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Lo scorso fine settimana si è tenuta la Hearthstone Battlegrounds EMEA Cup, un torneo a squadre ufficiale Blizzard dedicato alla modalità Battaglia. A differenza di altre occasioni ufficiali questa volta metà dei concorrenti era stata selezionata tramite il proprio punteggio, rendendo l’evento simile ad un vero torneo esport.

Tra i partecipanti invitati da Blizzard (scelti tra importanti membri della comunità) c’era anche l’italiano Piero “Budilicious” Lombardi, giocatore e content creator totalmente dedicato alla Battaglia. Avevamo già chiacchierato con Piero 3 mesi fa, ma ha gentilmente accettato di incontrarci di nuovo per parlare della sua esperienza e di alcuni argomenti caldi nella community.

VOD del torneo

Parlaci dell’esperienza del torneo, come la giudichi in generale?

È stato un torneo bellissimo e il livello era credo il più alto possibile. Io avevo provato ad arrivare nella Top 8 EU e l’ho mancata per poco ma per fortuna Blizzard mi ha notato e ha scelto di invitarmi. Sono molto contento che abbiano pensato a me ed è stato anche un onore.

Come ti sei trovato col tuo compagno di squadra XQN? Avete messo a punto una strategia particolare per questo torneo?

Io non ho mai giocato insieme ad un giocatore così tanto forte e quindi ho cercato di metterlo nella miglior posizione possibile. Lui non si sentiva a suo agio a parlare in inglese e abbiamo trovato questo modo di comunicare: se io dovevo dirgli qualcosa lo facevo in inglese in chiamata, lui mi rispondeva via chat. Forse la cosa ci ha un po’ penalizzato, però sapevo che dovevo essere io a metterlo nelle condizioni di “performare” al meglio.

Quindi sei stato un vero team player!

Esatto. Diciamo che mi sono messo un po’ in secondo piano per il bene della squadra.

Hai comunque qualche commento che vuoi fare sulla tua prestazione? Perché venerdì vi siete qualificati ma alla finale di domenica siete arrivati ultimi come punteggio.

Domenica è andata molto male, per vari motivi. Magari non abbiamo giocato al meglio e io soprattutto ho giocato molto male, ma cose del genere possono succedere in sole otto partite di Battleground. In generale, lungo tutti i due giorni di torneo abbiamo giocato bene e non ho nulla da recriminare da quel punto di vista.

Rispetto al nostro ultimo incontro, prima del rilascio dell’Accademia di Scholomance, ci sono state tre grosse novità nella Battaglia: l’arrivo degli Elementali, il nuovo sistema di punteggio e i Gruppi. Cominciamo con gli Elementali, secondo te l’introduzione di questa categoria di servitori ha fatto bene al gioco?

L’introduzione di una nuova categoria fa sempre bene al gioco perché lo rende più vario. Al momento gli Elementali non ruotano mai dalla Battaglia ma questo dovrebbe cambiare presto. Attualmente possiamo dire che siano troppo forti ma gli sviluppatori sono abbastanza rapidi nel gestire queste situazioni e bilanciarle.

La seconda novità è quella del punteggio. Se prima coincideva con il proprio MMR e poteva salire potenzialmente all’infinito, adesso il vero MMR è nascosto, lasciando visibile invece un numero che serve unicamente a darci un senso di progressione (maggiori info nel blogpost di Blizzard). La comunità come ha accolto questo cambiamento?

Il reset del punteggio era qualcosa che aspettavamo da tempo. Secondo me purtroppo hanno mancato un’occasione perché alla fine si è tornati più o meno allo stesso punto di prima e, grazie all’MMR nascosto, non è cambiato praticamente niente. È stato un reset un po’ finto.

Che occasione avrebbero colto con un reset vero?

Un reset vero avrebbe portato tanti più giocatori a voler cercare di arrivare al top, migliorarsi e superare gli altri. Così invece chi prima aveva pochi punti si è ritrovato a giocare sempre con quelli con pochi punti e a ritrovarsi sempre a elo basso. Io che avevo tanti punti sono risalito in fretta e sono quasi arrivato dove ero prima del reset.

Io avrei fatto un reset completo, MMR interno ed esterno, anche perché siamo ancora in beta e avrei dato il vero inizio alla nuova stagione così.

Parliamo dei Gruppi, una funzione che fin dal suo annuncio ha animato le discussioni dei giocatori. Si dice che giocare in gruppo permetta di avere un vantaggio ingiusto contro i giocatori in solitaria, e questa convinzione è così forte che Victor “TwleveWins” Li, uno dei migliori della classifica NA, ha dichiarato pubblicamente di non voler usare questa funzione per non essere accusato di cheating.

“Mi siedo, apro la Battaglia di Hearthstone, il gioco su cui ho speso più di 4000 ore quest’anno, e ho paura. Ho paura che quando sono in gruppo le persone mi chiamino cheater. Ho paura che se giocherò da solo tutte le squadre mi asfalteranno e le persone penseranno che sono un cattivo giocatore.”

Questo torneo ci ha mostrato bene quanto coordinarsi, anche tra due sole persone, aiuta tantissimo a vincere di più. Te come hai vissuto questa novità, considerando anche la tua attività di streaming?

Questa è una cosa di cui si è discusso molto e di cui ancora si discute nella community, ma finché le classifiche non portano a “niente” io sono dalla parte di Blizzard. Il torneo appena passato è stato una bella eccezione, ma per adesso non c’è nessun reale vantaggio o ricompensa nell’arrivare in cima alle classifiche della Battaglia.

Secondo me, Blizzard non ha pensato troppo alle conseguenze di avere squadre di quattro giocatori in lobby perché volevano testare le lobby a squadre e vedere cosa ne usciva fuori. Staranno prendendo dati e controllando quanto si guadagna e credo anche che tra non molto arriveranno le classifiche separate tra quella “solo” e quella “team”.

Effettivamente il vantaggio dell’essere in squadra è notevole, ma se non sei esperto rischi quasi di far danno. Magari perdi focus o fai mosse sbagliate. Occorre essere bravi per giocare in squadra alla Battaglia.

È anche vero che è proprio nella parte alta della classifica, dove si trovano i più bravi, che potrebbero concentrarsi le iniziative future di Blizzard per la Battaglia. È una questione che si annoda su se stessa.

Sì. Io credo però che in questo caso ci sia troppa arrabbiatura nei confronti di Blizzard quando sperimenta. Le lobby private sono state una vera svolta nel gioco, perché hanno permesso a tutti di creare tornei, giocare facilmente con gli amici, rendendo il gioco ancora più bello. È vero che giocare in gruppo può dare un grosso vantaggio, ma io so per certo che nella classifica europea i migliori otto non giocano in team.

La tua chat su Twitch la pensa come te sull’argomento?

L’opinione dei ragazzi nella mia chat è varia, ma cerco di far capire al mio pubblico quello che penso. Poi loro capiscono che se ogni tanto gioco in squadra con qualcuno lo faccio sia per intrattenere che per un’altra mia convinzione sui tornei futuri: credo che il gioco a squadre ne guadagni e il futuro della Battaglia di Hearthstone sia il coop a squadre.

Domani sera c’è la nuova presentazione di Hearthstone, in cui si prospettano grandi novità. Te cosa ti aspetti?

Sicuramente un modo per ottenere il Pass Battaglia non legato ad Hearthstone “gioco di carte” ma alla Battaglia, unito ad un miglior sistema di monetizzazione. Poi mi piacerebbe vedere anche un nuovo nerf agli Elementali nel breve periodo.

Se dovessero esserci altre occasioni di gare nella Battaglia vorrai partecipare?

Sicuramente! Non vedo l’ora e spero che questa Cup sia stata la prima di tante.


Ringraziamo ancora Budilicious per la sua disponibilità! Potete trovarlo su Twitch, Instagram e anche Youtube.

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