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Nella notte italiana arriva una notizia che i fan di San Francisco e tutti gli appassionati della Overwatch League non avrebbero mai immaginato. MVP 2019 Jay “Sinatraa” Won ha deciso di abbandonare il team dei San Francisco Shock.

Attraverso Twitter infatti lo stesso team degli Shock ha annunciato l’abbandono del suo miglior giocatore dalla competizione. Come già raccontato più volte “Sinatraa” è riuscito grazie alla sua abilità con Doomfist a ribaltare intere partite e mettere in difficoltà gli avversari. Secondo l’indiscrezione di ESPN “Sinatraa” pare che abbia abbandonato la Overwatch League per dedicarsi a tempo pieno a Valorant e unirsi al team di Esport Sentinels. Attualmente non c’è ancora una dichiarazione ufficiale da parte del giocatore sulla sua affiliazione a Valorant e al nuovo team, ma sicuramente avverrà nei prossimi mesi.

L’organizzazione della Overwatch League ha dichiarato quanto segue: “La OWL è sopratutto una comunità. Apprezziamo il grande impegno e la personalità che Sinatraa ha condiviso con la comunità. Ci mancherà e auguriamo il meglio per il suo futuro”. Dopo l’abbandono di Nate Nanzer l’anno scorso, la OWL ha iniziato una fase calante. Abbiamo già riportato in un nostro articolo i problemi che si sono affacciati in questo 2020 per la competizione di Blizzard, tuttavia l’uscita improvvisa di Valorant, e il conseguente appeal in campo Esport che il gioco sta creando attorno a sé, sta attirando sempre più l’attenzione di pubblico e sopratutto di giocatori professionisti. Inoltre, secondo altre voci di corridoio, i vari team sarebbero stanchi di pagare una cifra così ingente per l’ingresso nella Overwatch League.

La mossa di Riot colpisce al cuore l’Esport di Blizzard che ora è chiamata a correre ai ripari. Al momento, come sappiamo, tutti i progetti di sviluppo di nuovi giochi sono sospesi a causa della pandemia di Covid-19 e titoli come Diablo 4 e sopratutto Overwatch 2 avranno tempi di sviluppo più lunghi. Anche in casa Activision c’è aria di crisi, infatti la sua League di Call of Duty sembra che abbia perso la sua attrattiva iniziale. Certo è che fattori come lo spostamento della trasmissione in esclusiva da Twitch a YouTube, l’emergenza del Covid-19 e la conseguente sospensione degli Homestand per la OWL e l’uscita a sorpresa di Valorant, hanno influito non poco in questa crisi dell’Esport Blizzard.

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