World of Warcraft

Midnight: Blizzard restringerà ulteriormente gli interrupt tracker degli addon

World of Warcraft Midnight Eclipse 12.2 Worldcore Creatures 005 1

Il Senior Game Director di World of Warcraft, Ion Hazzikostas, e l’Executive Producer Holly Longdale hanno risposto ad altre domande sulla BlizzCon 2026 in un’intervista concessa a Warcraft Tavern. L’Associate Game Director Paul Kubit e la Senior Game Designer Kim Flack hanno invece risposto a Wowhead, Icy Veins e Raider.IO. Tra i temi toccati: la filosofia dietro gli squish di statistiche, la stretta sugli add-on, i tiri bonus della Gran Banca e nuovi dettagli sulla patch 12.1.5.

  • Sul futuro degli squish di statistiche, la soglia decisiva non è il numero assoluto di Punti Ferita o di danno inflitto, ma la leggibilità degli oggetti.
    • Quando i valori secondari di un pezzo di equipaggiamento iniziano a somigliare a un foglio di calcolo, per il team è il segnale che serve un nuovo squish.
    • Ogni oggetto deve garantire un aumento di potere tra il 10% e il 15% per sembrare un upgrade reale. Da qui la preferenza per salti di potere netti tra i livelli di difficoltà, invece di una curva più piatta.
      • Il team preferisce non comprimere questa curva anche se un personaggio finisce per essere 3-4 volte più forte alla fine di un’espansione, perché renderebbe le ricompense meno significative lungo il percorso.
    • Un nuovo squish di livello è dato per probabile quando i personaggi torneranno al livello 100 in The Last Titan, sulla falsariga di quanto fatto in Shadowlands. Nessun annuncio imminente.
  • Sugli add-on, il team ribadisce che non sono mai stati rimossi dal gioco: milioni di giocatori continuano a usarli.
    • Il cambiamento riguarda l’API. Restringe solo le funzionalità che offrivano un vantaggio competitivo, non la personalizzazione della visualizzazione delle informazioni.
    • Gli interrupt tracker sono indicati come l’area dove sono attese ulteriori restrizioni, mentre in parallelo il team lavora a strumenti nativi per segnalare o marcare un bersaglio da interrompere, utili anche senza comunicazione vocale.
    • Le notifiche sonore legate all’accessibilità restano pienamente supportate: con l’aggiornamento della Maledizione di Ula’tek sono già stati aggiunti nuovi strumenti per gli autori di add-on dedicati proprio a questo.
    • Il team ammette che la comunicazione sulla stretta iniziale poteva essere gestita meglio, viste le lamentele sulla percezione di un’eliminazione totale degli add-on.
      • Restringere il potere degli add-on, aggiunge il team, ha anche l’effetto di costringerli a rendere le meccaniche più leggibili di loro iniziativa, invece di lasciare che sia un add-on a colmare la lacuna.
  • Alla domanda se World of Warcraft possa arrivare su Steam sulla scia di Overwatch e Diablo, il team risponde che il modello ad abbonamento si adatta meglio a Battle.net, almeno per ora, senza escludere nulla in futuro.
    • L’attenzione resta comunque rivolta a rendere il gioco più accessibile su dispositivi come Steam Deck e Rog Ally, a prescindere dalla piattaforma di distribuzione.
  • Sul ritmo di sviluppo, il team di retail rilascia hotfix con una frequenza nettamente più alta di quello di Classic.
    • Alcuni hotfix correggono bug da sistemare subito, altri riguardano bilanciamento e qualità della vita, altri ancora introducono nuovi sistemi o metodi per mitigare la casualità del bottino.
    • Le modifiche che rischiano di alterare le scelte di progressione già fatte dai giocatori vengono però sempre rimandate al patch successivo, con passaggio sul PTR.
  • Sul pubblico più giovane e con meno tempo a disposizione, il team ribadisce di non voler trasformare World of Warcraft in un’esperienza mordi e fuggi in stile mobile.
    • Punta invece su contenuti pensati per sessioni brevi, come le Scorribande e le Spedizioni dei Viaggi nel Tempo, senza però rinunciare alla profondità per chi gioca ancora decine di ore a settimana.
  • Sulla trama di Eclissi, il team mette in guardia dal dare troppo peso alla frase sull’aiutare Azeroth “un’ultima volta”.
    • Restano diversi elementi narrativi già introdotti che verranno ora risolti. Il team la descrive come una fase di azione pura, con più colpi di scena in arrivo.
    • Sulla spada di Sargeras conficcata nel mondo, il team conferma per la prima volta che ha mancato l’Anima del Mondo per un soffio, come suggerito dall’immagine mostrata durante il panel.
  • Sui tiri bonus della Gran Banca, il team rivela che la maggior parte dei giocatori ignora l’opzione e preferisce un oggetto della Gran Banca, con un rapporto diverso tra chi pratica le incursioni Mitiche.
    • I dati raccolti rispecchiano le attese: equilibrio maggiore tra tiro bonus ed equipaggiamento ai livelli più alti, preferenza per l’equipaggiamento ai livelli più bassi, complice la corsa al set da 4 pezzi nelle prime settimane di stagione.
    • I giocatori segnalano una tensione scomoda nello scegliere tra equipaggiamento della Gran Banca e tiro bonus. Il feedback sta influenzando la progettazione della Stagione 3.
      • Tra le opzioni al vaglio, il team valuta di ritardare di un paio di settimane la disponibilità dei tiri bonus.
  • Su Mitiche+, Uldaman avrà 4 boss dopo la rimozione dell’incontro dei Lost Vikings.
    • Arrivano anche risultati specifici per specializzazione, per far sentire ogni scelta di ruolo ugualmente supportata.
  • Sulla nuova arma leggendaria, il team spiega perché ha scelto un pugnale: renderla accessibile a un gruppo ampio di classi, inclusi i Cacciatori di Demoni Devourer, passati di recente a quel tipo di arma.
    • Resta comunque un’arma non universale. Dettagli su acquisizione e potenza sono ancora in lavorazione.
  • Sull’Antro di patch 12.2, l’Azerite è il filo conduttore tematico della zona: il team la descrive come il sangue di Azeroth e mostra come sta influenzando le creature che la abitano.
    • Introduce anche un nuovo modo per infondersi di Azerite, che diventerà parte del gameplay del personaggio.
    • La difficoltà è pensata per un primo boss Mitico d’incursione.
    • Le difficoltà di tuning incontrate con l’Antro di Nymrissa Wavecaller vengono citate come una lezione utile per questo nuovo incontro.
      • Il team scherza sulla possibilità di evitare, questa volta, un altro antro sott’acqua.
  • Sulla nuova incursione di patch 12.1.5, Kith’ix non sarà una passeggiata per tutte le gilde.
    • Non ci sarà però una vera Race to World First, per via del divario di equipaggiamento tra le stagioni.
    • La difficoltà viene collocata a metà classifica, non oltre quella di Isola Serpeggiante o Ula’tek.
    • La Modalità Storia sarà disponibile una settimana dopo il lancio, come già avvenuto nelle stagioni precedenti.
      • Il team spiega di voler bilanciare chi desidera scoprire subito la storia con chi preferisce viverla come un traguardo raggiunto insieme al proprio gruppo.


Enrico "Xly" Favaro

About Author

Classe 1991, appassionato di RTS e 4x; dopo aver giocato per tanti anni a Starcraft e Warcraft 3 ha avuto la fortuna di giocare alla beta di World of Warcraft e da allora non ha mai smesso di girovagare (a caso) per Azeroth, imparando quanto più possibile sulla sua storia.

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