Copertina

“La magia è l’arte di aggirare la normalità. […] Le stelle marciano in ordine nel cielo, le stagioni procedono una dopo l’altra con serrata regolarità, e gli uomini e le donne vivono e muoiono. Se ciò non accade, è magia, la prima deformazione dell’universo, alcune assi del pavimento che sono piegate fuori forma, in attesa di mani industriose che le sollevino.”

Medivh

Con l’arrivo di Shadowlands, è tornato d’attualità il concetto di Morte come energia multiversale nella Grande Oscurità. Lo scontro tra energie cosmiche non è un tema nuovo: basti pensare a quanto accaduto in Legion nella guerra tra l’Armata della Luce e la Legione Infuocata, oppure al potere crescente del Vuoto in Battle for Azeroth. Da concetti filosofici per pochi appassionati a perni narrativi concreti su cui si basano intere espansioni, andiamo a scoprire insieme quali e quante sono le Forze Cosmiche e in che modo l’intero Universo è costruito sopra di esse.

Alle fondamenta dell’universo infinito di cui Azeroth è solo un pianeta, giacciono alcune potenti energie ed entità che danno forma e sostanza all’intera realtà fisica, mentale e spirituale. Negli archivi vengono chiamate Forze Cosmiche: su di esse si regge tutta l’esistenza com’è conosciuta. Da esse provengono tutte le forme di magia conosciute. Dalla tensione delle loro energie contrapposte nasce la realtà stessa e ogni creatura nota o meno. Sono i sei pilastri su cui si regge ogni cosa e senza i quali nulla sarebbe com’è.

Luce e Ombra

Alla base di tutto, ci sono due forze primordiali: Luce e Ombra. Sebbene contraddittorie per loro stessa natura, sono intrinsecamente legate insieme su scala cosmica. L’una non può esistere senza l’altra. Luce e Ombra pure dimorano in un regno al di fuori dei confini della realtà, ma le sfumature della loro presenza si trovano nell’universo fisico. 

Prima che la vita iniziasse, prima ancora che il cosmo prendesse forma, c’era la Luce, e c’era l’Ombra. Liberata dai confini del tempo e dello spazio, la Luce si gonfiò attraverso tutta l’esistenza sotto forma di un mare d’energia prismatico e cristallino. Grandi torrenti di energia vivente scorrevano attraverso le sue profondità, i loro movimenti evocavano una sinfonia di speranza e gioia. Tuttavia la Luce, nella sua perfezione adamantina, nel suo lucente e immacolato biancore, nutriva dentro di sé l’imprevedibile seme del caos. 

L’oceano di energie era infatti sempre mutevole e dinamico e, mentre si espandeva, alcune di queste svanivano e si offuscavano, lasciando sacche di nulla, vuote e fredde. Un nuovo potere si coagulò da questi brandelli di vuoto, e si formò – in assenza della Luce – in questi spazi. Era una forza oscura e vampirica, votata a divorare tutta l’energia, a torcere la creazione verso l’interno per nutrirsi di sé stessa: questo potere era l‘Ombra, che si manifestava attraverso una forza contorta, tentacolare e mutevole che divenne nota come il Vuoto.

La crescente tensione tra queste due energie inseparabili, ma opposte, innescò infine una serie di reazioni dalle proporzioni catastrofiche, infrangendo il tessuto della creazione e dando vita a un nuovo piano di realtà. L’universo fisico, la Grande Oscurità, nacque in quel momento. Dal ‘Big Bang’ di Luce e Ombra si generarono tutte le altre Forze Cosmiche, in una gerarchia discendente che vede queste due all’apice del Creato.

La Luce si manifesta fisicamente come magia Sacra, mentre l’Ombra appare come magia del Vuoto. La prima è una forza misteriosa e benevola nell’universo. Brandire la sua energia è una questione di forza di volontà, o di fede nella propria capacità di farlo. A causa della sua natura, si dice spesso che la Luce generi sentimenti di emozioni positive – speranza, coraggio, conforto – e simili. Le abilità del Vuoto, note anche come magia dell’Ombra, sono invece esattamente l’opposto, in grado di trasmettere sentimenti di disperazione, dubbio e panico.

In senso poetico, si può dire che le emozioni che la Luce provoca provengano dal cuore, mentre le emozioni manipolate dall’Ombra sono spesso basate sulla logica di sopravvivenza, e quindi influenzano la mente. Paladini e Sacerdoti sono intimamente connessi a questi poteri, e soprattutto i secondi studiano il Vuoto con una curiosità che risulta al limite della follia.

Tirion in Call of the Crusade
Tirion Fordring in Richiamo della Crociata

Vita e Morte

Le forze della Vita e della Morte dominano ogni cosa vivente nell’universo fisico. Le energie della Vita si manifestano comunemente come magia della Natura, promuovono la crescita e il rinnovamento in tutte le cose. La Morte, sotto forma di magia Necromantica, funge da contrappeso alla Vita. È una forza ineluttabile, che genera disperazione nei cuori mortali e spinge tutto e tutti verso uno stato di decadimento entropico e, infine, l’oblio.

Vita e Morte si reggono su un delicato equilibrio cosmico. Si dice che il sacrificio della Vita sia l’unico modo per assicurarsi il salvataggio di un’altra: la magia sacrificale è considerata infatti la più grande violazione della Vita. Il regno della Morte, le Terretetre, che visiteremo in Shadowlands, è connesso tangenzialmente al mondo fisico – a tutti i mondi: c’è un solo piano dell’Aldilà che lega tutte le realtà mortali. La Vita, invece, trova il suo regno d’elezione nel Sogno di Smeraldo: ugualmente alle Terretetre connette tutte le realtà e gli esseri viventi collegati alle energie naturali. Druidi e Cavalieri della Morte sono particolarmente legati a queste energie.

Ordine e Disordine

Le forze dell’Ordine e del Disordine governano i sistemi cosmici dell’universo fisico. L’Ordine è più comunemente percepito nella realtà come magia Arcana. Questo tipo di energia è per natura volatile e il suo utilizzo richiede un’intensa precisione e concentrazione. Non è una forza di creazione: la sua funzione è più quella che nel nostro mondo attribuiremmo alla Fisica o alla Chimica. Risponde a leggi precise, che possono essere controllate e incanalate attraverso lo studio e la concentrazione come fanno, ad esempio, i Maghi.

Al contrario, il Disordine si manifesta come magia Vile, altamente distruttiva. Questa energia crea molta dipendenza in chi la utilizza ed è alimentata, essendo intimamente connessa con l’Ombra, dal succhiare le energie vitali dagli esseri viventi. È noto che sia un’energia brutale, ma non può essere scomposta o creata e le energie vitali non sono risorse create per servirne da combustibile. Il Vile ha bisogno di assorbire forza vitale per funzionare, muoversi o operare. Si può considerare la Vilmagia come una magia spirituale in cui la forza vitale degli individui (o Spirito, per l’appunto) viene trasformata in altro – per esempio, gli Stregoni sono maestri nell’effettuare questo ‘scambio’, con magie peculiari che sfruttano la natura entropica e vampirica del Vile.

In quanto forza del Disordine, la magia Vile può sovvertire completamente in maniera entropica e violenta i sistemi in cui viene utilizzata fino a mandare in tilt il tessuto stesso della realtà. I Titani avevano creato delle sentinelle appositamente per monitorare l’utilizzo della magia Arcana e Vile nel piano fisico.

cosmologia
La Cosmologia da World of Warcraft: Chronicle.

Gli Elementi

Gli elementi di FuocoAriaTerra e Acqua sono come i mattoni alla base di tutta la materia nell’universo fisico. La realtà come la conosciamo è fatta dalle combinazioni di queste quattro sostanze, che nascono a loro volta dalla combinazione delle Forze Cosmiche. Le culture sciamaniche hanno cercato a lungo di vivere in armonia con esse o affermare su di loro il proprio dominio in maniera violenta. Per farlo, invocano le forze primordiali dello Spirito e del Decadimento: energie di fatto complementari ai quattro elementi che ne completano l’equilibrio cosmico.

Coloro che cercano di portare l’equilibrio tra gli elementi si affidano allo Spirito (a volte indicato come il ‘quinto elemento’ dagli Sciamani o ‘chi’ dai Monaci). Questa forza vivificante interconnette e lega tutte le cose esistenti come una sola: anche per questo la magia Sacrificale era considerata blasfemia. Il Decadimento è lo strumento di chi invece cerca di soggiogare e utilizzare come arma gli Elementi stessi, sovvertendoli e torturandoli. Casi noti sono quelli degli Sciamani Oscuri di Garrosh Malogrido e di alcuni membri delle tribù Tauren Totem Truce e Totem Vile.

Dualità elementale

Molte culture sciamaniche hanno scoperto che gli elementi possono influenzare una varietà di stati emotivi. Per questo motivo, i mortali spesso associano gli elementi a sentimenti diversi, sia positivi che negativi.

ElementoTratto positivoTratto negativo
FuocoPassioneFuria
TerraStabilitàTestardaggine
SpiritoCoraggioIngenuità
AriaAbilitàFollia
AcquaTranquillitàIndecisione
DecadimentoEfficienzaSpietatezza

Nel caso vogliate approfondire la cosmologia di World of Warcraft la vostra fonte primaria è il Volume Primo di World of Warcraft: La Storia. Per tutti quello che riguarda la lore di Warcraft invece visitate le pagine di Lore is Magic!

In caso vi foste persi l’ultimo volume di questa rubrica:



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