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Giusto ieri vi abbiamo dato notizia di una possibile cancellazione di un gioco da parte di Blizzard. Sembra, secondo alcuni rumor riportati da Kotaku, che questo titolo fosse uno sparatutto in prima persona ambientato nell’universo di StarCraft. Le fonti sarebbero alcuni anonimi, dipendenti o ex-dipendenti di Blizzard, che avrebbero condiviso qualche informazione sul progetto e sulle cause della sua cancellazione.

Secondo quanto riportato, il gioco sarebbe dovuto essere un “Battlefield nell’universo di StarCraft“, con giocatori Terran impegnati in scontri con altri Terran e anche Zerg. Addirittura, sembra fosse prevista la possibilità di giocare con alcuni esponenti della razza Zerg. A guidare lo sviluppo sarebbe stato Dustin Browder, il primo Director di Heroes of the Storm e Lead Designer di StarCraft II.

Dustin Browder direttore di un gioco Blizzard cancellato.
Dustin Browder è stato Lead Designer di StarCraft II e Game Director di Heroes of the Storm.

Il progetto, nome in codice Ares, sarebbe stato in sviluppo da circa due anni (coincidente con quello di Dave Gibson), un esperimento per testare le potenzialità dell’engine di Overwatch su altre IP Blizzard. Una mossa fatta, secondo alcuni, per velocizzare lo sviluppo di altri giochi sfruttando un motore proprietario ben rodato ed efficiente. Qualcosa di simile, ma si spera di successo, a quanto fatto da EA con il Frostbyte.

Un altra parte interessante del report parla delle motivazioni dietro la cancellazione del titolo. Sembra infatti che il progetto sia stato cancellato (o congelato) per velocizzare i tempi di sviluppo per Overwatch 2 e Diablo IV. Inoltre, sarebbe stato terminato anche un altro progetto mobile non annunciato.

Una storia decisamente verosimile, viste le diverse accelerazioni imposte negli ultimi mesi. I dipendenti che hanno svelato questi retroscena si sono detti “delusi e scioccati” per la cancellazione, ma hanno anche affermato che il progetto era “in una fase preliminare, con un progresso abbastanza lento“. Inoltre, non sarebbe nemmeno il primo sparatutto a tema StarCraft cancellato, visto la poca gloriosa fine di StarCraft: Ghost.

Ironico come entrambi i progetti abbiamo fatto una fine simile.

Kotaku riporta anche la risposta di Blizzard a queste dichiarazioni, che ribadisce i continui mutamenti che possono avvenire durante lo sviluppo di un gioco. Mutamenti e situazioni che, in diversi casi, possono portare alla cancellazione del progetto. Inoltre si torna sull’evitare i commenti su titoli non annunciati, che possono portare a delusioni per via del loro primitivo stato di sviluppo.

We don’t generally comment on unannounced projects but we will say the following:

We always have people working on different ideas behind the scenes – including on multiple projects right now – but the reason we tend not to discuss them publicly is because anything can happen over the course of development. As has been the case at Blizzard numerous times in the past, there is always the possibility that we’ll make the decision to not move forward on a given project. Announcing something before we feel it’s ready stands the risk of creating a lot of frustration and disappointment, both for our players and us, not to mention distraction and added pressure for our development teams.

We pour our hearts and souls into this work, and as players ourselves, we know how exciting it can be to see and know with certainty that a new project is coming. Knowing that changes or disappointments can happen doesn’t make it any less painful when we have to shelve a project or when an announcement doesn’t go as planned. We always make decisions about these things, regardless of the ultimate outcome or how things might be interpreted, based on our values, what we believe makes sense for Blizzard, and what we hope our players will enjoy the most. The work that goes into these projects – whether they ship or not – is extraordinarily valuable. It often leads to great things and helps foster a culture of experimentation here.

With all that said, we’re very much looking forward to revealing other things we’re working on when the time is right.

Sembra quindi che anche questa volta uno sparatutto di StarCraft rimarrà solamente un sogno. Quest’anno Blizzard salterà il tipico appuntamento alla gamescom di Colonia, quindi ci si aspettano grandi novità e annunci per la BlizzCon 2019.

Fonte: Kotaku

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mi ricordo un trailer che ricordava molto la ghost academy, parecchi anni fà

si tratta di quello?