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Blizzard ha riportato un’intervista fatta a Pete Vlastelica in merito alla Overwatch League e ai grandi cambiamenti che si appresta a mettere in atto come CEO Activision Blizzard Esports Leagues. Riportiamo di seguito la traduzione delle domande fatte a Vlastelica.

Qual è stato il tuo percorso verso Activision Blizzard e la Overwatch League?

Sono entrato nel mondo dell’esport attraverso i canali dello sport tradizionale. Sono stato Executive VP of Digital presso FOX Sport e in precedenza avevo fondato una start-up mediatica sportiva che in seguito abbiamo venduto a FOX Sport, così ho finito per lavorare lì. Parte del mio lavoro alla FOX era guardare al futuro e identificare la concorrenza, e le opportunità, su cui l’azienda doveva concentrarsi. Lo Sport è stato l’ambito a cui ho dedicato un po’ di tempo. Sono stato agganciato e assunto successivamente da Activision Blizzard circa tre anni fa, per me è stato facile accettare questo nuovo lavoro e contribuire ad una nuova ed eccitante attività.

Sei il presidente e CEO di Activision Blizzard Esports League, perché hai deciso di assumere anche il ruolo di commissario della League?

Sono stato strettamente coinvolto con la Overwatch League fin dalla sua primissima fase di progettazione nel 2016 e da allora ho gestito l’attività che gestisce il campionato. Nel corso degli anni ho sviluppato strette relazioni con i proprietari e ho acquisito familiarità con il prodotto. Quando il ruolo di commissario si è reso disponibile, si è pensato di insediare qualcuno che avesse una visione ampia sulle sfide e sulle opportunità che la League sta affrontando, così come far avanzare le giuste relazioni in modo rapido.

Quali sono le tue principali priorità in qualità di commissario?

Fan felici. Proprietari felici. Partner felici. Impiegati felici.

Pete Vlastelica ai recenti Homestand di Atlanta – (Foto di Tonya McCahon per Blizzard Entertainment)

Come può la Overwatch League espandere il proprio pubblico in un momento in cui le opzioni di intrattenimento sono così numerose?

Facendo quello che abbiamo fatto. Le persone amano il prodotto e ne parlano tra di loro con i loro amici e spero che questo continui. Inoltre l’ingresso nel mercato nazionale il prossimo anno creerà molti nuovi fan, che faranno il tifo non solo per una squadra, ma per la loro città. Non vedo l’ora di vedere tutti i fan in giro per il mondo l’anno prossimo.

Cosa distingue la Overwatch League dagli altri esport e dagli sport tradizionali?

Come molti altri sport il nostro campionato è giovane, globale e nativo digitale. Come molti sport tradizionali abbiamo una struttura e un formato di facile comprensione. Penso che abbiamo davvero trattato gli elementi migliori dell’esport e fusi con quelli degli sport tradizionali e abbiamo creato qualcosa di completamente nuovo e destinato a durare nel tempo.

Cos’è la cosa più importante che ti aspetti di guardare in questa restante stagione 2019?

Le Grand Finals, ovviamente! L’evento dell’anno scorso al Barclays Center è stato uno dei migliori eventi live a cui abbia mai partecipato, in qualsiasi categoria di intrattenimento: musica, sport, esport… ma penso che quest’anno lo supereremo a Philly (Grand Finals a Philadelphia, ndr).

Come vedi l’evoluzione della OWL nel 2020 con le partite in casa e fuori casa?

Come ho detto, andare nei mercati nazionali sbloccherà l’accesso a tanti fan e i proprietari acquisiranno maggior valore. Sono particolarmente entusiasta di vedere come ognuno dei nostri proprietari si avvicina all’esperienza dei fan dentro e intorno alla loro sede. Nessuno l’ha mai fatto prima. Quindi nessuno sa cosa possa entusiasmare i fan per sostenere la propria squadra. Ogni team sta organizzando cose diverse e impareranno a vicenda. Questa evoluzione richiederà alcuni anni per insediarsi, ma sarà molto divertente da guardare e farne parte.

Qual è la tua visione più ampia dell’ecosistema del mondo competitivo di Overwatch, compresi i Contenders e la World Cup?

The Path to Pro è importantissimo per il successo a lungo termine del campionato. Operiamo su più livelli di gioco competitivo sotto la Overwatch League e questo continuerà ad essere. I Contenders sono la fonte primaria delle future star della OWL. La World Cup è l’occasione per molti giocatori sconosciuti di farsi conoscere, mentre si creano fan in paesi che non hanno un team della OWL e si dà la possibilità di tifare la squadra locale. Sono davvero orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto per creare un Overwatch competitivo ad ogni livello.

Cosa ti piace di più di Overwatch e cosa contraddistingue il franchise?

Amo la diversità degli eroi e la visione brillante, positiva e inclusiva della Terra del futuro che il gioco descrive. Mi piace anche che il gioco sia divertente per tutti i livelli di abilità, mentre la sua profondità competitiva premia i giocatori che hanno sacrificato il loro tempo per essere davvero bravi. È un gioco bellissimo e sono orgoglioso ed entusiasta di lavorare a questo, con le persone che lo hanno creato, e del motore attorno al quale abbiamo costruito la Overwatch League.

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