Copertina

Piero “Budilicious” Lombardi, 32 anni, è un volto noto e rassicurante della comunità italiana di Hearthstone. Conosciuto soprattutto per la sua dedizione alle modalità “alternative” di Hearthstone, Arena e Battaglia, Budilicious prosegue da anni una solida attività di streaming, non solo col gioco di carte Blizzard.

Proprio la modalità Battaglia di Hearthstone è stata in assoluto una delle novità più di successo del gioco di carte. Abbiamo quindi contattato Piero che ha gentilmente risposto ad alcune domande, sia sullo stato attuale di Hearthstone che sulla sua attività online.

Questa intervista si è tenuta prima della comunicazione dei prossimi bilanciamenti ed è stata editata per migliorarne lettura e la scorrevolezza.


Ciao Budi! Raccontaci qualcosa di te e della tua esperienza con i videogiochi Blizzard.

Siamo una famiglia numerosa e abbiamo sempre giocato tutti, e io gioco ai videogiochi da sempre. In particolare sono un malato di giochi di carte e di tutti i giochi strategici. Quattro anni fa, quando ho intrapreso la via dello streaming, mi sono innamorato di Hearthstone e ho iniziato proprio con quello. Attualmente adoro la modalità Battaglia.

Per molto tempo sei stato conosciuto come un esperto dell’Arena, mentre adesso sei diventato uno dei migliori nella Battaglia, arrivando nella Top 100 della Classifica EU. Cosa ti ha convinto a fare il passaggio?

A me piace ogni volta fare qualcosa di diverso, ed è uno dei motivi per cui la ladder non mi ha mai attirato. L’Arena era quello che cercavo, ma attualmente non è messa bene e nella Battaglia ho ritrovato quella varietà che mi mancava.

Questa modalità è una grande idea. A me piacevano già gli Auto Battler e unire il client di Hearthstone con quello che in pratica è un nuovo gioco, che non c’entra niente con Hearthstone “gioco di carte”, secondo me è stato pazzesco. È divertente, vario e veloce.

budi classifica
Budilicious è consistentemente tra i migliori in Battaglia.

Parliamo dell’Arena: classifiche in ritardo o non pubblicate affatto, una rotazione che sarebbe dovuta avvenire un mese fa e silenzi continui fanno pensare che la modalità non sia affatto una priorità per gli sviluppatori. Te come vedi questa situazione?

È proprio così. Io da giocatore Arena per almeno un anno ho avuto la sensazione che non gli importasse e questo atteggiamento ti fa sentire messo da parte. Piano piano metti l’Arena da parte e non ci giochi più.

Sulla Battaglia invece c’è molta attenzione. Deve ancora uscire dalla beta, ma ogni 20 giorni c’è un aggiornamento o un nuovo contenuto. Sembra più aggiornata addirittura dell’Hearthstone gioco di carte.

Mi ricordo di quando aggiornarono Campionessa Altruista per non farle applicare Scudo Divino sui servitori che ce l’hanno già. Si tratta di una piccolezza, ma facente parte di una lunga serie di richieste inascoltate dei giocatori. Per la Battaglia Blizzard sta facendo cose che per il resto del gioco non ha mai fatto.

Esatto, e sono anche veloci! Ogni tanto sembra quasi che non sia lo stesso team a lavorarci, e immagino che sia effettivamente così, ma il team di sviluppo di Battaglia è proprio bravo: se c’è un problema tempo due settimane e lo risolvono. E il giocatore è contento.

È un vero circolo virtuoso: gli sviluppatori curano la Battaglia e i giocatori la vivono di più. Sarebbe bello se funzionasse così anche per il resto del gioco.

Vero, al momento però non c’è. Credo che se si vada avanti così anche Hearthstone possa fare la fine dell’Arena. Il rischio per me è reale, perché è nella natura dei giochi di carte stufare se non vengono aggiornati e mantenuti freschi.

Adesso vorrei chiedere la tua opinione su due aspetti forse un po’ controversi della Battaglia. Come era lecito aspettarsi, i più popolari deck tracker di Hearthstone hanno inserito funzioni come quella di tener traccia dei servitori degli avversari affrontati e anche di quelli che può offrire Bob. Secondo te quanto avvantaggia avere installati questi programmi?

Secondo me quasi niente. Conoscere più precisamente una board che hai affrontato prima incide davvero poco perché già passando l’indicatore sul ritratto di un avversario abbiamo abbastanza informazioni. Anche conoscere i servitori che ti può offrire Bob è qualcosa che si impara in fretta anche giocando qualche partita al giorno.

Con Ceneri delle Terre Esterne Blizzard ha cambiato il metodo per sbloccare gli Extra della Battaglia (che comprendono una maggiore scelta di eroi a inizio partita): non più semplicemente raccogliendo bustine dell’ultima espansione ma con l’acquisto del Pass Locanda, che però andrà ricomprato aIl’uscita del prossimo set. C’è chi dice che sia ingiusto legare ad un acquisto un vantaggio così grande, ma anche chi argomenta che da parte di Blizzard sarebbe stupido non monetizzare una modalità totalmente gratuita e senza premi. Qual è la tua opinione in merito?

Io sono molto negativo riguardo al Pass Locanda. Credo che sia stato fatto velocemente, male, e solo per aiutare Hearthstone il gioco di carte, non pensando alla Battaglia. Sono convinto che avrebbero dovuto monetizzare basandosi sull’estetica, o almeno cose che non debbano incidere sulla partita. Poter scegliere tra quattro eroi invece che due non incide moltissimo, ma ti lascia una brutta sensazione.

Io spero che il Pass Locanda venga cambiato al più presto e in toto. Com’è adesso è stato decisamente accolto male dalla community.

battaglia eroi bloccati
A chi non compra il Pass Locanda viene ricordato continuamente.

Parliamo adesso della tua esperienza da streamer di Hearthstone. Come hai detto prima sei attivo da molti anni e hai assistito ai mutamenti della scena italiana. Cosa pensi che sia cambiato di più e cosa è rimasto?

Il mondo di internet cambia continuamente e non ti saprei rispondere in maniera precisa. Il fatto di streammare tutti i giorni mi piace anche perché ti stimola continuamente a restare sul pezzo e ti “mantiene giovane” soprattutto grazie al contatto con persone sempre nuove. Io rimango lo stesso mentre tutto cambia, ma va bene così.

Recentemente sei entrato anche nel “nostro ambito”, quello delle notizie, con una rubrica settimanale dedicata alle notizie Esport. Raccontaci di com’è nata questa idea e quali sono i tuoi obiettivi.

Io sono sempre stato un grande appassionato di Esport e di speedrun, il tema delle rubriche settimanali che sto tenendo su YouTube oltre ad Hearthstone. Il mio desiderio era quello di allargarmi perché non voglio essere sempre associato a un unico gioco. 

Per me è un progetto davvero importante che rappresenta un grande dispendio di risorse ma mi piace quello che sta uscendo, magari mi darà degli sbocchi aggiuntivi in futuro e non solamente legati ad Hearthstone e allo streaming. Bisogna sempre essere pronti.

Per esperienza personale posso dire che il lavoro dietro alla raccolta di informazioni e soprattutto la verifica delle fonti è molto stancante. Senza contare che possono arrivare nuovi aggiornamenti da un momento all’altro che ti fanno fare le corse per aggiornare quello che hai già scritto.

Esatto! Io poi portando questo contenuto su YouTube ho anche bisogno del tempo per editare, quindi può capitare che tra quando registri e quando pubblichi arrivino nuove informazioni. È un lavoro continuo.

Una delle ultime puntate del Breaking Budi.

Nella vita non ti occupi soltanto di streaming, ma gestisci anche un negozio di giochi da tavolo a Lucca. Questi due ambiti si mescolano oppure li mantieni separati?

Non lo gestisco direttamente, ma sono socio con mio fratello che se ne occupa a tempo pieno. È un negozio di giochi di carte e giochi da tavolo che per noi è stato un bel tuffo nella nostra passione, potrebbe andare bene o andare male ma ci siamo comunque buttati.

Solitamente non c’è tanta interconnessione, ma nel periodo della pandemia abbiamo dovuto inventare qualche soluzione all’impossibilità di essere in negozio. Ancora adesso la situazione per gli esercizi commerciali è molto difficile e abbiamo provato a fare degli eventi in streaming con mio fratello: ogni mercoledì abbiamo tenuto un torneo di Bloodbowl tra me, mio fratello e i ragazzi dello streaming. Bloodbowl nasce come gioco di miniature con la sua community ma esiste anche la versione digitale, così abbiamo provato a unire le due cose ed è stato molto bello.

Ho intenzione di continuare su questa strada, ma abbiamo bisogno di un po’ di tempo per svilupparla. Mi piace fare le cose insieme a mio fratello e alla community e io, adorando il mondo dei giochi da tavolo, spero di poter portare su Twitch e YouTube del contenuto su questo tema un giorno. 

Grazie per essere stato con noi! Dove ti possiamo trovare online?

Grazie mille a voi per le domande. Potete trovarmi su Twitch e anche su Instagram.

budilicious logo
Il logo del Mago Budino, marchio di fabbrica di Piero. Credit: Julia Cassian.
Segui
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti