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Comparso per la prima volta davanti al pubblico lo scorso 17 marzo, il Game Director Ben Lee ha recentemente avuto la sua prima intervista con la redazione di Inven Global, insieme al Production Director Nathan Lyons-Smith.

La discussione è stata per buona parte di natura promozionale, spiegando le novità dell’Anno della Fenice e della prossima espansione, ma sono emerse anche diverse affermazioni che fanno capire le aspirazioni del Game Director. Ve le abbiamo riassunte di seguito in un comodo elenco.

Per sapere tutto sulla prossima espansione e sulla nuova classe cliccate qui.

  • Per il 2020, il team non ha intenzione di aumentare il numero di carte in un’espansione oltre le canoniche 135. Per accomodare la nuova classe stanno diminuendo il numero di carte generiche e questo raggiunge anche l’obiettivo di rendere l’identità di classe più prevalente. La carte generiche però non spariranno, perché sono un aiuto fondamentale ai giocatori free to play.
  • Per Blizzard, la Battaglia è qualcosa che mantiene i giocatori su Hearthstone e quindi non ha intenzione di realizzare un client a parte. Lo spirito della modalità è quello di essere una divertente alternativa al formato Standard, e anche per motivi di priorità non hanno in programma di supportare direttamente una scena esport dedicata. Al momento sono previsti aggiornamenti sulla falsariga di quello legato ai Draghi dello scorso febbraio.
  • Le novità dell’Anno della Fenice sono frutto di grandi investimenti che Blizzard ha fatto nell’Anno del Drago e che hanno portato anche a nuove assunzioni e alla prima tabella di marcia annuale di Hearthstone.
roadmap 2020
Per la prima volta, sappiamo cosa ci aspetta quest’anno.
  • Dall’ 1 aprile sarà attiva la nuova ladder, che adotta il sistema basato su metalli e minerali preziosi. Una particolarità distintiva è quella di far ripartire tutti i giocatori dal grado più basso dopo il mensile, utilizzando l’MMR per impedire ai novellini di affrontare i Leggenda e un bonus Stelle per far risalire chi stava in alto. La motivazione di questa scelta è per dare un continuo senso di progressione ai giocatori.
  • L’aver creato le Carte Eroe dei Cavalieri della Morte nel 2018 non ne preclude l’eventuale arrivo come classe base. La decisione però dipende anche dal successo del Cacciatore di Demoni.
interfaccia classi 2020
Nella nuova interfaccia c’è spazio per almeno due classi aggiuntive. Chissà.
  • La decisione di rivisitare i set Base e Classico del Sacerdote è stata presa per aiutare la classe meno popolare in assoluto. Si tratta di un grosso esperimento che servirà al Team 5 per valutare le prossime manovre sui set evergreen; sono stati citati Caricada0a7790ef8fee8e6d7fee7fd495ebda3971290d69ca30fa2346ca8914e6f6ba e Capitano Cantaguerra75c62b3ab7bf9481495abef092064f42fe854375d30b7e85182eaad94cbb4b8d, ma in quasi ogni classe c’è qualche carta che è invecchiata male. Non saranno interventi che saranno eseguiti presto.
  • Ben Lee è consapevole che il più grande ostacolo per rimettersi in pari col gioco è quello economico. Per offrire una mano sono stati pensati la nuova regola di protezione dai doppioni e un mazzo gratuito per i nuovi giocatori o per chi non accede al gioco da quattro mesi.
  • Il nuovo Game Director ha lodato l’operato dei suoi predecessori Eric Dodds e Ben Brode, sottolineando come con Hearthstone siano riusciti a creare una formula che ha conquistato subito i giocatori. Dal canto suo, però, è convinto che sia possibile migliorarla ancora e questo sta portando il Team 5 a prendere decisioni che in passato non sarebbero state considerate.

Fonte: Inven Global

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