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Warcraft I e II: due perle da riscoprire

Scritto da Massimiliano "Krogrash" Serra 18 Maggio 2019

Lo scorso 16 maggio ricorreva il 13° anniversario della pubblicazione di WarCraft II: Beyond the Dark Portal. Approfittando del recente rilascio su GoG di WarCraft I e II, e grazie alla disponibilità di Blizzard, diamo uno sguardo ai due titoli che hanno fatto la storia dei giochi RTS.

Esclusi i veterani del mondo videoludico, questi titoli si presentano in maniera davvero “old” per chi è abituato ai giochi AAA moderni, infatti è consigliabile consultare i manuali di gioco scaricabili dalla sezione “Backup & Goodies” della piattaforma GoG. I manuali sono uno strumento molto utile, in quanto offrono un tutorial di gameplay e troubleshooting. Contengono anche un’intera sezione dedicata alla “lore”, con tanto di eventi storici, PNG degni di nota, strutture, truppe e creature del mondo di gioco.

I giochi sono stati riproposti in maniera identica a quando furono pubblicati, mantenendo tutti gli aspetti originali. Anche l’utilizzo dei Cheat Code è ancora presente (in Warcraft II provate ad inserire il codice “Disco” e non ve ne pentirete *wink*).

Avviamo i giochi

Warcraft: Orcs and Humans è il primo capitolo della saga ed è stato pubblicato nel 1994. All’avvio del gioco, ci si troverà davanti un menù principale molto minimale, con una soundtrack molto semplice a loop in sottofondo.

Menù principale Warcraft: Orcs & Humans

Warcraft II: Tides of Darkness è stato pubblicato nel 1995. La sua espansione Warcraft II: Beyond the Dark Portal nel 1996. Nel 1999 è stata pubblicata la versione intitolata Warcraft II: Battle.net Edition, che ha introdotto il multiplayer online.

Il titolo si presenta in maniera decisamente diversa rispetto al suo prequel a partire proprio dal menù, più colorato e dettagliato, con una musica molto accattivante in sottofondo, tipica dei giochi Blizzard moderni. Uno dei punti forti di questo RTS sono proprio le musiche, che danno l’atmosfera perfetta durante le Campagne di gioco (alcune di queste sono state utilizzate per gli Scontri tra Mascotte in WoW).

Menù principale Warcraft II: Battle.net Edition

Uno sguardo al Gameplay

Scelta la modalità “Single Player” e la fazione preferita, partirà un breve filmato introduttivo e verremo subito catapultati all’interno della campagna. Curiosità: al termine del filmato introduttivo di Warcraft I il narratore pronuncia la frase: “Welcome to the world of WarCraft”.

In Warcraft I i comandi si presentano molto macchinosi: per muovere le truppe e farle attaccare, occorre usare una combinazione di mouse e tastiera, ovvero cliccare sull’unità con il tasto sinistro e usare il tasto A per attaccare. Nel caso si volessero usare più unità contemporaneamente, bisogna preselezionarle tenendo premuto il tasto Ctrl.

In Warcraft II c’è stato un netto cambiamento, dove i comandi diventano molto più “user friendly”, con il mouse che ci permette di scorrere nella mappa, di selezionare le truppe (fino a 9), di farle muovere e attaccare con il tasto destro del mouse e ovviamente è sempre possibile utilizzare la tastiera per selezionare più rapidamente strutture da costruire o azioni da far compiere.

Per quanto riguarda la modalità “Multiplayer”, sia in Warcraft I che in Warcraft II è consigliabile giocare solo tramite LAN, essendo quella più immediata. Per poter giocare Online è necessario utilizzare un emulatore DOS per Warcraft I, o impostare un Port Forwarding dall’indirizzo fisico del proprio router per Warcraft II.

Interfaccia di Warcraft I e II a confronto

La “lore” di WoW inizia da qui

Con Warcraft I nasce l’universo narrativo di World of Warcraft. In questo titolo viene narrata la Prima Guerra, con l’arrivo dell’Orda degli Orchi su Azeroth tramite il Portale Oscuro. Qui incontriamo personaggi importanti come Anduin Lothar, Garona Mezzorco e Medivh, ma ne vengono nominati altri altrettanto importanti come Manonera e Re Llane Wrynn.

Con Warcraft II lo scontro tra Orda e Alleanza prosegue, dando inizio alla Seconda Guerra. Includendo gioco base ed espansione, vengono introdotti molti più personaggi rispetto al precedente capitolo: Uther l’Araldo della Luce, Turalyon, Alleria Ventolesto, Danath Cacciatroll, Khadgar e Kurdran Granmartello per la neonata Alleanza; Grommash Malogrido, Kargath Manotagliente, Zul’jin, Cho’gall, Dentarg, Gul’dan, Teron Malacarne e Alamorte tra le file dell’Orda. Curiosità di Lore: in questo titolo scopriamo che durante Warcraft I abbiamo rivestito i panni di Orgrim Martelfato.

Duello tra Anduin Lothar e Orgrim Martelfato

In conclusione

Essendo un appassionato del genere RTS, ma soprattutto di Warcraft, mi sento in dovere di presentare il mio parere personale e, secondo me, Warcraft II vince sul suo predecessore.

Non parlo affatto di impatto visivo, anche perchè i miglioramenti sia all’interfaccia di gioco che alla grafica non sono così netti rispetto a Orcs and Humans, ma parlo da un punto di vista più utile e pratico: nel gameplay Warcraft II ha fatto passi da gigante e si lascia giocare molto più facilmente grazie ai comandi immediati e al ruolo importante che ricopre il mouse nelle interazioni con strutture e truppe.

Anche la storia trattata è più vasta e complessa e dà al giocatore un’idea più chiara degli avvenimenti che si susseguono durante le Campagne, dando spazio a personaggi rilevanti nelle loro rispettive missioni.

Differenze a parte, questi due titoli hanno entrambi dato vita e portato avanti un universo espanso gigantesco, con storie che appassionano noi fan da oltre 20 anni, e nonostante i tanti “ret-con” che hanno modificato gran parte della “lore” del passato, vi consiglio di giocarli entrambi. Come già detto nel titolo, Warcraft I e II sono delle perle del passato da riscoprire.

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