Arclight Rumble non sarà così atteso come Diablo IV o la prossima misteriosa IP, ma non di meno rimane un progetto mobile che si discosta molto dai canoni finora esplorati da Blizzard. Sicuramente centrali nel gioco sono i Mini, ovvero le unità che potremo utilizzare nei nostri eserciti e che con il loro stile e tratto hanno già conquistato i cuori di noi appassionati.
In un nuovo intervento pubblicato sul sito ufficiale, il team di Arclight Rumble ci mostra il processo creativo dietro i Mini, prendendo come caso di studio il tipico Gargoyle di Warcraft. Buona lettura!
In questo approfondimento sulla creazione di un Mini, il direttore artistico Jeremy Collins condivide alcuni dettagli su come sia stato possibile portare in vita queste unità straordinariamente divertenti, prendendo a esempio il Gargoyle, una fortezza volante di Warcraft Arclight Rumble.
Fasi della creazione
Per creare il modello di un Mini come il Gargoyle, passiamo attraverso un processo in diverse fasi, prima di aggiungere il personaggio finale al gioco.
Ideazione
Questa è l’idea iniziale, necessaria per fornire l’ispirazione e un riferimento all’artista dei personaggi che modellerà questa creatura. Spesso, l’artista che si occupa dell’ideazione definisce diverse angolazioni di un personaggio – una visualizzazione chiamata turnaround – per fornire al modellatore un’idea migliore di come dovrà apparire la creatura vista da dietro e da tre quarti. Avere numerose informazioni sull’aspetto del personaggio durante il processo di modellazione è estremamente utile.
Bozza
Per creare la bozza di un Mini, stabiliamo alcune delle forme più grandi in modo squadrato, per comprendere meglio la scala, le differenze nei materiali e le proporzioni complessive dei personaggi. Queste grandi forme squadrate che vengono create nella fase di bozza diventano la base per i dettagli di superficie che vengono aggiunti in seguito.
Scultura
Una volta completate le prime due fasi, trasferiamo il modello in un programma di scultura digitale chiamato Zbrush, dove viene di fatto scolpito, proprio come se si lavorasse con l’argilla digitale. Qui vengono aggiunti dettagli superficiali come le palpebre, la muscolatura e i capelli o i peli. Una volta approvata la scultura finale, il modello passa al processo di testurizzazione.
Texture finali
La superficie finale (la texture) viene aggiunta al Gargoyle dipingendo in modo digitale sulla superficie del modello 3D. L’artista responsabile dell’ideazione del personaggio utilizza varie mappe di texture per creare le qualità dei materiali della superficie del Mini, controllando proprietà come il colore, il riflesso e la trasparenza.
Portare in vita il Mini del Gargoyle in gioco
Una volta che il Mini ha attraversato le fasi iniziali di modellazione ed è pronto, è il momento di aggiungere il rigging e di animarlo per il suo debutto in gioco.
Cos’è il rigging? Il rigging è il processo attraverso cui si aggiungono delle “ossa digitali” al modello del personaggio. Queste ossa digitali permettono al team di animazione di manipolare il modello del personaggio del Gargoyle facendogli assumere diverse pose ed espressioni.
Pose d’animazione
Il team di animazione di Arclight Rumble crea spesso varie pose di prova per contribuire a definire la personalità dei personaggi. Durante questo processo, il team si concentra su profili forti e pose chiare e dinamiche. Queste pose a volte diventano la base per delle abilità di gioco o per le animazioni dei Talenti. Ci sono anche situazioni in cui dei Talenti specifici sono stati ispirati proprio da alcune prove di pose. Il Talento “Bolla di Salvataggio” del Murloc Cacciamaree è stato ispirato dalla posa creata da una nostra animatrice, Carin Huurnink!
Come team di sviluppo e grafico, esaminiamo sempre le opere d’arte che creiamo da ogni angolazione, ma ci preoccupiamo soprattutto di come quell’opera d’arte appare alla visuale di gioco. La visuale dall’alto di Warcraft Arclight Rumble presenta alcune sfide interessanti per le animazioni dei personaggi. La maggior parte delle informazioni del personaggio viene veicolata dal primo terzo del suo corpo durante il gioco. La maggior parte dei personaggi li vediamo solamente dalle spalle in su. Per questo motivo, dobbiamo avere molta cautela durante la creazione della grafica del personaggio, assicurandoci di attenerci a una tavolozza di colori limitata. La maggior parte dei nostri Mini ha uno o due colori principali, così, quando viene schierato un Gargoyle sul campo, si è già abituati al suo schema di nero, viola e grigio.
Oltre al colore, la forma e il profilo dei personaggi sono fattori importanti per ottenere quel “riconoscimento rapido” di ciascun Mini. A un certo punto, abbiamo provato a sperimentare un attacco effettuato con le gambe del Gargoyle, simile all’animazione dell’attacco dell’Arpia. Ma, essendo un difensore volante, il Gargoyle ha bisogno di una struttura massiccia e imponente e, cosa ancora più importante, deve sembrare in grado di reggere parecchi danni. Il che significa che il Gargoyle deve avere grosse ali, che però sarebbero un problema se per attaccare usasse le gambe.
Nel creare l’animazione ciclica del volo, Carin ha prestato particolare attenzione al movimento di spalla e clavicola e dei bicipiti. Enfatizzando la forza che viene messa in ogni battito d’ali, l’animazione ha aggiunto una sensazione di robustezza. Per il Talento “Battito d’Ali” (con il quale aumenta la velocità di movimento del 33%) abbiamo scelto di non aumentare la velocità del battito delle ali, per preservare l’aspetto da difensore: un Gargoyle che sbatte le ali come una farfalla non sarebbe sembrato granché imponente.
Tutti questi elementi si armonizzano per creare dei Mini davvero magici, pieni di vita (e di carattere), pronti a scendere in campo e a sconfiggere gli avversari.
Riconoscimenti per il Gargoyle: Ideazione: Sam Didier Modello del personaggio: Joe Keller Animazione: Carin Huurnink
MasterRedz
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Signore indiscusso della redazione, MasterRedz ha spadroneggiato in BattleCraft dopo aver sterminato i suoi rivali a furia di dirette BlizzCon e articoli. Ora ha puntato gli occhi sulla conquista di DailyQuest e nessun redattore sarà al sicuro!
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