Copertina

La Stagione 3 degli Hearthstone Grandmasters è finalmente giunta al termine. Adesso abbiamo la lista completa dei giocatori qualificati alle Global Finals e quella dei giocatori uscenti, con quest’ultima piena di nomi familiari.

Coloro che sono arrivati al primo posto guadagnano l’accesso diretto alla finale mondiale del 2020, normalmente tenuta alla BlizzCon, ma che per via della situazione sanitaria internazionale è stata cancellata. A questi tre nomi se ne aggiungerà un altro proveniente dalla Cina e selezionato tramite i tornei della GOLD Series. Tutti i Grandmaster inoltre hanno racimolato un premio in denaro in base al numero di vittorie conquistate.

Qualificati alle Global Finals

  • Europa: Vladislav “SilverName” Sinotov – Russia – 6500 $
  • Americhe: Brian “bloodyface” Eason – Stati Uniti – 8000 $
  • Asia Pacifica: Sato “glory” Kenta – Giappone – 8500 $

Bloodyface e glory, giocatori che sono riusciti a rimanere consistenti sia nella prima che nella seconda fase, sono i vincitori dei rispettivi gironi e si mettono anche in tasca un bel montepremi. Il giocatore americano è la terza volta che guadagna l’accesso ad una finale mondiale, chissà che stavolta non ci scappi pure la coppa? Purtroppo Purple, terzo americano eliminato, è un altro nome che si aggiunge alla lista di veterani conosciuti che lascia la lega.

In generale, in Asia Pacifica e Americhe ci sono stati pochi scombussolamenti, ma un buon livello di gioco. La finale glory vs Surrender merita sicuramente una menzione e invitiamo tutti a guardarla.

In Europa invece abbiamo assistito a due eventi accolti piuttosto negativamente: il primo è sicuramente l’eliminazione di Hunterace, campione indiscusso dell’HCT 2019 che ha dovuto cedere lo scettro alla sua successore meno di un anno dopo. Il giovane norvegese non ha condotto una stagione brillante e si è ritrovato all’ultimissima serie proprio contro Zhym, una delle nuove leve su cui si stavano ponendo molte aspettative. Su Twitter, Notto ha espresso un deciso sconforto e si è preso un po’ di tempo per riflettere sul da farsi.

Il secondo “caso” della regione europea risiede nella qualificazione di SilverName a discapito di BunnyHoppor. Il fatto che nell’ultima partita l’uso di un Rompicapo di Yogg-Saron05e6b2d5ee6296f3a4fa2c4115e81e5fd0e1411da430b696f68d7278d141c961 sia stato decisivo ha scatenato numerose reazioni contrariate. Addirittura uno dei commentatori del match ha paragonato questa finale a quelle della regione asiatica, affermando “non era questa la finale che volevo castare”. Per correttezza verso entrambe le parti, occorre evidenziare sia l’ottima prestazione complessiva del giocatore russo, sia il fatto che SilverName fosse in vantaggio per 2-0. Probabilmente la scelta di una mossa “rischiosa” era anche la più logica.

Lista finale dei relegati

  • Europa
    • Pavel Beltukov – Russia
    • Aleksandr “Kolento” Malsh – Ucraina
    • Casper “Hunterace” Notto – Norvegia
  • Americhe
    • Francisco “PNC” Leimontas – Argentina
    • Jason “PapaJason” Meler – Stati Uniti
    • Ryan “PurpleDrank” Murphy-Root – Canada
  • Asia Pacifica
    • Tsao “SamuelTsao” Tsu Lin – Taiwan
    • Euneil “Staz” Javiñas – Filippine
    • Dylan “FroStee” O’Mallon – Australia

Replay e approfondimenti

Segui
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti