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Gli eSport italiani di Hearthstone stanno andando alla grande negli ultimi mesi. Dopo le grandi prestazioni di Pignas e Leta, un altro italiano ha ottenuto un risultato strepitoso: il secondo posto di Edoardo “Lattosio” Cutajar gli permette di avere una possibilità concreta ai Grandmasters dell’anno prossimo.

Agli occhi più attenti, però, il suo non è un nome sconosciuto: infatti, era già presente nella Top 10 dei finalisti degli Hearthstone Nationals nel 2018 ed è un frequentatore abituale delle classifiche mensili del Grado Leggenda. Una particolarità di Edoardo è che cambia BattleTag abbastanza spesso, infatti al Masters Tour Montreal si era presentato come “cagnetta99”.

Abbiamo contattato Edoardo che ha risposto ad alcune nostre domande. L’intervista che ne è susseguita è stata editata per migliorare lettura e scorrevolezza.

Ciao Edoardo, parlaci un po’ di te e di come hai conosciuto Blizzard e Hearthstone.

Sono un ragazzo del 1996 studente di psicologia e ho iniziato a giocare a Hearthstone nel 2014 prima dell’uscita di Naxxramas. Inizialmente giocavo “for fun”, ma mi sono approcciato al competitivo nel 2018 e ho ottenuto i primi risultati verso la fine dello stesso anno. Non conoscevo Blizzard prima di Hearthstone, e me l’ha consigliato un mio amico che sapeva che ero appassionato di giochi di carte come Yu-Gi-Oh! e Magic.

Che cosa ti ha attirato di Hearthstone come gioco di carte, spingendoti a iniziare?

Sia le grafiche che la scorrevolezza del gioco, sia il fatto che sia molto semplice da imparare, anche se poi da giocare bene è difficilissimo. È perfetto sia per un giocatore che inizia perché le regole sono molto semplici, sia se vuoi essere competitivo perché giocarci bene anche con quelle regole semplici è molto difficile.

Cosa ti ha spinto a buttarti nel competitivo?

È merito di un altro mio amico, Matteo “Illness” Fedele. Lui mi ha introdotto a Twitch, che non conoscevo, e mi ha fatto conoscere diversi streamer, competitivi e non, che vedevo che erano molto bravi e avevano tanto successo. Ho pensato che impegnandomi sarei potuto arrivare al loro livello e addirittura superarli. Mi sentivo sicuro e col potenziale per farcela, mantenendo anche gli studi e la scuola.

Prima di passare al torneo parliamo dell’ultima espansione. Rispetto a Ceneri delle Terre Esterne il meta dell’Accademia di Scholomance sembra più bilanciato e godibile, complice anche un Cacciatore di Demoni rimesso in riga. Qual è la tua opinione?

Mi piace molto di più questo meta, proprio perché è molto bilanciato. Una piccola critica che si può fare è che ci sono troppi fattori random, però i deck in cui è consistente il random come Sacerdote e Mago necessitano di livelli di skill altissimi per essere giocati, secondo me. Quindi a me questo meta piace tantissimo perché è più bilanciato, i deck sono molto skillati, nel mirror di Priest l’abilità conta tantissimo. Poi si sa com’è Hearthstone, se il meta resta lo stesso troppo a lungo c’è la necessità di cambiare. Però credo che questo meta sia uno dei migliori.

Adesso parliamo del torneo, come hai scelto la tua line-up?

Ho scelto Druido, Guerriero, Sacerdote e Mago. Per scegliere questa lista sono andato a chiedere a tutti i pro player della scena italiana con cui sono in confidenza, e colui con cui ho discusso di più è stato Turna, ma non abbiamo fatto testing insieme. Infatti le nostre liste erano quasi identiche ad eccezione della versione del Druido, lui portava quello con Mercante di Cavalcature6f1356f645b9fd90f6fbfaee5beed74ab74e5209547569bec372939d17641066 mentre io quello con Malygos8d601f7e2f7d0c9ae07cacb489680f2a15276d953640587f59a906991f88b0c3.

All’inizio non volevo portare Mago perché non lo avevo praticamente mai giocato, essendo un giocatore free2play poi mi mancavano addirittura delle carte. Stesso discorso per il Druido.

Ho parlato anche con DevilMat e Leta, con Thund3r e From0toHero. Unendo le loro migliori idee al mio parere personale ho tirato fuori la line up che mi ha portato in Top 8 e di cui sono contentissimo.

Ti sei concentrato nel “targettare” qualche strategia oppure semplicemente portavi i migliori mazzi possibili?

I mazzi erano i migliori possibili, ma nella versione migliore contro altre line up che potevano counterare la mia. Ad esempio, il mio Malygos Druid è più forte contro Sacerdote e Turtle Mage, che stava diventando sempre più popolare, rispetto a quello che aveva portato Turna. In sostanza ho cercato di difendermi dai target altrui contro la mia line up.

Quindi un counter del counter.

Più o meno sì.

Passiamo alla fase svizzera. C’è stata qualche serie che ti è rimasta impressa? Quando ti sei reso conto che stavi andando bene?

La fase svizzera l’ho iniziata con un 0-1 e non mi sarei mai aspettato di fare Top 8. Proprio nella prima serie ho perso il primo game con Druido a causa della mia inesperienza con quella classe e mi è costato la serie. Mi ha scocciato, ma probabilmente non avrei comunque vinto la serie perché sono stato sfortunatissimo.

Altri due round importanti sono stati quello contro Theo e contro Turna, in momenti decisivi per la classifica. Il primo mi è piaciuto tantissimo perché abbiamo giocato un mirror di Priest dove lui era statisticamente favorito, ma sono riuscito a batterlo in fatica ed è stato uno dei miei game più belli del torneo. Il round con Turna mi è rimasto impresso perché dopo appena 15 minuti lui era già in vantaggio 2-0, ma sono riuscito a fare un reverse sweep e batterlo.

Non mi sento di dire che ho avuto tanta fortuna perché a Turna era rimasto da vincere solo col Sacerdote, che è la classe con cui mi trovo più a mio agio, sia a giocarla che a giocarci contro.

Ora è il momento di parlare di quello che hanno notato tutti. Nel tuo quarto di finale contro Dreivo abbiamo assistito, tramite l’interfaccia dell’osservatore, al bug dell’Armatura fantasma (recentemente fixato). Per fortuna questo errore ti è costato solo il match e non la serie, ma cosa si vedeva dal tuo punto di vista?

Anche dal mio client si vedeva l’Armatura in più e mi sono reso conto del bug solo dopo la serie, leggendo la chat di YouTube. Infatti durante la partita ho passato il mouse su Follia d'Ombra1aa81cf2d29ac6a84ad0ee98e17967fc60bb2631bd21de63de12583fc8e64094 per intendere che pensavo di non avere lethal perché l’altro stava a 9 e non a 4.

Io ho giocato tantissimo con Guerriero e questo bug non lo avevo mai visto e nemmeno sentito nominare. Ho sentito di persone che hanno detto che avrei dovuto contare i danni e rendermene conto, però non sapendolo non potevo rischiare in quello spot. Ho usato Alexstraszad71469957147895f259c2c7638a060fdf012bdbe7b16849204adc519c9412648 su di me per garantirmi la maggior possibilità di vincere il turno successivo, ma non è bastato.

Io non mi do nessuna colpa in quella partita lì, dovendo stare attento a tante cose durante il gioco io devo fidarmi del client. Poi ho vinto la serie e quindi va bene così!

masters tour bug lattosio
Subito prima e subito dopo l’esplosione delle Robobombe.

Questa è stata la tua prima grande apparizione davanti ad un pubblico internazionale, passando da “praticamente sconosciuto” a sotto gli occhi di tutti. Come hai vissuto questa esperienza?

Dirò la verità, quando si deve giocare la Top 8 si sente una pressione enorme. Credo che anche dalla webcam si vedesse in molti momenti, ma sono riuscito a mantenere una calma che mi ha permesso di giocare bene. Ad esempio il primo mirror di Priest penso di averlo giocato in maniera stupefacente e se avessi patito tanto la pressione non sarei riuscito a giocarlo in quel modo.

Comunque sia, credo che già la Top 8 sia stato un grande risultato e il resto sia tutto di guadagnato.

L’Italia sta andando davvero forte agli ultimi Masters Tour, con tre Top 8 di fila di cui due secondi posti e un primo posto. Siamo come la Francia tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020!

Ci siamo un po’ svegliati. Forse si può parlare di uno dei migliori momenti per la storia dell’Hearthstone italiano, se non il migliore. Leta è vicinissimo a diventare Grandmaster, metti che io e Pignas arriviamo secondi. Mettici anche i risultati in ladder, meno noti ma sempre seguiti dai giocatori competitivi, e anche lì stiamo facendo bene.

Siamo in chiusura. C’è qualcosa che tieni a dire?

Anche se ho fatto questo risultato, il mio scopo principale è superare Leta. Sono consapevole che lui sia molto più forte di me e io ho grandissimo rispetto per lui, ma spero di fare bene al prossimo Masters Tour e arrivargli vicino.

Dove ti possiamo trovare online?

Il mio account principale è Twitch, dove sto streammando quasi ogni sera, e ultimamente sto seguendo di più Twitter.

Grazie a Edoardo per essere stato con noi!

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