Ieri sera poco dopo le dieci e mezza italiane è stato incoronato il nuovo campione del mondo di Hearthstone. Il cinese OTGxhh ha trionfato contro il suo connazionale, campione del mondo in carica, XiaoT con un fulminante 3-1.
Scelte off meta e bug
OTGxhhn è anche riuscito in un’impresa su cui pochi avrebbero scommesso: infatti è stato l’unico che ha inserito nella sua line up il Cavaliere della Morte (classe considerata poco competitiva nell’attuale meta) e utilizzandolo con profitto anche in finale, dove ci ha sconfitto il Dragon Warrior (archetipo considerato tra i migliori) di XiaoT. Potete vedere il bracket del torneo e tutte le line up su HSGuru, mentre qui c’è la pagina di Liquipedia.
Oltretutto, anche se OTGxhh è un autoproclamato specialista del Cacciatore di Demoni, non ha portato questa classe nella sua line up (come invece hanno fatto quasi tutti gli altri partecipanti). Nella intervista post partita ha dichiarato che nelle sue sessioni di allenamento aveva capito che questa classe non sarebbe andata bene in questo torneo. Il tempo ha dato ragione alla sua intuizione.
La finale però ha un sapore dolcemaro, perché durante il secondo match della serie, dove XiaoT giocava Druido e OTGxhh giocava Sacerdote, un bug ha negato la sopravvivenza del campione del mondo in carica. OTGxhh era rimasto con un singolo servitore 8/4 in campo, buffato dalla Magia Presenza Permanente (che fornisce +2/+3), XiaoT rimasto a 10 Salute gioca Alchimista Folle per scambiare Attacco e Salute del Sevitore ma dopo che il Grido di Battaglia si risolve, il buff viene riapplicato come se fosse un’aura e il servitore diventa 6/11, fornendo abbastanza danni a OTGxhh per chiudere la partita.
Problemi di visti
Oltretutto, inizialmente XiaoT non si era qualificato e al suo posto avrebbe dovuto partecipare il connazionale Jiuqianyu (come si vede dalla leaderboard su HSGuru) ma non ha potuto perché gli è stato negato il visto per gli Stati Uniti. Stessa sorte è toccata agli ucraini demonshadow e Incurro che sono stati sostituiti dagli statunitensi McBanterFace e WinBrownie. Chissà come sarebbe cambiato il bracket senza queste differenze.
In ogni caso, il ritorno della finale mondiale alla BlizzCon dopo anni di chiamate Zoom è stato ben accolto dai giocatori, e i due avversari subito dopo la fine si sono abbracciati. La speranza di chi scrive è che, quando verrà rivelato il programma esport del 2027 sia meglio di quello del 2026.


