World of Warcraft

Server privati: Blizzard fa causa a Project Ascension

Blizzard cease desist project ascension

Blizzard Entertainment ha avviato un’azione legale contro Project Ascension, uno dei più noti server privati ispirati a World of Warcraft. La causa è stata depositata il 12 giugno presso il tribunale federale della California e non si limita a una diffida, ovvero a una richiesta formale di interrompere un’attività ritenuta illecita. In questo caso Blizzard ha già presentato una denuncia civile e ha chiesto l’intervento del tribunale.

Secondo la documentazione depositata, Blizzard accusa gli operatori di Project Ascension di aver utilizzato senza autorizzazione software, immagini, marchi, elementi del client e contenuti derivati da World of Warcraft. La compagnia sostiene inoltre che il progetto abbia aggirato le protezioni tecniche del gioco, permettendo agli utenti di accedere a versioni modificate di WoW attraverso server non ufficiali e senza passare dai servizi Blizzard. Queste sono, al momento, le accuse formulate da Blizzard nella denuncia.

Project Ascension propone una versione modificata di World of Warcraft accessibile tramite un client dedicato. La sua caratteristica più nota è il sistema “classless”, che consente ai giocatori di combinare abilità provenienti da classi differenti per creare personaggi personalizzati, superando la tradizionale struttura delle classi presente nel MMORPG di Blizzard.

Uno dei punti centrali della denuncia riguarda anche la monetizzazione del progetto. Secondo Blizzard, Project Ascension sarebbe presentato come gratuito, ma avrebbe generato ricavi attraverso la vendita di “Donation Points”, una valuta virtuale utilizzabile per ottenere oggetti cosmetici e altri elementi all’interno del servizio. La compagnia sostiene che da questo sistema sarebbero derivati introiti per milioni di dollari.

Con la causa, Blizzard chiede al tribunale di ordinare la chiusura di Project Ascension e dei server collegati. La compagnia chiede inoltre la consegna dei materiali ritenuti in violazione dei propri diritti, un rendiconto degli incassi generati dal progetto, il risarcimento dei danni e il pagamento delle spese legali.

La causa contro Project Ascension rappresenta l’ultimo episodio della campagna avviata da Blizzard contro i server privati di World of Warcraft. Negli ultimi mesi la compagnia è intervenuta anche nei confronti di altri progetti noti della scena privata, tra cui Turtle WoW e Stormforge Project, nel quadro di una più ampia attività di tutela della propria proprietà intellettuale.



Enrico "Xly" Favaro

About Author

Classe 1991, appassionato di RTS e 4x; dopo aver giocato per tanti anni a Starcraft e Warcraft 3 ha avuto la fortuna di giocare alla beta di World of Warcraft e da allora non ha mai smesso di girovagare (a caso) per Azeroth, imparando quanto più possibile sulla sua storia.

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