Copertina

Hearthstone: dietro le quinte dei Misteri delle Savane

Scritto da Diego "Feriand" Pagano - 12 Maggio 2021 alle 9:31

Pochi giorni fa il Systems & Initial Game Designer di Hearthstone Chadd “Celestalon” Nervig ha speso un po’ di tempo sul suo account Twitter per parlare dei Misteri delle Savane, il primo “segreto” vero e proprio che sia mai apparso in questo gioco e che i giocatori hanno risolto in circa quattro giorni.

Potete trovare le soluzioni complete dei Misteri delle Savane cliccando qui, mentre se vi interessa il dietro le quinte proseguite pure nella lettura!

L’inizio di un lungo (molto lungo) thread su Twitter.

La genesi dell’idea

Lo sviluppatore ha raccontato come il tutto sia nato da un’iniziativa che il Team 5 tiene internamente nel periodo di novembre/dicembre: “Free Your Mind”, dove si lavora a qualsiasi cosa si voglia nei limiti di Hearthstone. Celestalon decise di portare nel gioco l’idea dei segreti, che dal 2016 approdano su World of Warcraft, su cui egli stesso aveva lavorato in passato (l’enigma della Mente Alveare è quasi tutta opera sua).

Pochissimi sviluppatori erano a conoscenza del segreto, perché più persone lo avrebbero saputo più sarebbe stato facile che trapelasse qualcosa. In più la ricompensa iniziale era un’altra e il dorso del concorso cinese è stato scelto come suo sostituto per via di problemi di sviluppo. Forse, un giorno scopriremo cosa era stato preparato.

Il design dei puzzle è stato pensato fin dall’inizio per far sforzare tutta la community, aumentandone la difficoltà al punto da richiedere il contributo di molte persone. L’aspetto globale è stato quello più sottolineato dallo sviluppatore, ad esempio nella versione cinese del gioco ci si è accorti che nel flavor text dei quattro Mercenari coinvolti c’erano scritti i precisi nomi delle carte da utilizzare.

Alla inevitabile domanda “ci saranno altri segreti del genere in futuro?” Chadd ha risposto che al momento non è sicuro, ma gli piacerebbe molto.

Altre curiosità

Sia nel suo messaggio iniziale che in un altro apposta, Chadd Nervig ha elencato tante piccole chicche e curiosità che vi riportiamo di seguito. Qual è la vostra preferita?

L’inizio del thread di Q&A.
  • L’Impresa rimarrà nel gioco per sempre e sarà completabile in qualsiasi momento. fonte
  • Una delle fonti di ispirazione per questo segreto è stato l’A.R.G. di Sombra, tenutosi su Overwatch nel 2016, e alcuni enigmi realizzati da Bungie per Destiny. fonte
  • A quanto pare, anche diversi Grandmasters hanno partecipato. fonte
  • Il giorno stesso del rilascio della patch 20.2 Celestalon ha cambiato foto profilo con un’illustrazione datata 2018, dove un Drago Celestiale stringe fra le zampe una Pietra del Ritorno con un punto di domanda. È confermato che si è trattato di una falsa pista intenzionale. fonte
  • Anche nel puzzle delle scatole c’era una falsa pista: il cambiamento di Attacco anche nei grimaldelli non influiva minimamente sul risultato finale. fonte
  • Nel puzzle del labirinto, di cui ha condiviso la mappa completa, Celestalon avrebbe anche potuto aggiungere trappole e diversi piani, ma ha deciso di andarci piano (NdR: ma che premuroso…). fonte
  • L’enigma del Bazar è quello intenzionalmente più difficile, che ha passato diverse versioni durante lo sviluppo (inizialmente occorreva utilizzare ogni oggetto singolarmente). Anche qui Celestalon ha condiviso la sua soluzione. fonte
  • Qual è l’obiettivo di fondo del puzzle del Bazar? Non è stato dichiarato esplicitamente, ma a quanto pare quell’enigma è stato prodotto da “5 parti di logica, 4 parti di matematica, 3 parti di tentativi e una bella tazza di sadismo il tutto mescolato in un sogno febbrile indotto da fogli di calcolo”. fonte
  • Una cosa che Celestalon ammette che avrebbe potuto fare meglio è la prima parte dell’enigma del Ladro, che richiede l’uso di carte Epiche e quindi non veramente alla portata di tutti come inizialmente traspariva dalle prime dichiarazioni. fonte
Segui
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti