;
  • Lo sviluppo per il touchscreen è stata la sfida più ardua, dato che non avevano supporti. I vecchi Diablo sono sul genere “punta e clicca” e Diablo III utilizza anche la tastiera e joypad. Hanno dovuto adattare le meccaniche allo schermo del telefono, non è stato facile;
  • Per ora non possono dire se in futuro potrà essere sviluppato un sistema di input oltre al touchscreen, in molti hanno chiesto, durante l’alfa tecnica, se prima o poi sarà compatibile un qualche tipo di pad;
  • Stanno ancora lavorando sulle specifiche minime. C’è molta differenza tra i sistemi Android e iOS, ma con le fasi di test prevedono di includere sempre più dispositivi;
  • Il momento più bello dell’alfa tecnica è stato quando hanno visto come i vari giocatori interagivano tra loro per creare delle prime acerbe community di MMO.

Sviluppo Mobile

  • Hanno messo passione in questo titolo e spostarsi dallo sviluppo per PC e Console non è stato facile. È rimasta la qualità della narrazione e la cura dei dettagli tipiche dell’azienda Blizzard. Stanno cercando di organizzare un gioco più completo possibile, la sfida più grande è l’esiguità dello spazio dovuta allo schermo più piccolo. Bisogna adattare tutta l’interfaccia con barre della salute, mana, risorse e inventario.
  • Ci sarà un “Mercato”, ma sarà diverso dalla Casa d’Aste del vecchio Diablo III. I giocatori potranno vendere i propri oggetti tra di loro, ma in maniera anonima. I prezzi hanno un intervallo di tempo limitato e non si può sapere a chi si sta vendendo, ci sarà molta limitazione sugli oggetti da vendere ad altri giocatori proprio per evitare speculazioni di ogni sorta;
  • Il loro obbiettivo è quello di fornire la miglior esperienza possibile sul telefono, tuttavia non hanno in programma di bloccare nessun emulatore. (NdR: BlizzPlanet fa sapere che durante la fase di test ha provato ad utilizzare cinque emulatori, ma solo Bluestacks è riuscito a far caricare il gioco dopo aver smanettato un bel po’ nel menù impostazioni).
  • L’idea per Diablo Immortal è creare un gioco facile e veloce da giocare, ad esempio se si è in una sala d’attesa dal dottore si può completare un Varco in cinque minuti, ma ci saranno anche contenuti che per essere portati a termine richiederanno anche una mezz’ora, come i Boss. Vogliono supportare ogni stile di gioco possibile;
  • Prima di buttarsi a capofitto nel progetto mobile, Blizzard ha chiarito con NetEase quali siano gli standard qualitativi che hanno sempre contraddistinto la casa di Irvine;
  • L’engine usato da NetEase non è mai stato utilizzato prima d’ora, anche se molti utenti fanno il confronto con altri titoli non è per niente paragonabile. Diablo Immortal è stato creato completamente da zero;
  • Il sistema touchscreen è un sistema completamente nuovo che farà muovere il personaggio in maniera completamente diversa dal solito, così da creare un differente gameplay rispetto ai classici Diablo;
  • NetEase sta lavorando sulla latenza dei cellulari, il suo nuovo engine sarà in grado di supportare il cambiamento da Wifi a connessione dati senza perdere troppi pacchetti dati e mantenendo un ping basso.

Progetti Futuri

  • Per il momento ci sono sei classi: Mago, Barbaro, Monaco, Cacciatore di Demoni, Druido e Crociato. In futuro implementeremo altre classi;
  • Sarà presente una progressione stagionale che durerà più mesi, non possono entrare nei dettagli;
  • Ci sarà la possibilità di creare dei “Clan” e sarà disponibile un’arena PvP;
  • Stanno implementando un sistema che in caso di disconnessione possa far ricollegare subito in gioco senza perdere le risorse guadagnate prima della disconnessione;
  • Diablo III ha influenzato molto Diablo Immortal ed è da quella base che hanno deciso di partire, Diablo II Resurected e Diablo IV avranno i loro diversi stili;
  • La personalizzazione del personaggio sarà variegata, dalla creazione del personaggio al transmog, oltre a modificare equipaggiamenti e oggetti vari, per ora non possono dire di più;
  • La pandemia ha influenzato il loro lavoro, con ritmi sempre più serrati. Molte volte si passa troppo tempo davanti agli strumenti di sviluppo, dato che con un click si può passare il materiale ad un collega. Al contrario quando erano al campus avevano la possibilità di fare una passeggiata o prendersi una pausa caffè. Hanno deciso di ridurre le ore passate in riunione in modo da dare a tutti la possibilità di avere un po’ di tempo libero. Non vedono l’ora di tornare in ufficio.

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