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Nella serata del 16 febbraio si è finalmente conclusa la gara alla first kill italiana di Denathrius, con la vittoria della gilda Unreal. Le ultime due settimane sono state vissute sul filo del rasoio in quanto le prime due gilde, BIT Below e Unreal, sono state testa a testa fino alla vittoria dell’altra sera. Abbiamo avuto il piacere di incontrarli e fare qualche domanda sulla loro esperienza, e non solo.

Ciao ragazzi e ragazze, benvenuti su DailyQuest e grazie per la vostra disponibilità. Per cominciare volete dirci chi siete e quali sono i vostri personaggi?

Ciao e grazie a voi per esservi interessati alla nostra esperienza, ci presentiamo siamo Daniele alias Greidar, Druido Equilibrio e Capogilda, Luca alias Niflheìm Sacerdote Disciplina e Raid Leader ed Elia alias Lèvatex Druido Rigenerazione e officer di gilda.

Fate parte della gilda Unreal di Nemesis, raccontateci un po’ quando e perché è nata la gilda.

La gilda è stata fondata il 3 luglio 2019 in seguito al distaccamento di un gruppo di giocatori dalla gilda Hated. Questa scelta è stata fatta in seguito ad alcune divergenze di questo gruppo di giocatori con l’allora Capogilda, abbiamo preferito separarci e fondare una gilda nuova.

Il nome che avete scelto per la gilda ha un motivo o significato particolare?

In realtà no, semplicemente è stato scelto tra molte opzioni. Dovendo decidere abbiamo banalmente fatto un sondaggio tra i vari membri della gilda e Unreal è l’opzione che ha ricevuto il maggior numero di voti.

Da quanto tempo giocate a World of Warcraft? E da quando vi dedicate al competitivo?

Abbiamo iniziato a giocare tutti e tre più o meno nello stesso periodo, fine TBC e WotLK, per il competitivo le esperienze invece variano parecchio. Greidar ha iniziato a Pandaria, Niflheìm a fine Cataclysm ma in maniera seria e costante a Pandaria, mentre Lèvatex a Legion.

Come vi siete organizzati per affrontare questa prima incursione di Shadowlands? Puntavate alla First Kill dall’inizio?

L’idea iniziale non era puntare alla first kill italiana, il nostro obiettivo era fare del nostro meglio con il gruppo che avevamo. A BfA la gilda ha avuto un’emorragia di giocatori e la situazione si è risolta solamente a fine espansione, di fatto ad inizio Shadowlands il gruppo era completamente nuovo. Di conseguenza lo scopo principale era quello di far funzionare bene il gruppo. Come gruppo abbiamo iniziato a pensare alla first kill e a crederci veramente solamente nelle ultime due settimane quando ci siamo resi conto di essere testa a testa con i BIT Below.

Come avete gestito l’equipaggiamento dei vari giocatori e le novità relative al loot introdotte in Sahdowlands?

Abbiamo cominciato a prepararci ben prima del rilascio di Shadowlands, le nuove meccaniche di loot ed il fatto di essere un gruppo numeroso ci hanno quasi costretto ad avere un’organizzazione importante. L’aspetto che più ci è venuto incontro è stato che questa nuova espansione, rispetto a BfA è molto più Alt-friendly, questo ci ha permesso di gestire più personaggi. Ad inizio espansione è stato chiesto al gruppo chi avesse intenzione di farsi un alt e mantenerlo equipaggiato, per fare ciò abbiamo organizzato anche delle split run, le quali purtroppo non hanno funzionato. Per questo motivo siamo stati costretti a riaccorpare il gruppo raid e a procedere inizialmente solo con i main.

Inoltre, molti membri di gilda sono stati costretti, anche controvoglia, a dedicarsi al PvP dato che il suo sistema per equipaggiarsi attualmente è di gran lunga il migliore se confrontato con le Mitiche+ e le incursioni. (NdR: di questa problematica abbiamo parlato in un nostro recente articolo).

Altro punto fondamentale della nostra organizzazione è stata la gestione dei Leggendari, della loro creazione e della raccolta dei materiali. L’intera gestione di questo aspetto insieme all’elenco dei BiS per ogni singolo giocatore e la gestione delle split run è stata fatta tramite fogli di calcolo condivisi tra tutti i membri. Sapere chi necessitava di quale leggendario, per quale tipologia di armatura e in quale slot di equipaggiamento ci ha avvantaggiato parecchio. Il sistema ha funzionato molto bene, c’è stato un ottimo riscontro da parte della gilda, tutti hanno partecipato attivamente soprattutto i membri del secondo gruppo raid attraverso la raccolta ed il deposito dei materiali in banca di gilda.

Per l’equipaggiamento dei vari membri, contrariamente a quanto è avvenuto in BfA, non abbiamo potuto fare troppo affidamento sulle Mitiche+ dato il cambiamento al sistema di loot. Non abbiamo per nulla investito in questo contenuto tanto che in gilda non abbiamo dei gruppi predefiniti per affrontarle.

Siamo anche stati fortunati, in una certa misura, in quanto un giocatore esterno alla gilda ci ha offerto dei BoE, vendendoceli ad un prezzo di favore solamente perché in quel momento eravamo una delle gilde migliori. Non abbiamo mai cercato questo genere di vantaggio, ci è capito e abbiamo sfruttato l’occasione e la gentilezza di questo giocatore, che comunque ha guadagnato un bel po’ di gold.

Come valutate complessivamente Castello di Nathria?

Complessivamente Castello di Nathria ci è piaciuto molto, dovendo dare un voto ci assesteremo intorno all’8.5/9. La maggior parte dei boss risultano molto belli sia per la loro difficoltà che per la complessità del combattimento, ognuno di loro ha qualcosa di particolare. Questa complessità e particolarità coinvolgono sia il gruppo ma anche il singolo giocatore che in alcuni momenti è investito di molta responsabilità.

Il boss che esula da questo discorso sono i Generali della Legione di Pietra, il combattimento contro di loro risulta brutto, spezza il ritmo rispetto al resto dei combattimenti; inoltre molto spesso le meccaniche vengono gestite in maniera randomica. Al contrario il combattimento contro Denathrius è veramente bello e complesso. Castello di Nathria nel complesso risulta un un’incursione più difficile rispetto alla media delle prime incursioni delle recenti espansioni come Uldir e Incubo di Smeraldo.

Il bilanciamento delle Classi è sempre molto importante per chi fa progress, come ha impattato nel vostro gruppo l’aggiunta di un sistema come quello delle Congreghe?

Il sistema delle Congreghe e il bilanciamento delle Classi hanno influito molto pesantemente sulle scelte, chi voleva partecipare al gruppo progress è stato obbligato a fare la scelta più performate per l’incursione. Questo ha voluto dire giocare una combinazione di Classe/specializzazione/Congrega predefinita. Nonostante questo ci sono stati cambi di Classe e di personaggio principale da parte di alcuni membri anche durante il progress. Questo perché bisognava tenere conto sia dei buff forniti dalla varie Classi ma anche delle necessità dei singoli combattimenti contro determinati boss. Altra cosa importantissima sono stati gli alt, ad esempio ai Generali della Legione di Pietra il gruppo aveva due Sciamani curatori, di cui uno era un alt, ed è stato fondamentale affrontare quel boss con questo setup.

Anche il ritorno dei Leggendari ha influito sul vostro percorso e la scelta di quale creare non poteva essere fatta a caso. Cosa ne pensate di questo ritorno?

In linea generale il ritorno dei leggendari è stato positivo, il sistema che Blizzard ha ideato questa volta funziona molto bene. È stato quasi del tutto eliminato il fattore casuale, che aveva reso i Leggendari di Legion un incubo. Ovviamente ci sono alcune eccezioni dato che l’ottenimento del progetto per alcuni Leggendari all’inizio è stato parecchio fastidioso, un esempio per tutti sono le ricette ottenibili dai Boss Mondiali. Qualcuno all’interno del nostro gruppo ha dovuto attendere oltre un mese per poter affrontare il Boss Mondiale che gli forniva il Potere Leggendario migliore. La sola cosa che avrebbe potuto rendere questo sistema ancora migliore sarebbe stato l’uso di due valute separate, una per la creazione e una seconda per il potenziamento. Permettendo ai giocatori di gestire in contemporanea più Leggendari permettendogli di cambiarli in base alle necessità.

Che programmi avete per la prossima patch? Punterete direttamente alla First Kill italiana questa volta?

Anche nella prossima patch e Incursione il nostro obiettivo non sarà la First kill, avere la consapevolezza di poterci arrivare ci spingerà molto. L’idea resta quella di fare il progress al meglio possibile senza sentirci in gare con altre gilde. Se e quando si arriverà di nuovo ad un testa a testa la motivazione aumenterà come è successo questa volta. Eravamo così invogliati che nelle ultime due settimane l’intero gruppo ha deciso di passare da 4 a 5 sere di raid.

Quest’anno per la prima volta a livello italiano si è cercato di organizzare un evento dedicato alla First Kill per la community italiana. Secondo voi l’idea è applicabile alla nostra realtà?

Rispetto alla RWF organizzare qualcosa per la community italiana è più complesso, non a livello organizzativo ma per un mero fattore di tempistiche. Il progress italiano è molto più lento, senza contare che lo streaming del progress è una delle cose meno divertenti da seguire se non c’è uno show intorno a condire il tutto, come avviene per la World First. Nonostante questo, creare un evento per la community italiana sarebbe molto bello, andrebbe ovviamente gestito e organizzato in maniera diversa. Si potrebbe pensare ad un evento specifico che porti sul palco solo le fasi finali della competizione, magari coinvolgendo più gilde, fornendo punti di vista diversi. Anche il coinvolgimento di personalità della community sarebbe interessante ma aggiungerebbe un ulteriore livello di complessità e difficoltà organizzative a qualcosa che è già complesso e difficile.

Grazie, ragazzi, per il tempo che ci avete dedicato. È stato molto divertente chiaccherare con voi. Speriamo di rivedervi magari per la prossima First kill italiana. In bocca al lupo!

Grazie a voi per averci voluto intervistare.


Se siete interessati a vedere i video del progress degli Unreal nei prossimi giorni la gilda caricaherà su questo canale Youtube vari POV della loro vittoria contro Denathrius.

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MinistroDimaio

Bravi Ragazzi!
Vi siete dimenticati di ringraziare il Premier Conte e gli altri amici di nemesis per averci aiutato e supportato senza di loro non ce l’avremmo mai fatta a raggiungere questo obiettivo

Modificato l'ultima volta 7 giorni fa da MinistroDimaio