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Ripresa dalla community, Blizzard cambia i partecipanti di un torneo di Hearthstone

Scritto da Diego "Feriand" Pagano - 21 Aprile 2021 alle 12:00

Quello che sembrava un divertente evento secondario di Hearthstone ha scatenato un dibattito sulla condizione delle donne nel mondo videoludico, al punto da far intervenire Blizzard. Ripercorriamo le tappe di quello che è successo.

Il tutto è cominciato il 15 aprile con l’annuncio del Crossroads Inn-vitational, il cui scopo era chiaramente quello di essere un divertente intervallo tra Grandmasters e Masters Tour: tutti gli invitati sono noti al grande pubblico di Hearthstone e c’è anche una regola per utililizzare Nozdormu il Senza Tempo43a64253f3c358acbd09bb4db094e8e8cad842c3e3c2a33b7dfab31e020b3d15. Non essendoci nemmeno incentivi diretti per i giocatori, come ad esempio dei Drop, sembrava che l’evento potesse davvero passare in secondo piano.

L’avviso del torneo, che comincerà stasera.

Però, il fatto che su 20 partecipanti ci fossero solo 2 donne ha acceso una discussione che è andata avanti per giorni nelle community anglofone di Hearthstone. Tantissime voci si sono unite alla conversazione su Twitter, tra le quali Pathra, Alliestrasza, Sunglitters, BabyBear, Avelline, la caster dei Grandmasters Jia Dee e anche la sviluppatrice del Team 5 Cora Georgiou. Tutte hanno portato la propria esperienza di come le donne vengano attivamente ostacolate in quanto tali.

Uno dei volti più attivi di questo dibattito è stata Slysssa, pro del Team Liquid. In un suo video dichiara di aver discusso “per più di un anno” con Blizzard sull’argomento dell’inclusione e della rappresentanza femminile su Hearthstone, ricevendo anche risposte positive. Il roster dell’Inn-vitational però sembrerebbe affermare che tali rassicurazioni, che Blizzard fa anche in pubblico, siano state solamente di comodo.

Il video di Slysssa.

Dopo cinque giorni di silenzio, sempre su Twitter Blizzard ha comunicato un cambiamento nei partecipanti dell’Inn-vitational. Al posto di Kripparrian e RegisKillbin sono subentrate la Grandmaster transgender Luna e la streamer Avelline. Nell’avviso, Blizzard ha dichiarato che “rappresentanza e inclusione sono importanti” e anche che si stanno impegnando per “essere migliori”.

Blizzard comunica il cambio dei partecipanti.

Sia Kripparrian che RegisKillbin hanno accolto positivamente questa decisione. In particolare il secondo ha anche pubblicato una lunga risposta dove spiega le sue motivazioni e affermando che sia giusto non guardare solo il numero di visualizzazioni per scegliere degli invitati. In questo modo la comunità potrebbe crescere più forte e sana.

Le dichiarazioni di RegisKillbin.

Questo polverone è arrivato pochi giorni dopo l’espulsione di Zalae dai Grandmasters e si colloca in un generale clima di tensione sociale che va avanti da anni nel mondo anglofono. Un altro episodio rilevante è stato lo scandalo Method in World of Warcraft, che ha un bel video in italiano a riguardo realizzato dalla nostra collaboratrice Mika.

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