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L’annuncio di Overwatch su Switch non è stato decisamente un fulmine a ciel sereno, visti i precedenti leak di Amazon e di Kotaku. Ma è impossibile negare che la possibilità di giocare ad Overwatch sulla console Nintendo, specialmente in modalità portatile, non sia affascinante. Rimangono comunque diverse questioni sul tavolo, ovvero risoluzione, framerate e cross-play. Vediamo quindi i dati tecnici che ci interessano:

Risoluzione e framerate

Il porting di Overwatch su Nintendo Switch è stato realizzato da Blizzard con la collaborazione di Iron Galaxy, che aveva curato anche quello di Diablo III e Skyrim. La compagnia di porting è riuscita quindi ad ottenere le seguenti risoluzioni e framerate:

  • Modalità casalinga: minimo 900p e 30fps
  • Modalità portatile: minimo 720p e 30fps

Il risultato non è insufficiente, ma nemmeno esaltante. Il framerate in un FPS come Overwatch è molto importante e 30fps non sono proprio lo standard attuale. La risoluzione invece è in linea con altri giochi Switch sia in modalità portatile che casalinga. Ricordiamo però che la versione Switch ha dalla sua i controlli giroscopici, che possono rendere l’esperienza molto interessante e divertente.

Cross-play e cross-save

Come invece comunicato ad Engadget, il cross-play fra diverse piattaforme non è al momento previsto:

Sappiamo che il cross-play è molto allettante per la nostra community e siamo molto interessanti al suo potenziale. C’è comunque ancora molto lavoro da fare sia da parte nostra che da parte della piattaforma per capire se questa funzione può essere sensata per Overwatch e terremo d’occhio come si evolveranno le tecnologie e i sistemi per il cross-play.

In realtà l’assenza di cross-play è al momento una scelta sensata, viste anche le prestazioni di gioco inferiori che metterebbero in serio svantaggio i giocatori Switch. Meno comprensibile è la mancanza di progressi condivisi (cross-save), pratica che sta diventando sempre più comune e che Blizzard, verso la conquista di Switch, dovrebbe tenere più presente.

Inoltre, per sfruttare il gioco sarà necessario avere un abbonamento Nintendo Online attivo, unico modo per sfruttare i servizi multiplayer online di Switch. Per fortuna con l’acquisto di Overwatch su Switch sono inclusi tre mesi di abbonamento, decisamente comodi e direi quasi dovuti.

La versione di Overwatch su Nintendo Switch sembra avere sia pro che contro, ma rimane comunque una versione molto interessante per un pubblico raramente raggiunto da Blizzard. Allo stesso tempo, gli FPS sono un genere molto raro su Switch e questo non può che far bene alla libreria di titoli della console Nintendo. E voi acquisterete Overwatch per Switch?

Fonte: communication manager Blizzard IMEA, engadget

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