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Intervista agli Unreal, prima gilda italiana a sconfiggere Sylvanas Mitico

Scritto da Enrico "Xly" Favaro - 16 Settembre 2021 alle 11:00

Nella serata del 2 Settembre, si è finalmente conclusa la gara alla first kill italiana di Sylvanas, con la vittoria della gilda Unreal. Abbiamo avuto il piacere di incontrarli ancora, dopo il loro successo a Castello di Nathria e fare qualche domanda sulla loro esperienza, e non solo.

Ciao ragazzi e ragazze, bentornati su DailyQuest e grazie per la vostra disponibilità. Per cominciare volete dirci chi siete e quali sono i vostri personaggi?

Ciao e grazie a voi per esservi interessati alla nostra esperienza, ci presentiamo siamo Daniele alias Greidar, Druido Equilibrio e Capogilda, Luca alias Niflheìm Sacerdote Disciplina.

Fate parte della gilda Unreal di Nemesis, raccontateci un po’ quando e perché è nata la gilda.

La gilda è stata fondata il 3 luglio 2019 in seguito al distaccamento di un gruppo di giocatori dalla gilda Hated. Questa scelta è stata fatta in seguito ad alcune divergenze di questo gruppo di giocatori con l’allora Capogilda, abbiamo preferito separarci e fondare una gilda nuova.

Il nome che avete scelto per la gilda ha un motivo o significato particolare?

In realtà no, semplicemente è stato scelto tra molte opzioni. Dovendo decidere, abbiamo banalmente fatto un sondaggio tra i vari membri della gilda e Unreal è l’opzione che ha ricevuto il maggior numero di voti.

Da quanto tempo giocate a World of Warcraft? E da quando vi dedicate al competitivo?

Abbiamo iniziato a giocare più o meno nello stesso periodo, fine TBC e WotLK, per il competitivo le esperienze invece variano parecchio. Greidar ha iniziato a Pandaria, Niflheìm a fine Cataclysm ma in maniera seria e costante a Pandaria.

Nella scorsa intervista, dopo la kill di Denathrius ci avevate raccontato come l’essere arrivati primi nella race italiana fosse stato inaspettato. Finito Castello di Nathria avevate la consapevolezza di poter puntare alla First Kill, questa consapevolezza ha cambiato il vostro modo di affrontare la sfida? Considerando anche che il vostro maggior sfidante i BIT Below non hanno partecipato per problemi interni.

Il nostro modo di affrontare la sfida non è cambiato, tuttavia avevamo più consapevolezza di quello che potevamo fare. Il nostro obiettivo era quello di rafforzare la nostra posizione come top gilda italiana e consolidare il gruppo raid. L’assenza dei BIT Below, che erano il nostro principale avversario, ci ha messo meno pressione. Le problematiche tuttavia sono state ben altre rispetto a Castello di Nathria, pur con la consapevolezza del nostro potenziale abbiamo dovuto, come tutti, fare i conti con un rilascio durante l’estate. Questo ha comportato alcune problematiche a livello di composizione del gruppo ma siamo riusciti a raidare continuativamente per tutta l’estate.

Come vi siete organizzati per affrontare Sanctum? Come ha impattato il nuovo sistema delle Scheggie del Dominio?

Il sistema delle Schegge del Dominio sulla carta non era brutto, purtroppo però il modo in cui è stato realizzato ne ha messo in evidenza i lati negativi. I problemi principali derivavano, e derivano, dalla poca personalizzazione di questo sistema che all’atto pratico è un’ibrido tra i vecchi bonus set di Classe e altri sistemi. Il sistema è risultato randomico, poco interattivo, per nulla coinvolgente a livello di gameplay, e macchinoso nel sistema di potenziamento delle Schegge.

A questo si va ad aggiungere il grande potere del bonus fornito. La differenza tra chi, soprattutto nelle prime settimane, aveva il set e chi non lo aveva, è molto marcato. Il sistema adesso è molto migliorato grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori. Tuttavia questa grossa differenza ha costretto noi, come molte altre gilde che fanno progress, ad escludere temporaneamente dal gruppo i giocatori sprovvisti del set. C’è stato per questo motivo, e con il favore delle ferie estive, un ricambio di giocatori nel gruppo. La differenza in termini numerici è molto grande, e questo è positivo in quanto fa percepire al giocatore come affrontando questa minaccia il proprio personaggio cresca. Resta tuttavia il problema che il sistema non è divertente.

L’arrivo della 9.1 ha comportato per alcuni giocatori un cambio congrega e/o del Leggendario. Questo cambio quanto ha impattato sulla vostra preparazione?

Il cambio di congrega è stato molto scomodo e nelle prime settimane di patch purtroppo c’è sempre molta incertezza su cosa e come bisogna giocare la propria classe e/o specializzazione. Questo perché le simulazioni fatte durante e grazie al PTR non sono ancora perfette o certe. Nonostante questo, il cambio è stato vantaggioso sia a livello di potere della nostra classe/specializzazione, sia perché è risultato molto più divertente giocare con la nuova Congrega.

Anche il cambio del Leggendario è stato molto scomodo, ancora più del cambio di Congrega. Questo perché prima di poter creare i Leggendari che ci servivano, forniti dalla Fama della Congrega, siamo stati costretti a creare un terzo Leggendario che colmasse in parte il gap tra il pezzo vecchio e quello che saremmo andati ad usare successivamente. Di fatto, questo ci ha fatto spendere materiali e tempo per qualcosa di temporaneo, utile solo per le run in Eroico. Questo passaggio intermedio tuttavia non è stato obbligatorio per tutti o per tutte le classi/specializzazioni.

Come valutate complessivamente Sanctum del Dominio?

Complessivamente l’incursione è molto carina sia come ambientazione che come incontri. Meno sfarzoso e impressionante di Castello di Nathria oltre ad avere un livello di difficoltà molto maggiore nella seconda parte dell’incursione. Il vero problema di Sanctum sono i combattimenti contro i boss. Purtroppo molti incontri sono sembrati non rifiniti o addirittura non testati adeguatamente, soprattutto quelli dei boss successivi al Fabbro del Dolore Raznal. Tuttavia anche prima di Raznal alcuni incontri sono sembrati quasi sprecati, uno su tutti quello con Le Nove.

Il combattimento sembra ridotto all’osso, ci sono nuove PNG ma di fatto solo tre combattono. Il combattimento contro le Nove a livello narrativo poteva essere decisamente più importante dato il ruolo delle Val’kyr nella storia di Sylvanas. Anche a livello di meccaniche si poteva fare qualcosa in più, assomigliando magari a quanto visto in Assedio di Orgrimmar contro i Klaxxi, ma con meno complessità.

Raznal invece è un combattimento estremamente interessante e divertente che alterna vero e proprio combattimento ad un’interfase in stile minigioco, iconica e interessante. Come detto prima, dopo questo boss il resto dell’incursione soffre di gravi problematiche. Un’esempio su tutti lo Scriba del Destino Roh-Kalo. Un’idea molto bella ed interessante ma sfruttata poco e male. Idem dicasi per Kel’thuzad, boss sottotunato con un sacco di tempo “perso” in ogni fase dovuto al doversi obbligatoriamente fermare nel fare danni.

Il combattimento contro Sylvanas invece è sembrato bilanciato in maniera quasi sufficiente, sebbene la sua versione Eroica fosse decisamente troppo difficile. Tuttavia, molte meccaniche del combattimento sembrano avere un sistema di scaling anormale rispetto a quanto si è visto fino ad ora. A questo va aggiunto che il combattimento dura molto, oltre i 15 minuti. La prima fase è molto scenografica ma noiosa; la situazione migliora in fase due, ma il vero combattimento arriva con l’ultima fase. Sia a livello di gestione che di semplice gioco è divertente e anche impegnativa, il problema è che bisogna arrivarci. Morire in terza fase può voler dire non vedere più quella parte di combattimento per parecchio tempo.

Altra piccola pecca dello scontro finale è la mancanza di meccaniche specifiche per il Mitico, cosa avvenuta nel combattimento contro Denathrius. L’aggiunta di una meccanica particolare che non sconvolgeva il combattimento sarebbe stata sicuramente più divertente e sfidante che un semplice far finire il boss più tardi dovendo portarlo al 45% invece che al 50%.

Impressione sui cambiamenti annunciati con la 9.1.5? Che impatto avranno secondo voi sul meta e sul progress della prossima patch?

L’impressione sulla carta è molto buona anche se decisamente in ritardo, dato che si tratta di modifiche richieste e proposte oltre 9 mesi fa. Questo certo non salverà l’espansione ma è una prima mossa nella giusta direzione, anche se fatta ora sembra un contentino per farsi perdonare ed eliminare un po’ di sporco sulla coscienza. Oltre che una mossa d’immagine.

Nonostante il ritardo le novità che saranno introdotte con la patch 9.1.5 daranno molta più giocabilità dato che sarà possibile cambiare molto più facilmente il setup del proprio personaggio. Alcune scelte, come quella della Congrega, potevano essere difendibili ad inizio espansione o ad inizio patch ma con il passare del tempo tali limitazioni dovevano essere gradualmente ridotte. Questo soprattutto considerando che alcune limitazioni sono state un passo indietro rispetto a quanto fatto nella precedente espansione. In linea di principio però la mossa è giusta anche se tardiva.

Grazie, ragazzi, per il tempo che ci avete dedicato. È stato molto divertente chiaccherare con voi. Speriamo di rivedervi magari per la prossima First kill italiana. In bocca al lupo!

Grazie a voi per averci voluto intervistare.


Se siete interessati a vedere i video del progress degli Unreal nei prossimi giorni la gilda caricaherà su questo canale Youtube vari POV della loro vittoria contro Sylvanas.

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