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Sconosciuto solo a chi non sta attento all’ambiente competitivo italiano, Salvatore “Pignas” Pignolo ha 26 anni, è originario di Cosenza ed è l’italiano ad aver vinto di più in un singolo torneo di Hearthstone.

Domenica 14 giugno tantissimi italiani si sono radunati davanti allo schermo per seguire l’ultimo giorno del Masters Tour Jönköping Online e tifare il “sire”. Purtroppo il sogno del primo posto che garantiva l’ingresso ai Grandmasters è sfuggito, ma il risultato raggiunto è storico: secondo posto ad un Masters Tour e 22.500 $ di vincita sono primati assoluti per l’Esport italiano di Hearthstone.

Siamo riusciti a contattare Salvatore che ci ha gentilmente concesso la seguente intervista. Il testo originale è stato leggermente editato per migliorarne la scorrevolezza.

Ciao Pignas e grazie per essere qui con noi. Raccontaci qualcosa di te e della tua storia con Hearthstone.

Ciao a voi e grazie per avermi contattato. Ho cominciato a giocare a Hearthstone durante l’espansione Gran Torneo e all’inizio facevo solo Arena comprando gli ingressi con soldi reali, perché avevo difficoltà anche a fare tre vittorie. Quando ho preso confidenza sono passato alla ladder e sono riuscito a fare la mia prima Top a settembre 2016, dove con lo Sciamano sono arrivato cinquantesimo in Europa.

Non avendo un team alle spalle ho fatto pochi tornei internazionali, ma vedendo l’opportunità di poter giocare da casa quest’anno mi sono buttato nei Qualifier.

Essendo senza team, come hai affrontato la preparazione e la scelta delle liste per Jönköping?

La fortuna di giocare a Hearthstone è che conosci tantissime persone ai tornei live, anche organizzati in Italia, che poi diventano tuoi amici nella vita reale con cui ti senti ogni giorno. Grazie a loro ho potuto testare la mia strategia per questo torneo.

La mia line up si è basata sui mazzi con cui mi sentivo più confident e che mi permettessero di battere il Cacciatore di Demoni, classe che mi aspettavo che tutti portassero, anche a costo di svantaggiarmi contro altre classi. Per questo motivo bannavo sempre il Guerriero.

Il mio Cacciatore di Demoni era costruito affinché potesse dare il rendimento migliore nel mirror match e del Ladro ho scelto la variante Galakrond Stealth senza Tramortimento5c28821d8167d971ac945b73073d7e1f7d5ffdf3283203cd55005617c60b62d4. Addirittura nel Druido – sempre sfavorito contro il Demon Hunter – ho sostituito le due copie di Ira Silvana5a71a9a24083a704631ca241b818199ce76cac82c3f8aa9c8c73afb8aee7f0cd con Sfregio3527d852852bbab7a8eeebad90f393a564e9f5f4dec4af924a6e13d78c7c52c7 e questa scelta mi ha aiutato a “rubare” un paio di serie. Poi per fare un risultato ad un torneo del genere bisogna anche highrollare, altrimenti non ce la si fa.

Cacciatore di Demoni – Ladro – Druido – Guerriero

mazzi pignas masters tour jonkoping

C’è qualche match della serie svizzera che ti è rimasto particolarmente impresso?

Sì. Nel round 3 contro yilimi stavo vincendo 2-0 ma poi siamo arrivati al 2-2 con l’ultima partita Guerriero vs Paladino. Ero sicurissimo di perdere perché avevo una mano iniziale terribile mentre l’avversario aveva tenuto tutto il mulligan, ma sono riuscito a vincere. Quello è stato il momento in cui mi sono detto “forse si può fare qualcosa di divertente in questo torneo”.

Come hai detto tu il Cacciatore di Demoni è stata la classe più portata al torneo e anche in ladder è popolarissima. Qual è la tua opinione generale su questa classe?

Il Cacciatore di Demoni è una classe molto caratteristica da giocare, divertente e non è vero che è “poco skill based” come dicono tante persone. È un bel mazzo aggressivo che non c’era più su Hearthstone, anche se all’inizio era talmente forte che l’hanno dovuta nerfare ma credo che abbiano esagerato.

Quindi secondo te non avrebbe bisogno di ulteriori nerf?

Assolutamente no. Anzi secondo me su alcune carte sono stati troppo severi, ad esempio Calcasigilli Cremisi91ac25a5c1cab16d2c3d500e7c14e6e03a7cf213c1c5223fb3f7b85d8250cf40.

Personalmente parlando, io vorrei che l’effetto di Altruis il Ripudiato4b3d5b9e117bba8ddc5c5b40b45fbf87d269153bac0ec811ebe426cb9946ca01 colpisse solo i servitori avversari e non anche l’eroe.

Al momento Altruis permette ancora giocate pazzesche, ma a costo 4 è molto più debole di prima.

Torniamo sull’Esport di Hearthstone e parliamo della struttura in generale, che dalla chiusura dell’HCT sta ricevendo diverse critiche circa il sistema di qualificazione. Tantissimi giocatori si ammassano nei Qualifier per un Masters Tour che ha solo una flebile speranza di accesso ai Grandmasters e quindi al mondiale. Te che stai vivendo il processo in prima persona, che opinione ti sei fatto?

Attualmente ci sono tre modi per qualificarsi ad un Masters Tour: fare Top 16 nella ladder di un qualsiasi server, vincere un Qualifier oppure fare cinque volte Top 8 nei Qualifier della stessa stagione. La gente si sta lamentando perché negli scorsi mesi il numero dei Qualifier è diminuito facendo aumentare gli slot dei partecipanti, prima da 256 a 512 e poi a 1024. È facile rendersi conto che dover vincere dieci serie nello stesso torneo è molto più difficile e faticoso che doverne vincere sette.

Nella comunità competitiva di Hearthstone si dibatte molto sulla ragion d’essere dei Masters Tour.

Io penso che Blizzard abbia dovuto fare delle scelte e, se una persona è interessata a qualificarsi, allo stato attuale i modi ci sono, anche se sono difficili. Al momento non saprei che altre soluzioni potrebbero essere trovate e secondo me il sistema che abbiamo adesso è un compromesso accettabile. Quello che considero ingiusto invece è il numero di slot Grandmasters uguale per tutte le regioni. 

È risaputo che in Europa ci sono più giocatori di livello alto e questo alza la barriera d’ingresso; ad esempio io con la mia vincita di Jönköping sarei stato al primo posto dei nuovi GM di Americhe e Asia Pacifica, in Europa invece sono fuori dal podio. Questo succedeva anche anni fa, quando per classificarsi si utilizzavano i punti della ladder: in Europa occorrevano qualcosa come 32 punti mentre nelle Americhe solo 23. Non si dovrebbero discriminare i giocatori in base a dove sono nati.

Infatti se avessi vinto la finale contro Warma saresti stato Grandmasters nella prossima stagione.

Sarebbe stato veramente un grande motivo di orgoglio avere un italiano a rappresentarci. Per me poi sarebbe stato un cambiamento incredibile nella mia vita. Però ho letto che alla prossima occasione in cui ci saranno retrocessioni nei Grandmasters considereranno i risultati di tutto il 2020 e al momento io sarei in cima alla lista. Spero quindi di andare bene in un altro torneo anche se è difficile.

Quali sono i tuoi progetti attuali? Pensi di entrare in un team?

Per entrare in un team non saprei, dipende se mi contatteranno e da cosa mi proporranno. I miei progetti attuali sono quello di continuare a giocare a Hearthstone, che mi diverte tantissimo. Non avrò più l’assillo di dovermi qualificare perché grazie al risultato sono già automaticamente qualificato alle prossime tappe. Testerò mazzi e line up per far vedere a tutti che questo risultato non è stato solo un caso. 

In bocca al lupo quindi.

Crepi il lupo!

Vuoi dire qualcosa in chiusura?

Voglio ringraziare tutti gli italiani che hanno fatto il tifo per me, perché non me lo aspettavo. Sono stati fantastici e mi hanno dato una carica impressionante: mi hanno fatto sentire importante, una bandiera per tutti e ho fatto del mio meglio anche per loro per renderli fieri. Spero di aver giocato bene, che è la cosa più importante.

turna pignas
Nella chat dello streaming c’era anche Turna, che dirigeva la ola.

Spero ai prossimi tornei di ritrovare anche gli altri italiani e che facciano anche loro delle top perché sono degli ottimi giocatori e se lo meritano. Spero che potremo dimostrare che come nazione non abbiamo niente da invidiare a nessuno.

Dove ti possiamo trovare online?

Il mio social principale è Twitter , ma ho anche un canale Twitch dove streammo saltuariamente. Nei prossimi giorni sarò online per rispondere a chi vorrà farmi domande sull’esperienza del torneo.


Grazie a Pignas per essere stato con noi! Se volete rivedere le sue partite che sono state trasmesse, di seguito trovate i link del canale ufficiale.

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