StarCraft II

Storia di Starcraft: l’inizio della Grande Guerra

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Il Settore Koprulu ospita tre razze: Protoss, Terran e Zerg. Le prime due sono acerrime nemiche, mentre la terza è completamente inconsapevole dell’esistenza delle altre due. Questo ben presto cambierà con il primo incontro dei Terran con gli Zerg che darà inizio a quella che la storia ricorderà come la Grande Guerra, che porterà ad uno sconvolgimento totale del settore Koprulu e non solo.

Vi invitiamo a recuperare anche gli scorsi articoli dedicati alla Storia di Starcraft nei quali abbiamo raccontato la nascita del Ciclo Infinito, la storia dei Protoss (parte 1 e parte 2), degli Zerg e la storia dei Terran (parte 1 e parte 2).

Il Grido Ribelle

Nel vasto e inesplorato Settore Koprulu, l’umanità, discendente di esiliati e dissidenti spediti dalla Terra secoli prima in una disastrosa missione di colonizzazione, aveva costruito una civiltà basata sulla Confederazione, un regime corrotto e autoritario che dominava i mondi colonizzati con il pugno di ferro. Il loro potere era fondato sulla paura e sulla repressione, ma dietro le quinte la Confederazione nascondeva segreti ben più pericolosi dei suoi nemici. Due di questi programmi clandestini avrebbero avuto un impatto catastrofico sul futuro del settore: il Progetto Indominus per lo studio degli Zerg e il Programma Fantasma per l’addestramento di agenti psionici.

Il Progetto Indominus era il più oscuro dei due, nato dopo la scoperta di creature aliene insettoidi che sarebbero diventate note come Zerg. Invece di avvertire la popolazione, la Confederazione cercò di sfruttare questa nuova minaccia con l’obiettivo di studiare le capacità biologiche e psioniche dello Sciame, cercando di comprendere come l’Unica Mente controllasse le sue truppe per poter usare gli Zerg come arma biologica. Parallelamente il Programma Fantasma era l’incubatrice per i più letali agenti psionici. Questi individui venivano reclutati fin dall’infanzia, spesso strappati alle loro famiglie, e sottoposti a un addestramento brutale che ne spezzava la volontà. Tra questi spiccava la giovane Sarah Kerrigan, un’agente dal potenziale psionico senza precedenti, la cui infanzia fu segnata dal trauma di aver ucciso accidentalmente sua madre e ferito gravemente suo padre con i suoi poteri incontrollati, nell’evento che la rese preda perfetta per gli spietati reclutatori della Confederazione.

La ribellione dei Figli di Korhal trovò la sua miccia nei confini dimenticati del settore, dove lo sceriffo Jim Raynor manteneva l’ordine su Mar Sara; così, quando una strana infezione iniziò a manifestarsi sulle colonie, Raynor fu il primo a rendersi conto della minaccia Zerg. Le sue segnalazioni, tuttavia, vennero ignorate dalla Confederazione, che lo accusò di aver distrutto proprietà governative, bollandolo come terrorista. Mentre l’infezione si diffondeva, una seconda enigmatica flotta apparve all’orizzonte: i Protoss, una razza antica e potente, che da tempo osservava segretamente l’umanità, a volte persino proteggendola da altre minacce. Tuttavia, di fronte all’infestazione Zerg, la loro logica spietata prevalse. Guidati dall’Esecutore Tassadar, arrivarono con un solo scopo: estirpare l’infestazione alla radice. La loro prima vittima fu il vicino pianeta di Chau Sara, che Tassadar purificò interamente, annientando ogni forma di vita con un bombardamento orbitale. Questo atto, sebbene logicamente necessario per i Protoss, apparve ai Terran come un’aggressione aliena non provocata, alimentando una profonda xenofobia. La visione di un intero pianeta incenerito instillò in Raynor un terrore profondo: l’umanità era un semplice intralcio tra due razze aliene in guerra.

Storia di Starcraft

Disilluso dalla Confederazione che lo aveva tradito e inorridito dal disprezzo dei Protoss per le vite umane, Raynor fuggì, unendosi ai ribelli dei Figli di Korhal. Fu lì che conobbe Arcturus Mengsk, un leader carismatico la cui sete di vendetta era nata dall’assassinio della sua famiglia per mano di sicari confederati, e la letale Sarah Kerrigan. L’alleanza tra questi tre si rivelò un punto di svolta. Sotto il comando di Mengsk, i ribelli guidarono una serie di attacchi audaci, culminati nel sabotaggio di Antiga Prime. Qui Mengsk rivelò il suo lato più spietato, usando un Emittore Psionico confederato per attirare un’orda Zerg che spazzò via le truppe nemiche. Questo atto di sacrificare deliberatamente vite umane per un vantaggio strategico disgustò profondamente Raynor, segnando una frattura morale tra i due.

Il piano raggiunse il suo culmine sulla capitale, Tarsonis. Nonostante il dissenso di Raynor, l’Emettitore Psionico fu attivato e uno Sciame Zerg inarrestabile si riversò sul pianeta. Ma l’atto più vile e imperdonabile di Mengsk si verificò poco dopo: Kerrigan fu inviata a proteggere la base dall’arrivo dei Protoss. Quando la sua squadra fu accerchiata, Mengsk diede l’ordine di ritirata, abbandonandola al suo destino. Le urla disperate di Raynor, che supplicava Mengsk di non compiere un tale tradimento, rimasero inascoltate. In quel momento l’alleanza si spezzò per sempre e dalle ceneri della Confederazione sorse il nuovo Dominio Terran con l’Imperatore Arcturus Mengsk sul trono, un tiranno nato dal sangue di milioni di innocenti.

Il Risveglio dello Sciame

Lo Sciame Zerg agiva sotto la volontà implacabile dell’Unica Mente, una vasta coscienza che era stata creata millenni prima dagli Xel’Naga per controllare e guidare gli Zerg primordiali di Zerus, impedendo loro di cadere nella stessa frammentazione che aveva afflitto i Protoss. Tuttavia, dopo aver assimilato la conoscenza frammentata dei suoi creatori, l’Unica Mente sviluppò una propria agenda, cercando di sovvertire i piani degli Xel’Naga e di raggiungere la perfezione genetica assoluta. La sua strategia non era caotica, ma meticolosamente pianificata attraverso i suoi luogotenenti psionici, i Cerebrati, ognuno a capo di una covata con un ruolo tattico distinto.

L’infestazione delle colonie Terran era parte di un piano più grande. L’Unica Mente non era interessata a sterminare i Terran, ma a studiare il loro potenziale psionico latente. La vera preda, tuttavia, era un’essenza psionica individuale che il mostro alieno percepiva: una risorsa rara che avrebbe permesso allo Sciame di evolversi. L’arrivo dei Protoss nel settore confermò all’Unica Mente che l’umanità non era che uno strumento e che la guerra finale si sarebbe svolta contro i suoi antichi nemici. Il piano raggiunse la sua fase critica sul pianeta vulcanico di Char. L’Unica Mente aveva percepito l’essenza di Sarah Kerrigan e la identificò come l’ospite perfetto per il suo nuovo Cerebrato. Catturata e portata al centro dello Sciame, Kerrigan fu inserita in una crisalide in un orribile processo di trasformazione. La sua mente umana fu preservata, ma il suo corpo venne trasformato, e la sua volontà fu plasmata per servire lo Sciame.

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Dalla crisalide emerse la Regina delle Lame, un’entità ibrida, una combinazione perfetta di ferocia Zerg e astuzia Terran, con poteri psionici che superavano qualsiasi cosa il settore avesse mai visto. Con la Regina delle Lame come sua nuova leader strategica, lo Sciame non era più una semplice forza bruta: Kerrigan era un’abile stratega, una leader spietata che conosceva le tattiche e le debolezze dei suoi nemici. Durante la difesa di Char dagli attacchi del Protoss Zeratul, il Templare Oscuro uccise il Cerebrato Zasz. Questo atto creò inavvertitamente una connessione mentale temporanea tra Zeratul e l’Unica Mente. In quel momento, l’Unica Mente estrasse dai ricordi di Zeratul la posizione di Aiur, il pianeta natale dei Protoss, e comprese la vera importanza dei Templari Oscuri e delle loro energie del Vuoto. Il piano dell’Unica Mente era quasi completo. Ora, dotata di una nuova e letale arma nella Regina delle Lame e della conoscenza per colpire al cuore i suoi nemici, lanciò un attacco su vasta scala contro Aiur per dare inizio alla sua evoluzione finale.

L’Eredità di Aiur

Il popolo Protoss, l’apice dell’evoluzione nel Settore Koprulu, viveva secondo i precetti di una rigida tradizione millenaria e di un’identità collettiva, il Khala, che li univa in una singola, potente coscienza. Il loro governo, il Conclave, governava con un dogma teocratico, vedendo le altre razze come inferiori. Questa società unificata era nata come una disperata risposta a un’epoca di devastante conflitto interno, l'”Eone del Conflitto“, una guerra civile scoppiata dopo che gli Xel’Naga avevano abbandonato le loro creazioni. Il Khala fu la loro salvezza, ma impose un’unità forzata. Una fazione dissidente, i Nerazim (o Templari Oscuri), rifiutò di sottomettersi alla volontà comune e fu esiliata da Aiur per aver difeso la propria individualità.

Quando l’Unica Mente invase il settore, il Conclave la considerò una minaccia e inviò il venerato Esecutore Tassadar a purificare i mondi contaminati. Tuttavia, l’incontro con gli Zerg instillò in Tassadar un dubbio. Capì che l’approccio del Conclave non era sufficiente per distruggere l’essenza stessa che guidava lo Sciame. Serviva un potere che i Protoss avevano bandito: l’energia delle ombre dei Templari Oscuri. Ignorando gli ordini, Tassadar si mise alla ricerca di questi eretici e trovò il loro leader, Zeratul. Convinto di agire per il bene del suo popolo, strinse con lui un’alleanza, una profonda rottura con il rigido dogma Protoss.

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Il Conclave, accecato dal suo fanatismo, vide questa alleanza come una pericolosa eresia e richiamò Tassadar su Aiur per processarlo. Pur sapendo di andare incontro a un’accusa di tradimento, Tassadar tornò, portando con sé Zeratul e scatenando una guerra civile. Tassadar venne imprigionato, ma il suo sacrificio non fu inutile. Le forze leali a lui, aiutate dal ribelle Terran Jim Raynor, lo liberarono. La battaglia finale per Aiur era iniziata, con l’invasione Zerg che aveva già travolto il pianeta. Tassadar riuscì finalmente a riconciliare le due fazioni, convincendo il Conclave che solo unendo il potere del Khala e quello delle ombre avrebbero potuto vincere.

Le forze unite dei Protoss lanciarono un assalto disperato contro l’Unica Mente: in un atto di supremo sacrificio, Tassadar si scagliò con la sua nave, il Ganthritor, caricata con le energie del Khala e delle ombre, in un impatto psionico diretto verso l’Unica Mente, distruggendola e trascendendo così ad un nuovo livello di esistenza spirituale, un “messia del crepuscolo”. La morte dell’Unica Mente portò a un’illusione di vittoria, Aiur era salvo certo, ma era un mondo in rovina, e le covate Zerg senza guida erano una minaccia onnipresente. Questo atto eroico, sebbene fondamentale, non risolse il conflitto, ma inaugurò una nuova fase di caos. In questo vuoto di potere, una nuova figura emerse dalle ceneri: la Regina delle Lame, Sarah Kerrigan. Con la morte del suo padrone, il suo intelletto Terran era libero di agire e il suo potere Zerg era illimitato, preparando il terreno per la successiva e sanguinosa Guerra della Covata.



Enrico "Xly" Favaro

About Author

Classe 1991, appassionato di RTS e 4x; dopo aver giocato per tanti anni a Starcraft e Warcraft 3 ha avuto la fortuna di giocare alla beta di World of Warcraft e da allora non ha mai smesso di girovagare (a caso) per Azeroth, imparando quanto più possibile sulla sua storia.

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