StarCraft II

Storia di StarCraft: gli Zerg

UI HotS Loading MissionSelect ZSpace02 tga jpgcopy 1

Gli Zerg sono una delle quattro razze principali dell’universo di Starcraft, una specie di alieni artropodi biologicamente avanzati. Dediti alla ricerca della perfezione genetica, gli Zerg danno la caccia e assimilano specie avanzate in tutta la galassia, incorporando il loro codice genetico utile nel proprio al fine di mutare, evolversi e adattarsi. Sono chiamati “lo Sciame” per la loro capacità di creare rapidamente ceppi biologici estremamente diversificati e per gli assalti implacabili che utilizzano per sopraffare i loro nemici.

Vi invitiamo a recuperare anche gli scorsi articoli dedicati alla Storia di Starcraft nei quali abbiamo raccontato la nascita del Ciclo Infinito e la storia della razza Protoss (parte 1 e parte 2).

La legge del più forte

Gli Zerg sono originari di Zerus, un pianeta vicino al centro della Via Lattea e uno dei numerosi mondi in cui gli Xel’naga hanno portato la vita. I primi Zerg nacquero dai fluidi catalitici della prima Pozza Germinale, al cui interno una singola “essenza” (insieme di informazioni genetiche, NdR) si è scissa in diverse forme di vita. Questi proto-Zerg erano in perenne competizione tra di loro e seguendo la semplice legge del più forte si davano battaglia mangiandosi l’un l’altro lasciando che solo il più forte sopravvivesse ed evolvesse. Questa pratica di evoluzione per consumo ed il principio della sopravvivenza del più forte divennero la base fondante dello sviluppo degli Zerg.

All’inizio del loro sviluppo gli Zerg erano insettoidi in miniatura simili a vermi o larve, apparentemente la forma di vita più insignificante su tutta Zerus. Proprio in questa fase del loro sviluppo attorno al pianeta Zerus arrivarono le flotte degli Xel’naga comandati da Amon.

La versatilità genetica e la sensibilità psionica degli Zerg attirarono l’attenzione del Caduto, in particolare l’abilità di questa razza nell’assimilare l’essenza delle altre specie li rese particolarmente adatti agli scopi di Amon. Egli voleva manipolare le creazioni dei suoi fratelli Xel’naga per creare un esercito con cui porre fine al Ciclo Infinito che riteneva difettoso e corrotto. Avendo precedentemente infuso la Purezza della Forma nei Protoss su Aiur, Amon vide gli Zerg come candidati ideali per la Purezza dell’Essenza.

Zerus, il pianeta natio degli Zerg

Dalle loro astronavi in orbita intorno al pianeta gli Xel’naga di Amon spronarono l’evoluzione degli Zerg attraverso la manipolazione genetica facendo sopravvivere, prosperare ed evolvere questa interessante e promettente razza aliena. Gli Zerg si evolvettero in parassiti, in grado di infestare le creature più resistenti, nutrendosi dei loro fluidi corporei fino ad ottenere il completo controllo dei loro corpi ospitanti. In questo modo la loro biochimica si evolse assimilando le informazioni genetiche delle specie che infestavano. La velocità di adattamento e mutazione degli Zerg sorprese gli Xel’naga, nel giro di poche generazioni quelli che inizialmente erano solo larve adesso erano una specie dotata di spine perforanti, artigli affilati e carapaci ultra-resistenti. Dopo aver assorbito e assimilato diverse specie, i vari ceppi Zerg si sono uniti diventando un’unica specie.

L’Unica Mente

Gli Zerg condividevano un obiettivo comune, l’evoluzione, ma rimanevano anche una collettività di individui distinti. Amon e i suoi Xel’naga ricordavano vividamente l’orgoglio e l’ego che avevano distrutto la coscienza collettiva dei Protoss, portando i Primogeniti all’Eone del Conflitto e all’allontanamento dagli Xel’naga. Per evitare che un simile destino colpisse anche i neonati Zerg, Amon creò l’Unica Mente, un’entità psionica in grado di governare e coordinare tutti gli Zerg. Con la creazione di questa entità, furono gettate le basi dello Sciame.

Inizialmente, l’Unica Mente era una rappresentazione semi-senziente degli istinti e della spinta evolutiva della razza Zerg, ma col tempo si sviluppò in un’entità pienamente cosciente. Essa generò i Cerebrati, delle versioni gigantesche delle larve Zerg, capaci di controllare gli individui posti sotto il loro comando. A ogni Cerebrato veniva assegnato un compito specifico e il controllo di una Genia, un gruppo di Zerg appartenenti alla stessa covata. Man mano che lo Sciame si espandeva e assimilava nuove specie, i Cerebrati generavano Regine e Sorveglianti per aiutarli a gestire le Genie sotto il loro comando.


Nonostante l’Unica Mente fosse intelligente, era priva di libero arbitrio. Amon, nel creare la guida degli Zerg, le impartì precise direttive e uno scopo irremovibile, rendendo impossibile qualsiasi deviazione da questo percorso. Gli Zerg, essendo infusi della Purezza dell’Essenza e capaci di assimilare altre specie, ricevettero la semplice direttiva da parte del Caduto: assimilare i Protoss, diventando la specie perfetta e ponendo fine al Ciclo Infinito.

Il controllo esercitato dall’Unica Mente eliminò l’orgoglio, l’ego personale e il libero arbitrio degli Zerg. Tuttavia, alcuni individui si dimostrarono abbastanza forti da sfuggire al controllo e alla subordinazione. Questi individui non furono mai assoggettati dall’Unica Mente e rimasero liberi dalle sue influenze e da quelle di Amon. Divennero noti come Zerg Primordiali e continuarono a vivere come gli Zerg avevano sempre fatto prima della formazione dello Sciame. Gli Zerg Primordiali consideravano lo sciame una versione “corrotta” della loro specie.

Diffusione tra le stelle

Ben presto, l’evoluzione degli Zerg si avvicinò ai limiti della biodiversità di Zerus, rendendo impossibili ulteriori avanzamenti evolutivi. L’Unica Mente comprese che lo Sciame doveva lasciare il pianeta e cercare nuove forme di vita da assimilare, estendendo i suoi sensi psionici nello spazio. La sua ricerca incrociò la presenza di alcuni enormi organismi spaziali, che furono attratti verso Zerus grazie alle sue capacità psioniche e successivamente abbattuti e assimilati nello Sciame, diventando la base dell’armata spaziale Zerg: i Leviatani.

L’assimilazione dei Leviatani permise una nuova evoluzione dello Sciame, consentendo di affrontare i viaggi spaziali e di sopravvivere al di fuori dell’atmosfera planetaria. Questo nuovo traguardo fu interpretato dagli Xel’naga come una dimostrazione del successo dell’esperimento sugli Zerg.

L'Unica Mente Zerg

Durante questo periodo, Amon e i suoi compagni Xel’naga rinnegati furono scoperti dai loro fratelli, dando inizio a una guerra nello spazio sopra Zerus. Il culmine di questo conflitto si raggiunse con l’entrata in campo dello Sciame, richiamato da Amon stesso contro i suoi fratelli.

L’Unica Mente rilevò la presenza delle astronavi Xel’naga intorno a Zerus e interruppe il suo legame psionico con esse, rendendole cieche alle sue mosse, scatenando la potenza degli Zerg contro i nemici del Caduto. Gli implacabili attacchi dello Sciame sopraffecero facilmente gli Xel’naga nel giro di poche ore, distruggendo le flotte intorno al pianeta e consumando i loro corpi, assimilando le loro conoscenze. L’Unica Mente consumò ed elaborò migliaia di menti senzienti, diventando ancora più potente e assimilando le conoscenze sui cristalli Khaydariani. Le conoscenze degli Xel’naga sulla manipolazione genetica furono utilizzate per migliorare l’evoluzione di alcuni ceppi Zerg, potenziandoli senza rischiare di perdere il controllo. Nonostante la furia degli Zerg, alcuni Xel’naga riuscirono a sfuggire alla battaglia, bandendo Amon e i suoi seguaci nel Vuoto.

Tra le numerose conoscenze acquisite dall’Unica Mente attraverso l’assimilazione dei corpi degli Xel’naga caduti, vi erano due informazioni vitali per l’imminente viaggio nello spazio: l’esistenza dei Protoss e l’ubicazione del loro pianeta natale, Aiur. Inoltre, l’Unica Mente apprese un’altra importante informazione: lo scopo per cui lo Sciame era stato creato, ossia l’assimilazione dei Protoss. Sebbene l’Unica Mente comprendesse che l’obiettivo finale di Amon avrebbe distrutto gli Zerg, non era in grado di disobbedire alla sua direttiva.

Una volta che lo Sciame abbandonò Zerus e con Amon imprigionato nel Vuoto, gli Zerg primordiali reclamarono il pianeta per sé.



Enrico "Xly" Favaro

About Author

Classe 1991, appassionato di RTS e 4x; dopo aver giocato per tanti anni a Starcraft e Warcraft 3 ha avuto la fortuna di giocare alla beta di World of Warcraft e da allora non ha mai smesso di girovagare (a caso) per Azeroth, imparando quanto più possibile sulla sua storia.

Segui
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti