L’11 marzo 2024 Hearthstone celebrerà 10 anni dal rilascio ufficiale, un traguardo molto importante per il videogioco di carte collezionabili basato sulla propria visione dell’universo di Warcraft. Come parte delle celebrazioni, è stato creato un set Evento gratuito per tutti i giocatori il cui fiore all’occhiello è No name available, lo stesso Locandiere che ci accoglie all’avvio del gioco.

Il suo testo però non si spiega da solo, anzi ha bisogno di questa guida, dove vi spiegheremo esattamente come funziona.
Ottenimento
Nel momento in cui scriviamo, Harth è ottenibile da tutti i giocatori semplicemente loggando in gioco, ma dal rilascio della patch 29.0 (che sarà vicino al rilascio della seconda espansione del 2024), si potrà ottenere l’intero set Evento acquisendo una bustina del Laboratorio di Frizzabombe.
La versione Dorata, e anche quella Diamante, sono al momento in cui scriviamo unicamente ottenibili tramite l’acquisto di un bundle con valuta reale a 39,99 € su PC.

Funzionamento
- Una volta giocato Harth, tutte le altre carte che avete in mano scompaiono per essere sostituite con una delle sue mani, scelta in maniera casuale.
- Per il fine delle meccaniche di gioco, le carte sostituite non vengono distrutte; ciò significa che effetti come quello di No name available
non si attivano.
- La posizione delle carte nella mano è fissa, cioè dovete leggere le gallerie dell’articolo da sinistra a destra e dall’alto verso il basso, ma questo ha importanza solo per il Cacciatore di Demoni.
- L’abilità di Harth è stata appositamente programmata per attivarsi una sola volta per giocatore durante una partita. Le solite strategie di copia dei servitori non hanno alcun effetto.
- Le carte generate da Harth sono nella loro versione attuale, non quella che risale al periodo a cui risalgono.
- Ogni mano non ha carte doppioni.
Tutte le mani di Harth
Cavaliere della Morte
Si comincia dalla classe ultima arrivata nel 2022, che quindi non ha avuto tanto tempo per distinguersi. Di conseguenza, ci sono tre mani possibili invece che una. Ogni mano è tematizzata da una delle tre Rune caratteristiche della classe: Sangue ha uno stile control basato sull’attrito, Gelo ha combo basate sulle Magie mentre Empietà vuole sciamare.
Apparentemente, avere tre mani disponibili non rende il Cavaliere della Morte più probabile nella selezione di Harth.
Sangue








Gelo








Empietà








Cacciatore di Demoni
Penultima classe aggiunta al gioco, il Cacciatore di Demoni viene spesso ricordato per il suo lancio dirompente e infatti la sua mano di Harth è quella che scatenava il terrore nel 2020. Fortunatamente per i vostri avversari, più della metà delle carte di questa mano non sono nella loro forma originale.
Come si diceva nella spiegazione dell’effetto, le carte nelle mani di Harth hanno posizione fissa e le due carte con Ripudio hanno posizione centrale. Uno svantaggio che dovrete gestire.
AGGIORNAMENTO: con il rilascio della patch 29.0, la mano di Harth del Cacciatore di Demoni è stata potenziata, includendo le versioni di lancio di tutte le carte e spostandole in maniera che le carte con Ripudio siano attivabili più facilmente.








Druido
In Standard il Togwaggle Druid è stato un mazzo decisamente forte tra il 2017 e il 2018, e dopo la rotazione è stato capace di mantenere una presenza costante nel meta Selvaggio. Il nerf di No name available nel 2023 gli ha tolto tantissimo del suo mordente, ma avete ancora la possibilità di tenere in ostaggio il mazzo del vostro avversario giocando Cobaldo, spaccare la vostra Arma e poi seguire con Azalina.








Cacciatore
Più che una mano iconica qui c’è una carta iconica, e che carta! No name available, rilasciata nel 2017, è in assoluto una delle carte più divertenti mai realizzate da Blizzard, omaggiata più di recente da No name available
. Giocare subito No name available
e svuotarvi la mani dei Segreti potrebbe darvi il tempo necessario per creare abbastanza Zombestie da garantirvi la vittoria.








Mago
Il Freeze Mage è stato uno dei primi mazzi di Hearthstone a diventare popolari, presente in qualche forma fin dalla beta del 2013. Purtroppo questa mano soffre molto non solo di nerf ma anche della limitazione di avere una sola copia per carta, dato che una sola No name available non basta per niente.








Paladino
Il Libram Paladin è stato uno dei tentativi più lampanti di Blizzard di dare a questa classe una meccanica veramente distintiva (cosa che non ha ancora smesso di fare, vedi No name available). La versione di Harth è chiaramente ripresa da quella dell’estate 2020, che però ai tempi faceva affidamento sul fatto che No name available
potesse colpire anche l’eroe nemico.








Sacerdote
Il Galakrond Priest è una delle molte incarnazioni di un Sacerdote capace di generare risorse sul lungo periodo. Questa versione del 2019 non rappresenta il picco del meta “creato da”, ma potrebbe darvi abbastanza benzina per vincere la partita. Per capire meglio come funziona Galakrond, potete leggere la nostra guida dell’epoca.








Ladro
Questa non è sicuramente la mano più iconica del Ladro. Il titolo andrebbe facilmente al Miracle Rogue, ma è facile immaginare che una mano che si basa sul pescare da un mazzo che non è il suo non avrebbe avuto molto senso. Quindi ecco per noi un Mill Rogue datato 2015, basato sull’uso multiplo di No name available.








Sciamano
No name available è uno dei personaggi più iconici di Hearthstone, quindi non ci sorprendiamo di vederlo nella mano dello Sciamano. Come nel 2018, giocare No name available
dopo aver giocato tutti gli altri servitori avvia una reazione a catena che non solo è forte, ma è anche frustrante per il vostro avversario.
Una delle due mani più forti che potete ricevere da Harth.








Stregone
Il Cube Warlock, o Cubelock, è stato uno degli archetipi dello Stregone più amati in Standard, complice un alto power level. Questa mano risale al 2018 e ha un funzionamento semplice: con No name available evocate potenti Demoni sul campo di battaglia, con No name available
e No name available
li moltiplicate e con No name available
li rievocate tutti un’altra volta.








Guerriero
L’archetipo forse più famoso di Hearthstone in assoluto. Nel 2015 il Patron Warrior non ha solo sconvolto il meta, ma ha prodotto anche video musicali e citazioni in altri giochi Blizzard. A differenza di molte altre mani in questo articolo, c’è un buff! No name available costa 1 Mana in meno rispetto al rilascio originale.
Una delle due mani più forti che potete ricevere da Harth.








Conclusione
Data la sua abilità, Harth si presta perlopiù ad essere una risorsa per quei mazzi che vogliono svuotarsi la mano, o che non tengono particolarmente ad assemblare una specifica combo.
La community però sembrerebbe unanime nel dire che non sia una carta né OP né UP, e questo è senz’altro positivo per il gioco. Voi come lo state usando?

