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BlizzConline: resoconto del panel TBC Classic Deep Dive

Scritto da Davide "Grallen" Fontemaggi - 20 Febbraio 2021 alle 1:30

Dopo l’annuncio della versione Classic di The Burning Crusade, gli sviluppatori del gioco – la Lead Producer Holly Longdale, il Production Director Patrick Dawson e il Lead Engineer Brian Birmingham – si sono trovati intorno ad un tavolo, letteralmente, per discutere di questa nuova fase del progetto Classic.

Segui tutta la nostra copertura della BlizzConline sulla nostra pagina dedicata!

  • TBC Classic funzionerà come Classic, con i dati vecchi ma con un codice di gioco nuovo;
  • Il primo test fatto dagli sviluppatori sulla versione Classic di The Burning Crusade aveva alcuni bug “interessanti”:
    • I personaggi creati erano completamente nudi;
    • La schermata di creazione dei Draenei mostrava lo sfondo degli Gnomi e la visuale era centrata sui polsi del personaggio;
  • I boss presenti nella versione Classic saranno bilanciati con la loro versione precedente ai nerf fatti nel corso dell’espansione;
  • Nel sito ufficiale dedicato a TBC viene confermato che sarà disponibile un boost al livello 58 per coloro che non hanno ancora raggiunto il livello 60 in Classic;
    • Tale servizio non sarà disponibile per i personaggi Draenei e Elfi del Sangue
  • Le abilità Seals of Blood e Seals of Vegance del Paladino saranno entrambe utilizzabili arrivati al livello 70;
  • Draenei e Elfi del Sangue saranno aggiunti con la prepatch, permettendo ai giocatori di poter raggiungere il livello 60 prima del lancio di TBC;
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Le fasi progressive dei contenuti di Burning Crusade Classic.
  • Come per Classic il rilascio dei contenuti avverrò in diverse fasi;
    • Fase 1: Karazhan, Gruul’s Lair (Antro di Gruul) e Magtheridon’s Lair (Antro di Maghteridon)
    • Fase 2: Serpentshrine Cavern (Caverna di Sacrespire) e Tempest Keep (Forte Tempesta)
    • Fase 3: Hyjal (Battaglia per il Monte Hyjal), Black Temple (Tempio Nero) e Stagione 2 dell’Arena
    • Fase 4: Zul’Aman e Stagione 3 dell’Arena
    • Fase 5: Sunwell (Cittadella del Pozzo Solare) e Stagione 4 dell’Arena
  • Gli attuali server di Classi verranno aggiornati a TBC diventando reami Progression
    • Saranno aggiunti dei nuovi Reami, chiamati Reami Era i quali saranno bloccati a Classic, dove si potrà trasferire il proprio personaggio;
    • I personaggi trasferiti su un Reame Era non potranno progredire oltre il livello 60, andare nelle Terre Esterne, giocare gli Elfi del Sangue o i Draenei;
    • Sarà possibile clonare il proprio personaggio avendone di fatto due copie, una sui reami Progression ed una sui reami Era;
  • Il rilascio di TBC Classic è previsto per il 2021, la fase di beta inizierà presto™
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Una scelta che in realtà non è una scelta, vista la possibilità di clonare il personaggio.
Unisciti al produttore capo di WoW Classic Holly Longdale, al direttore di produzione Patrick Dawson e al capo programmatore software Brian Birmingham per un approfondimento di Burning Crusade Classic in questa conferenza della BlizzConline.

Caratteristiche di Burning Crusade Classic

Come succede con qualsiasi espansione, Burning Crusade Classic introduce una serie di contenuti nuovi per i giocatori. Al momento del lancio e nel corso degli aggiornamenti ai contenuti successivi, i giocatori scopriranno:

  • Nuove terre da esplorare: attraversa il Dark Portal e scopri le Outland.
  • Due nuove razze giocabili: combatti per l’Orda con gli Elfi del Sangue, creature alla ricerca di una nuova fonte di potere arcano, o unisciti all’Alleanza con i Draenei, esiliati delle Outland in cerca di una nuova dimora.
  • Arene: unisciti ai tuoi alleati e mettete alla prova le vostre abilità nel PvP nelle arene 2v2, 3v3 o 5v5 come Ring of Trials o Circle of Blood.
  • Cavalcature volanti: prendi il volo nei caotici cieli di Netherstorm e sorvola la nefasta regione di Shadowmoon Valley con l’introduzione delle nuove cavalcature volanti nelle Outland.
  • Incursioni e spedizioni sempre più impegnative: completa le spedizioni da 5 giocatori e le spedizioni eroiche ambientate nella foresta cristallina di Tempest Keep, o entra nell’incursione da 10 giocatori di Karazhan e potenzia il tuo equipaggiamento fino allo scontro finale contro Kil’jaeden nell’incursione da 25 giocatori del Sunwell Plateau.
  • Jewelcrafting: lavora potenti gemme e incastonale nell’equipaggiamento dei personaggi con la professione Jewelcrafting.
  • Fazioni degli Aldor e degli Scryer: scegli tra la fazione degli Aldor e quella degli Scryer a Shattrath e ottieni le loro ricompense uniche.
  • Crea un Paladino dell’Orda o uno Sciamano dell’Alleanza.
  • Progredisci fino al livello 70 e ottieni nuove abilità di classe e molto altro.

Riportare in vita Burning Crusade Classic

Un Vilrazziatore attaccato dai giocatori

Proprio come con WoW Classic, abbiamo dovuto affrontare parecchie sfide per riprendere oggi un gioco di 13 anni fa, Burning Crusade. Una di queste è stata traslare tutti i dati dell’espansione (contenuti, meccaniche di gioco, comportamento dei nemici, eccetera) nel codice moderno, con tutti i relativi miglioramenti tecnici, i potenziamenti di performance e le risoluzioni dei problemi implementati nel corso degli anni.

Per fare questo, abbiamo dovuto convertire oltre 750.000 stringhe di dati dal formato che usavamo intorno al 2007 a quello che usiamo oggi. Per fortuna, abbiamo dei programmatori dedicati e di talento che hanno saputo utilizzare degli script in grado di rendere queste conversioni un po’ più facili, ma ciò non significa che abbiamo potuto affidarci esclusivamente a quelle conversioni automatizzate. Lanciando il vecchio client, abbiamo visto come funzionavano effettivamente le cose nella versione originale di Burning Crusade e le abbiamo confrontate con la versione convertita di Burning Crusade Classic, per verificare che tutto funzionasse come previsto.

Volevamo anche assicurarci che, facendo quelle conversioni, si mantenessero tutte le risoluzioni di problemi che avevamo implementato precedentemente, in modo da fornire un’esperienza coerente tra WoW Classic e Burning Crusade Classic.

Abbiamo investito molto tempo nel controllo del vecchio codice di riferimento per assicurarci che tutto funzionasse, comprese le risoluzioni dei problemi. Poiché sono passati 13 anni dal lancio di Burning Crusade, ci siamo anche dovuti prendere del tempo per verificare che ciò che ricordavamo coincidesse con la realtà delle cose. Succede che, col passare del tempo, le percezioni cambino e ciò che sembra un errore sia in realtà il modo in cui quella cosa funzionava effettivamente in Burning Crusade. Avere una risorsa affidabile su cui effettuare i controlli fa una grande differenza.

Il nostro codice moderno fornisce anche una maggiore stabilità al client. I server erano molto più isolati, allora, mentre adesso hanno la possibilità di sfruttare i vantaggi dell’infrastruttura del cloud. Ciò ci ha permesso di evitare problemi come l’errore “instance not found” quando i giocatori tentano di accedere a istanze come spedizioni o incursioni.

A volte il trasferimento di questi dati ha comportato conseguenze impreviste. Nei primi test, abbiamo trovato cose strane, come il modello dell’Elfo del Sangue maschio senza vestiti, nonostante il client credesse che li avesse. Abbiamo presto scoperto che quelle texture non erano state assegnate correttamente, nonostante l’architettura dei vestiti fosse presente.

I Draenei all’inizio sembravano troppo alti per la schermata di creazione del personaggio, mentre in realtà il problema era che i Draenei venivano mostrati nella schermata di Dun Morogh, che era stata impostata per l’altezza dei Nani e degli Gnomi.

Ci siamo anche ritrovati con dell’acqua nella regione di Hellfire Peninsula, dove non ci doveva essere acqua di nessun tipo, perché le Outland non hanno gli oceani, diversamente da Azeroth. È stato comunque un problema che siamo stati in grado di risolvere subito.


Alcuni cambiamenti in arrivo

Il nostro principio guida per WoW Classic è stato di mantenere il gioco il più possibile fedele alla versione originale. Con Burning Crusade Classic, vogliamo ancora mantenere un’esperienza di gioco fedele a quella di Burning Crusade, conservando gli elementi essenziali dell’espansione che i giocatori si aspettano. Abbiamo in progetto anche alcuni cambiamenti da apportare, per mantenere positiva l’esperienza dei giocatori in arrivo nelle Outland.

Con WoW Classic, avevamo ricreato di proposito lo “spell batching” del gioco originale. Anche se si trattava del retaggio di una tecnologia obsoleta, l’idea che fosse presente in WoW Classic era popolare tra i giocatori e ci è sembrato doveroso includerlo nel nome dell’autenticità. Tuttavia, lo “spell batching” purtroppo crea un problema di latenza per i giocatori. Alla fine, i giocatori stessi hanno riportato errori e problemi con alcuni incantesimi e abilità (per esempio Blink o Pyroblast) che non funzionavano in maniera corretta, e proprio per colpa di un’eccessiva latenza. Per Burning Crusade Classic, lo “spell batching” è stato rimosso per migliorare l’esperienza di gioco generale.

La community interessata alle incursioni è più ampia, oggi, e vogliamo fornire delle vere sfide a coloro che tornano a combattere nelle proprie incursioni preferite. Per farlo, abbiamo creato delle versioni dei boss delle spedizioni e delle incursioni più impegnativi, rimuovendo i cambiamenti che avevamo fatto ai tempi nel corso dell’espansione. Ci sono comunque alcune modifiche che probabilmente manterremo, se il boss originale dovesse dimostrarsi più frustrante che impegnativo. Per esempio: M’uru inizialmente aveva diversi effetti di ritardo del lancio d’incantesimi, il che portava a escludere gli incantatori dai gruppi. Abbiamo corretto questo problema abbastanza in fretta ed è un cambiamento che includeremo di nuovo, quando questo boss sarà disponibile nel Sunwell Plateau, mentre la riduzione della sua salute lo riporterà probabilmente ai valori originali. I giocatori hanno chiesto di poter affrontare le versioni originali dei boss, così da poter scoprire se l’esperienza permetterà loro di sconfiggere agilmente dei boss un tempo ardui, e noi vogliamo concedere loro quest’opportunità.


PvP e bilanciamento delle fazioni

Vogliamo assicurarci di mantenere una chiara identità di fazione, ma sappiamo che ci sono degli sbilanciamenti tra i Paladini di Orda e Alleanza: il Seal of Blood dell’Orda è molto più potente del Seal of Vengeance dell’Alleanza. Per correggere questo aspetto, l’Orda e l’Alleanza avranno ancora dei Sigilli diversi al livello 64, ma, quando raggiungeranno il livello 70, potranno scegliere il Sigillo della fazione opposta.

Un altro cambiamento che abbiamo fatto riguarda il modo in cui i giocatori compilano i gruppi per le arene. All’uscita delle arene con Burning Crusade, i giocatori dovevano creare dei roster con un numero di giocatori pari alla tipologia di arena scelta. Se partecipavano a un’arena 3v3, potevano avere solo tre personaggi nel roster. Questo significava che, se un compagno non poteva giocare per qualche tempo, anche gli altri due non potevano farlo. Con Burning Crusade Classic, abbiamo allungato il roster, che ora può contenere il doppio dei personaggi previsti dalla relativa tipologia d’arena. In questo modo, le squadre potranno includere tutti i giocatori necessari e continuare a partecipare alle arene anche in caso di assenze.

Abbiamo anche in programma di usare i moderni algoritmi di matchmaking per trovare più velocemente giocatori di pari abilità, mantenendo comunque i requisiti di classifica per l’acquisto di equipaggiamenti nelle stagioni successive.


Accesso agli Elfi del Sangue e ai Draenei

Draenei Shaman and Blood Elf Paladin Facing Off

Con la pubblicazione della patch pre-espansione di Burning Crusade Classic, i giocatori avranno accesso agli Elfi del Sangue e ai Draenei prima dell’apertura del Dark Portal. Questo permetterà ai giocatori di iniziare subito con la progressione dei personaggi per poi raggiungere gli amici nelle Outland.


Fasi dei contenuti

Per consentire ai giocatori di avere equipaggiamenti aggiornati rispetto ai contenuti e agli amici, abbiamo impostato un programma potenziale per la pubblicazione degli aggiornamenti ai contenuti per Burning Crusade Classic in cinque fasi. Come qualsiasi altra cosa ancora in sviluppo, questo piano è soggetto a eventuali cambiamenti in base anche al feedback dei giocatori.

Fase 1: Karazhan, Gruul’s Lair e Magtheridon’s Lair
Fase 2: Serpentshrine Cavern, Tempest Keep e Stagione 1 delle arene
Fase 3: Hyjal, Black Temple e Stagione 2 delle arene
Fase 4: Zul’Aman e Stagione 3 delle arene
Fase 5: The Sunwell e Stagione 4 delle arene


Andare incontro alle diverse esigenze dei giocatori

Vogliamo assicurarci di rispondere alle esigenze di ogni tipo di giocatore di WoW Classic, sia di coloro che vogliono avanzare nei contenuti di Burning Crusade Classic, sia di coloro che vogliono rimanere su WoW Classic così com’è. Quindi, permetteremo ai giocatori di scegliere cosa fare, una volta pubblicata la patch pre-espansione di Burning Crusade Classic.

In futuro, i server che attualmente ospitano WoW Classic diventeranno server di progressione, consentendo l’accesso a Burning Crusade Classic e ai suoi aggiornamenti ai contenuti. Il giorno della patch, ai giocatori verrà chiesto di scegliere dove vogliono giocare. Vogliono progredire e giocare con i contenuti di Burning Crusade Classic o vogliono continuare a giocare a WoW Classic?

I giocatori potranno scegliere il destino di ogni proprio personaggio. In questo modo, potranno scegliere quale esperienza vivere, se avventurarsi nella nuova espansione con un personaggio di livello massimo già pronto ad attraversare il Dark Portal o creare un nuovo Draenei o un nuovo Elfo del Sangue per provare delle nuove zone iniziali, o magari proseguire con un personaggio di livello intermedio nel reame Era Classic per continuare a giocare con gli amici lì.

A coloro che non hanno avuto l’opportunità di giocare a WoW Classic ma sono dei fan di Burning Crusade e vogliono andare subito nelle Outland, offriremo la possibilità di un potenziamento istantaneo al livello 58. Sarà possibile avere un solo potenziamento per account, che non sarà utilizzabile nei reami Era Classic e per Draenei o Elfi del Sangue. I personaggi potenziati avranno un equipaggiamento raro da spedizione, una competenza in equitazione da livello 40 e una cavalcatura. I personaggi appena creati e poi potenziati non avranno alcuna professione, mentre i personaggi esistenti potenziati manterranno le professioni che avevano così com’erano.

Chi vorrà continuare a giocare a WoW Classic potrà farlo sui reami Era Classic, che apriranno insieme alla pubblicazione della patch pre-espansione di Burning Crusade Classic.

Vogliamo assicurarci di rispettare le scelte dei giocatori e sappiamo che alcuni vorrebbero un personaggio specifico sia su WoW Classic che su Burning Crusade Classic. Per questo, introdurremo un nuovo servizio facoltativo a pagamento per sbloccare un clone dei propri personaggi su entrambi i client, così da poter continuare a giocare in entrambe le ere. Puoi trovare maggiori informazioni nel nostro articolo World of Warcraft: Personaggi e reami di Classic e Burning Crusade Classic.


Burning Crusade Classic uscirà quest’anno

Sappiamo che la domanda più urgente per tutti i giocatori è: quando uscirà Burning Crusade Classic? Quest’anno, nel 2021. Ci sarà una fase di beta test, durante la quale i giocatori potranno andare nelle Outland e fornirci dei feedback su come si troveranno. Vogliamo assicurarci di fare un beta test sufficientemente lungo da poter ricevere feedback significativi. Inoltre, vogliamo dare il tempo a coloro che stanno affrontando ora Naxxramas, o altri contenuti, di finirli senza fretta.


Per finire

La community è stata fondamentale nel rendere WoW Classic un successo. Non vediamo l’ora che i giocatori provino la beta di Burning Crusade Classic e ci aiutino a renderla la migliore possibile. Adoriamo lavorare su WoW Classic e vogliamo ringraziarti per averci aiutato a riportare in vita quella Azeroth. Continua a giocare in Classic e resta sintonizzato per tutte le novità sui siti ufficiali!

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