Il Senior Game Director di Diablo V, Joe Shely, e la Narrative Director Jennifer Hepler hanno spiegato in un’intervista a TechRadar Gaming, rilasciata dopo l’annuncio del gioco alla BlizzCon 2026, che il Signore del Terrore ha già vinto ma che la sua ascesa non resterà interamente fuori scena.
All’inizio del gioco l’Erede di Cuor della Marca è in fuga, il regno è bruciato e Diablo siede sul trono. Secondo Shely, viaggiando nel mondo il giocatore scoprirà però nel gioco stesso come si sono svolti gli eventi. Il game director ha ricordato che negli RPG come Diablo si parte da un personaggio debole per renderlo via via più potente, e che proprio questa struttura permette di svelare la storia lungo il cammino.
Hepler ha aggiunto che la campagna drammatizzerà il modo in cui Diablo è arrivato al potere e che dietro la sua ascesa c’è molta storia da scoprire, una parte importante della narrazione. Tutto parte dal momento in cui l’Erede scopre di poter entrare nel terror realm di Diablo e uscirne vivo, cosa che nessun altro riesce a fare. Capire perché ci riesca, quali altri poteri possieda e in che modo il legame con Diablo abbia inciso sulla vittoria di quest’ultimo è un percorso che si sviluppa lungo l’intera storia e che, secondo Hepler, rende ogni successo contro di lui e i suoi servitori molto personale.

TechRadar riporta in un secondo articolo, pubblicato il 16 settembre, che Shely ha spiegato come Diablo V racconterà tre storie. La prima riguarda il passato, cioè il momento in cui Diablo e i suoi Comandanti del Terrore sono emersi in Sanctuarium. La seconda è la desolazione del presente: i sopravvissuti sono pochissimi e, di tanto in tanto, si può incontrare un essere umano da aggiungere alla carovana, che offrirà il proprio supporto. La terza è il futuro, che il team chiama terror forming: i Comandanti del Terrore trasformano l’ambiente, e con esso il bioma, in una versione dell’inferno legata ai loro poteri personali.
Secondo Hepler, il mondo procedurale offre molte leve per rendere questo aspetto tangibile. Un luogo può trovarsi sotto il controllo del Comandante legato alla non morte ed essere pieno di zombie. Tornandoci più avanti nel gioco, lo si potrebbe trovare riconquistato dall’umanità oppure passato a un altro Comandante, con un ambiente completamente diverso. Ogni visita, ha concluso, sarà quindi un’esperienza nuova, fatta di continue scoperte.
Diablo V è ancora nelle prime fasi di sviluppo e uscirà nella primavera del 2029. Blizzard ha annunciato che condividerà aggiornamenti regolari a partire dal 2027.

