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Livello Bovino: storia di una leggenda che non esiste

Scritto da Massimiliano "Krogrash" Serra 25 Giugno 2019

Questa settimana ricorre l’anniversario del rilascio di uno dei GDR/Hack&Slash più amati di sempre: Diablo II e la sua inseparabile espansione Diablo II: Lord of Destruction. Il titolo venne sviluppato dalla ormai defunta Blizzard North e pubblicato da Blizzard Entertainment nel 2000, mentre l’espansione venne messa in commercio quasi esattamente l’anno seguente.

Una vera e propria chicca videoludica, Diablo II fu acclamato dalla critica e amato da tantissimi giocatori. Questo titolo non è famoso solo per il suo gameplay, ma anche per aver finalmente affrontato dei rumor riguardanti un certo livello segreto. Prima di iniziare però è doverosa una premessa.

Negli anni ’90, internet era un altro mondo rispetto a quello moderno, soprattutto per quanto riguarda i videogiochi. Le notizie su eventuali aggiornamenti e miglioramenti venivano rilasciate tramite forum, con feedback tra sviluppatori e giocatori nettamente più lenti rispetto a oggi. Il datamining era praticamente sconosciuto, quindi non si conosceva il contenuto di un titolo senza prima averlo esplorato a fondo. Questa assenza di certezze faceva nascere leggende metropolitane dalla lunga vita.

L’inizio di tutto

Dopo l’uscita di Diablo I (1996), i giocatori si accorsero che cliccando per otto volte le mucche di Tristram, il personaggio di gioco avrebbe ripetuto ciclicamente le frasi: “Yup, that’s a cow all right!” – “Sì, quella è sicuramente una mucca!”, “I am not thirsty” – “Non ho sete” e “Hey! I’m not a milkmaid!” – “Ehi! Non sono una mungitrice!”

La miccia delle speculazioni.

Queste frasi fecero iniziare a circolare delle voci secondo le quali, cliccando per un certo numero di volte le mucche, si sarebbe aperto un portale per un livello segreto: il Livello Bovino.

Senza alcuna smentita ufficiale, le voci continuarono a circolare e a diventare sempre più insistenti, tanto che con l’espansione Hellfire, sviluppata da Synergistic Software e pubblicata da Sierra Entertainment, vennero inseriti dei riferimenti all’ormai fantomatico Livello Bovino.

Un PNG esclusivo a Hellfire di nome Lester può esser visto mentre parla con le mucche del suo pascolo. Inoltre è possibile utilizzare un file di testo conosciuto online come “Command.txt” che, inserito nella cartella di gioco, sostituirà Lester con Complete Nut (Completamente Matto), cioè Lester travestito da mucca.

Complete Nut farà partire una missione che vi darà come premio finale la Bovine Plate (Armatura Bovina).

A missione completata, Lester avrebbe lasciato Tristram

Nel 1998 però Blizzard pubblica StarCraft, inserendo il Cheat Code “There is no Cow Level” – “Non esiste nessun Livello Bovino”, smentendo ufficialmente l’esistenza di tale segreto. Ma i fan non si arresero qui…

Da leggenda a realtà

Nel 1999 Blizzard ideò la Screenshot of The Week: una sorta di blog online dove pubblicava degli screenshot di gioco catturati dagli sviluppatori. Come detto prima, i fan non si arresero e iniziarono a chiedere incessantemente se ci sarebbero state delle mucche da combattere nel nuovo Diablo.

Il 1° aprile di quello stesso anno, Blizzard pubblicò un’immagine dal titolo “Amazzone contro i Bovini Malvagi” che lasciò la community divisa. Andava preso sul serio oppure come Pesce d’Aprile?

Lo screenshot pubblicato all’epoca.

All’uscita di Diablo II era possibile reperire il Cubo Horadrim, un artefatto che permetteva la trasmutazione di oggetti in qualcosa di completamente nuovo. Questo diede vita a continue sperimentazioni, che culminarono con la scoperta della formula che apriva le porte del Livello Bovino.

Livello della Mucca Segreta e il Livello Non Bovino

Per sbloccare il Livello Bovino in Diablo II è obbligatorio terminare il gioco, ovvero aver battuto Diablo, se si possiede la versione base, o Baal se si possiede anche l’espansione Lord of Destruction.

Il giocatore deve raccogliere la Gamba di Wirt dalla Vecchia Tristram, inserirla nel Cubo Horadrim insieme ad un Tomo del Portale Cittadino e usare la Trasmutazione. In questo modo, nell’Accampamento delle Ranger dell’Atto I, si aprirà un portale rosso che condurrà nel livello segreto, localizzato all’epoca come “Livello della Mucca Segreta”.

All’uccisione del Re Bovino, non sarà più possibile accedere al Livello Bovino alla difficoltà attuale. Per potervi riaccedere, sarà necessario eseguire il rituale ad una difficoltà maggiore.

Livello della Mucca Segreta in Diablo II

Anche in Diablo III apparve il Livello Bovino, inizialmente inteso come evento limitato. Dal 15 maggio 2015 al 21 maggio 2015 era possibile trovare il mostro Araldo della Regina. Una volta ucciso, avrebbe aperto un portale per il livello segreto, chiamato Livello Non Bovino.

Con la patch 2.3.0, il livello segreto venne lasciato in gioco permanentemente. Occorre solamente inserire l’arma leggendaria Alabarda Bovina nel Cubo di Kanai, che farà apparire un’opzione di trasmutazione segreta “???”. L’operazione distruggerà l’arma, ma aprirà un portale che resterà aperto fino a quando la partita non sarà ricaricata.

Buff del Personaggio quando si entra nel Livello Bovino di Diablo III

Easter egg e citazioni

La leggenda è cresciuta così tanto nel corso degli anni che Blizzard, oltre a ripetere costantemente “Non esiste alcun Livello Bovino”, l’ha integrata aziendalmente come “Running Joke”. Di seguito elenchiamo solo una manciata dei riferimenti in cui possiamo imbatterci:

  • Tra le frasi delle schermate di caricamento di Diablo III, può apparire “Il Livello Bovino è una menzogna”.
  • In Diablo III, durante l’evento Oscuramento di Tristram, si può recuperare sia il progetto della Gamba di Wirt che la Mascotte Vitello Regale.
  • In Warcraft III: The Frozen Throne, nel Capitolo 6 della Campagna dell’Alleanza, si può raccogliere l’oggetto Altra Gamba di Wirt.
  • In World of Warcraft si possono trovare sia la Giubba del Re Bovino che la Terza Gamba di Wirt.
  • Durante il 20° anniversario di Diablo, in World of Warcraft era possibile trovare un Goblin Predone che, una volta ucciso, apriva un portale verso il boss Re Bovino.
  • Sempre per il 20° anniversario, su Hearthstone ci fu la Rissa speciale “L’Oscuro Viandante”. Il giocatore poteva completare l’evento senza svelare i Segreti del boss e ottenere un dorso esclusivo, ma se si fosse spinti avanti sarebbe apparso il Re Bovino pronto a dare battaglia.
  • Nell’Avventura di Hearthstone Colpo Grosso a Dalaran, se affrontiamo il boss Whirt l’Onniscente con Eudora, il nostro personaggio esclamerà “Whirt? Spero che tu sia abbastanza in gamba”.
  • In Overwatch, nella mappa Blizzard World si trovano cartelli con la scritta: “Authorized Personnel Only, There is no Cow Level” – “Solo Personale Autorizzato, Non c’è alcun Livello Bovino”.
  • Anche al di fuori dei giochi Blizzard si possono trovare riferimenti! In Call of Duty 1 e 2 si possono abilitare i trucchi aprendo la console di gioco e impostando il valore della variabile ‘ThereIsACow’ a 1337.

L’eredità della mucca

Blizzard ha sempre avuto un grande talento nel recepire il feedback dei propri giocatori e farlo proprio, con il suo stile. La nascita di questo “mito” è solo uno degli esempi più famosi.

Nonostante i gli anni passati e i continui cambiamenti, nella casa di Irvine questo spirito di umorismo e di simpatica presa per i fondelli viene conservato ancora oggi.

Perciò, ricordate: quello che avete letto oggi è un menzogna e non esiste alcun Livello Bovino!

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