Diablo Immortal

Un mese di Diablo Immortal, vissuto in 5 punti

diablo immortal artwork set horadrim

Questo articolo contiene riflessioni personali che appartengono esclusivamente all’autore e non devono essere intese come espressione totale della Redazione di DailyQuest.

Oggi, 3 luglio 2022, Diablo Immortal ha compiuto un mese dall’uscita ed è sicuramente un’ottima occasione per tirare le somme su quello che è ancora oggi il gioco più odiato di Blizzard.

Nelle scorse settimane il titolo è stato decisamente sotto i riflettori, sia degli appassionati del mondo Blizzard che di un pubblico più generalista, e praticamente sempre in negativo. Ma qual è il vero feeling di Diablo Immortal? Questo articolo si propone di raccontarvelo in pochi punti fondamentali.

Per trasparenza, chi vi scrive ha giocato da PC quasi tutti i giorni dal lancio e ha un Barbaro con Livello di Eccellenza 59 e Indice di Combattimento 1462. Nessuna spesa in denaro reale è stata effettuata e il tempo di gioco è stato di massimo due ore al giorno. Il PvP è stato ignorato.

Diablo III su cellulare è divertente…

Tutti fin da subito hanno parlato della somiglianza fra Immortal e il terzo capitolo della saga e io mi sento di confermarlo: gameplay, tono della storia e asset grafici sono per la gran parte ripresi da Diablo III e Reaper of Souls. Se ciò sia un difetto o meno dipende da voi, ma chi vi scrive apprezza il combat system di Diablo III ed è stato contento di ritrovarlo.

Nella campagna c’è anche un piacevole mix di nostalgia e novità: Deckard Cain e Charsi sono tornati per aiutarci, insieme a Xul e Valla. Arrivati alla fine della campagna principale la storia rimane in sospeso, ma è sicuro che verrà portata avanti da futuri aggiornamenti.

diablo immortal auto loot
L’auto-loot è un miglioramento oggettivo rispetto ai capitoli precedenti. Non sono ammesse obiezioni.

… Nonostante i comandi

È lampante che la versione PC di Diablo Immortal sia stato un ripensamento: niente drag&drop col mouse per spostare gli oggetti ma necessario per scorrere in molti menù, alcuni riquadri della chat che accettano il tasto Invio mentre altre no, la gabbia di Palustria (se avete giocato la campagna sapete a cosa mi riferisco). La scritta “beta” nella schermata di avvio è solo una foglia di fico.

Ho tentato con il controller e le cose sono andate bene, fino a quando non c’è stato bisogno di aprire l’inventario o qualche altro menu. L’interfaccia e i comandi PC sono una parte palesemente insufficiente di Diablo Immortal, poco altro da dire.

Parlando con chi invece ha giocato da cellulare ho sentito molti pareri positivi, in quel senso il lavoro di conversione è stato ben eseguito.

Una giungla di attività fitta e intricata

Rispetto a Diablo III, le attività giornaliere sono numerosissime e le ricompense sono elargite anche per cose semplici come trovare componenti di build consigliate dal gioco. Dopo un mese passo ancora una buona parte del mio tempo ad aprire il Codex per capire cosa mi convenga fare, oltre a tenere sottomano un timer per ricordarmi quando arriverà il prossimo evento a tempo limitato.

diablo immortal
Una delle schermate che mi sono ritrovato a guardare più spesso.

Uno dei motivi del disorientamento è anche l’esistenza di una grossa quantità di valute, materiali e oggetti chiave, tutte con un ruolo nel potenziamento del nostro personaggio. Giusto per darvi un’idea:

  1. Oro. Richiesto dal Fabbro (insieme ad altri materiali) e dal mercante di Antichità (l’equivalente di Kadala di Diablo III).
  2. Else. Valuta ottenibile principalmente tramite il Codex e spendibile da un mercante per oggetti di vario tipo (che includono gemme rare ed emblemi).
  3. Platino. Valuta semi-premium usata principalmente nel commercio fra giocatori, ottenibile sia comprandola nel Negozio che dal Codex.
  4. Globi Eterni. Ottenibile solo con soldi reali e usabile per gli elementi cosmetici o i tanto chiacchierati Emblemi Leggendari, ma anche per altro (ci arriviamo dopo).
  5. Chiavi dell’Aspirante. Necessarie per il sistema del Santuario di Iben Fahd, che aumenta alcune delle nostre caratteristiche.
  6. Materiali di Scarto, Polvere Incantata e Frammenti Splendenti. Ottenibili riciclando equipaggiamenti e usabili per potenziare alcuni dei nostri pezzi.
  7. Cristalli Enigmatici. Ottenibili dai Varchi di Sfida e necessari per potenziare quegli equipaggiamenti che non accettano i materiali del punto precedente.
  8. Rune e Braci Evanescenti. Ottenibili dai Varchi Antichi in cui abbiamo inserito almeno un Emblema, le prime sono il materiale per creare Gemme Leggendarie dal Gioielliere, la seconda è una valuta per acquistare da un mercante delle specifiche Rune che potremmo non aver droppato.
  9. Scoria. Un materiale ottenibile dai Boss dell’Inferiquiario, il contenuto “raid” di Diablo Immortal, utilizzabile per dei potenziamenti validi solo all’interno dei Varchi di Sfida.

Per brevità mi fermo qui. Ci sarebbero da raccontare la riforgiatura, le gemme, i Talismani, le Brigate, il Ciclo del Conflitto (che ha interi sottoinsiemi di attività) e anche altro ma non voglio farvi venire un’emicrania. In generale, la mia impressione è che il tutto sia arbitrariamente complesso e interconnesso.

Pastoie fastidiose

In Diablo Immortal c’è più di un cap di cui tenere conto. Si è parlato molto dei limiti settimanali del Pass Battaglia (non rimovibili nemmeno pagando), ma una cosa che secondo me incapsula bene lo stile di Immortal è il Livello d’eccellenza del Server

Si tratta di un valore che cresce di due punti ogni giorno e che fornisce bonus o malus a seconda della nostra distanza da esso: se il nostro personaggio ha un livello di Eccellenza inferiore a quello del server ottiene esperienza in più, ma se lo supera allora ne riceve di meno di quanto dovrebbe a seconda di quanto sia avanti rispetto al server.

diablo immortal cap esperienza
La schermata dell’Eccellenza del server.

Personalmente apprezzo l’idea di appianare il divario fra chi ha tanto tempo per giocare e chi invece solo pochi minuti al giorno, ma per Immortal ciò si applica in ostacoli nel giocare come e quanto si desidera.

Un’altra cosa arbitrariamente limitata sono i cosmetici, legati solo al personaggio su cui li avete acquistati. Vi siete stancati del vostro Crociato e volete provare un Mago? I soldi che avete speso nell’estetica ora non sono più disponibili.

Fughiamo il dubbio sul P2W

Fra le prime emozioni scaturite dall’annuncio di Diablo Immortal c’era stata la preoccupazione che il gioco, essendo per cellulare, sarebbe stato P2W. Blizzard ha quasi sempre tenuto un profilo basso sull’argomento, con qualche rassicurazione qua e là ma senza sbilanciarsi troppo.

Si trovano tantissime stime sulle cifre che sarebbero necessarie per portare un personaggio al massimo, ma secondo me sono perlopiù calcoli pretestuosi: in un gioco come Immortal, dove l’obiettivo è rendere il proprio personaggio progressivamente più forte, comprare tutto e subito elimina l’incentivo principale.

In mia opinione, per avere la risposta alla domanda “Diablo Immortal è P2W?” basta notare la presenza di un oggetto nel Negozio: l’Eco Nascente, acquistabile esclusivamente con Globi Eterni.

diablo immortal eco nascente
1000 Globi Eterni equivalgono a circa 15 €.

Questo oggetto è un reagente che si utilizza su un oggetto leggendario in cui è stata incastonata una gemma di grado 10 (che a sua volta ha richiesto un farming immane o la spesa per tanti Emblemi Leggendari) per risvegliarlo. In questo modo le statistiche dell’oggetto non solo vengono aumentate ma si ottiene anche un effetto leggendario potenziato. Una volta utilizzato, l’Eco Nascente viene consumato e per ripetere l’operazione occorre riciclare il nostro equipaggiamento risvegliato o comprare un altro reagente. 

Se questo non è un potenziamento esclusivo a soldi reali, non saprei cos’altro lo sia.

Conclusioni

Diablo Immortal incoraggia tantissimo a giocarlo il più possibile, grazie a un gameplay appagante (anche se non innovativo) e ricompense elargite frequentemente. Al tempo stesso impone limiti apparentemente arbitrari parzialmente scavalcabili da una spesa di denaro reale, con il risultato che si percepisce la volontà di farci giocare ad un ritmo predeterminato e poco curante dei nostri desideri.

È recente la notizia che comunità e personalità in vista stiano abbandonando il gioco, un altro segno di come questo titolo non stia affatto venendo incontro ai desideri dei fan della serie come avrebbe promesso Blizzard. Ma Diablo Immortal è realisticamente in pericolo di fallimento?

Attualmente non esistono dati sui ricavi se non stime effettuate da terzi e Blizzard stessa ha solo comunicato che nelle prime settimane il gioco è stato scaricato dieci milioni di volte. Manca ancora il mercato cinese, che è in ritardo, perciò prima di inneggiare alla morte o al successo di Immortal occorrerà attendere.

Voi cosa ne pensate? Qual è stata la vostra esperienza con questo titolo?



Diego "Feriand" Pagano

About Author

Appassionato di mondi Blizzard da quando mise le mani su Warcraft III nel 2003. Nel 2014 è approdato nella Locanda di Hearthstone e nel 2015 nella redazione di BattleCraft. Invece che arrivare a Leggenda o a 10.000 MMR, preferisce passare il suo tempo a chiacchierare con Bob e Harth Maltoforte.

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Ciccio44

Come gioco for fun e mobile mi sembra ben fatto, non trovo estremamente balanced la scalata del CR, son a P44 ed ancora 1050 con appena fatto il Varco30, ora vediamo se il loot aggiornato mi aiuterà. Il pass si finisce velocemente, giocando relativamente poco, ora volevo aspettare la prima “patch” per vedere la direzione. Non mi ha entusiasmato molto il new boss con quel requisito di CR lol, da una parte è un gioco per il “gabinetto” e dall’altra devi farmare più che su D3 (ammetto che la parte social l’ho ampiamente ignorata e quindi non sfrutto tutto il… Leggi il resto »