World of Warcraft

Dragonflight: le gilde cross-faction arriveranno, ma non prima della 11.0

Maximum intervista Hazzikostas

Il Game Director Ion Hazzikostas ha partecipato ad un’interessante intervista con Maximum, GM dei Team Liquid. Nell’intervista, durata circa 30 minuti, si è discusso dell’attuale Stagione 4 di Shadowlands e di cosa potremmo aspettarci dal PvE in Dragonflight.

Nonostante ci fosse poco tempo a disposizione, si è parlato di parecchi argomenti interessanti, che andremo a sintetizzare qui di seguito.

  • La Stagione 4 di Shadowlands ha avuto qualche problema alla sua partenza, con problemi di scaling che hanno reso alcune istanze più difficili di quanto fosse programmato, ma con il passare delle settimane la situazione si è stabilizzata;
    • Quest’ultima Stagione è stata un’occasione per rivivere tutto il contenuto di Shadowlands e potrebbe essere riproposto alla fine di future espansioni, sempre che ve ne sia l’occasione.
  • Il team sta valutando l’inserimento di nuove valute per combattere la sfortuna nei loot. Il Dinaro Curioso del Cartello è stato pensato come sperimentale ed è stato inserito appositamente per quest’ultima stagione di Shadowlands, ma è troppo diretta e faciliterebbe troppo l’ottenimento di un BiS se inserita durante l’uscita di un nuovo raid;
  • La rimozione del lock-out per il raid Mitico non è nei piani del Team 2. Il Mitico non è inteso per i pug, nonostante ne venga data la possibilità alla fine della patch. Il senso di questa scelta è per dare una maggiore coesione al gruppo, evitando che i giocatori (pug) abbandonino l’istanza al minimo cenno di difficoltà;
  • Le Gilde cross-realm sono un’idea che il team sta valutando per risolvere il problema di sbilanciamento della popolazione tra server. ma ci sono diverse difficoltà nell’implementarlo efficacemente;
  • Le Gilde cross-faction sono certamente nei piani degli sviluppatori, che vorrebbero inserirle prima dell’espansione successiva a Dragonflight, ma si tratta di un concetto non concepito per questo sistema di gioco, per cui gli ostacoli da superare per implementarlo correttamente sono parecchi;
  • Il team riconosce che alcune classi portano meno utility rispetto ad altre, soprattutto in raid e per questo è necessario creare nuove alternative per alcune classi;
    • A tal proposito, nella prossima build dell’Alfa, gli Evocatori otterranno Brama di Sangue (il nome dell’incantesimo ancora non si conosce, NdR), mentre un’altra classe otterrà il Ress in combat e con molta probabilità sarà il Paladino.
  • Il piano di alternare le otto spedizioni di Dragonflight dividendole in due gruppi tra la Stagione 1 e la Stagione 2 è ormai certo, ma nulla vieta gli sviluppatori di modificare le rotazioni per le Stagioni successive;
  • Il Volo Draconico è una feature esclusiva di Dragonflight e rimarrà tale per tutta la durata dell’espansione, ma sarà probabilmente implementato in tutte le altre zone dopo la fine di quest’ultima;
  • La comunicazione tra sviluppatori e giocatori è qualcosa sicuramente da migliorare, soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti alle classi nell’Alfa di Dragonflight, evitando il silenzio tombale adottato in passato.
  • Tra Maximum e Hazzikostas si è discusso del rilascio simultaneo di tutte le difficoltà dei raid e delle date del primo raid di Dragonflight, per le quali c’è ancora spazio di manovra, dato che l’uscita della prossima espansione è quasi a ridosso delle festività natalizie.

Se volete visionare l’intervista al completo, potete trovare il VoD qui di seguito.



Massimiliano "Krogrash" Serra

About Author

Amante di titoli Blizzard dal lontano 1997, anno nel quale ha giocato a Diablo su PS1. La sua vera passione nasce con Warcraft II, nel quale si innamora perdutamente della razza orchesca (da cui ha origine il suo nickname). Giocatore di World of Warcraft dal 2007.

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