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Durante alcune interviste con MMOChampion e Eurogamer, il Creative Director di World of Warcraft Alex Afrasiabi è stato più volte interrogato su Sylvanas e le sue macchinazioni.

Afrasiabi, che scrive e descrive il personaggio dal 2006, afferma che Sylvanas ha sempre preso scelte poco ortodosse o “morali”, portando come esempio gli avvenimenti ad Angrathar, il Cancello dell’Ira (Wrathgate).

Come ricorderete, ad Angrathar Alleanza e Orda avevano unito le forze per assaltare la fortezza del Re dei Lich, verso una vittoria possibile seppur costosa. Ma a causa del tradimento di Putress, che ha scagliato la Piaga sul campo di battaglia, la probabile vittoria si è trasformata in un massacro.

Angrathar, il Cancello dell’Ira

La piaga scatenata da Putress e Varimathras era stata creata sotto gli ordini della Dama Oscura, ma non solo: probabilmente lei sapeva del possibile tradimento e non ha fatto niente per fermarlo, forse proprio per scovare ed epurare i cospiratori.

Nella storia, Sylvanas ha sempre negato questa tesi, eppure è un chiaro parallelo con quanto successo prima di Battle for Azeroth, con la distruzione dei disertori Reietti, colpevoli di aver cercato un’altra via fuori dal suo controllo.

Divisioni e scelte

Afrasiabi argomenta che una divisione nell’Orda fra chi supporta la Capoguerra e chi no è uno dei segnali che stanno procedendo bene con il racconto. Le azioni di Sylvanas sono sempre borderline, spesso con un tornaconto personale o per i Reietti, ma anche a beneficio dell’Orda. E queste azioni sono solo la strada verso il culmine dei piani della Dama Oscura, in esecuzione da anni.

Saranno queste divisioni le basi su cui si poggerà la scelta posta ai giocatori in Tides of Vengeance: seguire Sylvanas, nonostante qualsiasi azione, oppure tradire la Capoguerra per Faucisaure e l’onore?


Immagine: Dai Song

La decisione dei giocatori sarà importante questa volta, poiché determinerà alcune missioni dei personaggi nel corso dell’espansione e, forse, anche la fine della vicenda stessa di Battle for Azeroth.

Come ribadito spesso dagli stessi sviluppatori, le scelte in un MMO tendono ad essere inconcludenti e prive di effettive conseguenze. Ma questa volta Blizzard tenterà di rendere significativa la scelta, anche se non ha ancora svelato come.

In ogni caso, Sylvanas è un personaggio fondamentale di Warcraft, nel bene e nel male: per questo Afrasiabi crede che renderla un boss di fine espansione non sia all’altezza di quello che i giocatori, ma anche gli sviluppatori, si aspettano dalla storia e dalla Dama Oscura.

Questo non vuol dire che ad un certo punto non si potrebbe affrontare Sylvanas, ma la sua storia non avrà fine tanto presto, non quando i suoi piani stanno per dare frutto.

Credits immagine di copertina: Dai Song

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