L’Associate Game Director di World of Warcraft, Paul Kubit, la Senior Game Designer Kim Flack e il Senior Game Director Ion Hazzikostas hanno approfondito i contenuti di Eclissi e il futuro di World of Warcraft: Forever in tre interviste concesse durante la BlizzCon 2026 a MMORPG.com, SoulSoBreezy e Men’s Journal, toccando temi che spaziano dalle nuove missioni per Paladino alla chiusura narrativa di Xal’atath, fino a housing, transmogrificazione e la filosofia dietro il nuovo progetto.
- Le tre nuove combinazioni razza/classe per il Paladino riceveranno ciascuna una questline dedicata, il cui filo conduttore comune segue il percorso di un personaggio di quella razza che decide di abbracciare la Luce.
- Le razze coinvolte sono Reietti, Lanciascura ed Elfo della Notte, già confermate durante il panel What’s Next.
- Il team lega la scelta al tema narrativo dello scontro tra Luce e Vuoto al centro di Eclissi, definendo i Naaru e la loro capacità di passare da una polarità all’altra come esempio concreto di questa dualità.
- Cita anche la campagna Forsaken Kingdom di Warcraft III: Reforged, dove compaiono unità di Paladini Reietti, come occasione per collegare più prodotti Warcraft allo stesso tema.
- Ogni nuova combinazione avrà anche un proprio Destriero: uno spettrale per i Reietti, un raptor e un felino per le altre due razze.
- Eclissi porterà allo scontro finale con l’Aralda del Vuoto, chiudendo l’arco narrativo di Xal’atath iniziato in Legion, quando appariva ancora sotto forma del pugnale usato dai Sacerdoti Ombra.
- Il team allarga lo sguardo alla saga nel suo complesso, facendo risalire temi e personaggi fino a Wrath of the Lich King, con una risoluzione prevista tra Eclissi e The Last Titan.
- Paragona questo passaggio ad Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame per la saga di Warcraft, sottolineando il ritorno di Chris Metzen come artefice della conclusione.
- La trama si aprirà con una Scorribanda che condurrà i giocatori fino al Mantle Vault, in prossimità del Worldcore dove l’Anima del Mondo viene trattenuta da antichi impianti dei Titani.
- Il team promette approfondimenti su un periodo estremamente antico della storia di Azeroth, legato ai Terrigeni che costruirono il Worldcore, e conferma che il volo sarà consentito all’interno della zona.
- Tra i nemici del Mantle Vault figura il Deepskar Empire, una fazione ostile composta da Kobold, Trogg e Drogbar.
- Il team vuole chiarire alcuni interrogativi rimasti aperti dopo gli eventi del Sunwell, in particolare sulla sorte dei personaggi scomparsi durante lo scontro.
- Sul nuovo pugnale leggendario mostrato nel What’s Next, il team precisa che non si tratta della Lama dell’Impero Nero (il pugnale di Xal’atath comparso in Legion), ma di un’arma diversa la cui natura verrà svelata tramite una questline dedicata.
- Il team conferma che la spada di Sargeras conficcata nel mondo, promessa fin dal 2023, resta rilevante e riceverà un seguito “molto presto”, senza fornire ulteriori dettagli.
- Il team allarga lo sguardo alla saga nel suo complesso, facendo risalire temi e personaggi fino a Wrath of the Lich King, con una risoluzione prevista tra Eclissi e The Last Titan.
- Le case esposte in modalità Showcase dell’Housing vengono salvate come istantanea separata, così da restare modificabili senza alterare la versione già mostrata; chi visita la stessa casa nello stesso Vicinato potrà comunque vedere gli altri visitatori.
- I manichini avranno pose e corporature multiple, con varianti sia maschili sia femminili: Umani e Orchi sono le prime razze confermate.
- Sulle restrizioni di fazione per i Vicinati non ci sono novità, ma il team conferma di starne ancora discutendo internamente.
- Blizzard è consapevole della richiesta di maggiori decorazioni a tema razziale, ma non ci sono ancora annunci concreti in merito.
- Il team valuta di ampliare l’utilità dell’Housing in futuro, ipotizzando servizi paragonabili a quelli delle città, senza però annunci precisi.
- La patch 12.2.5 rimuoverà le restrizioni legate al tipo di armatura per la transmogrificazione, permettendo di mescolare liberamente aspetti di stoffa, cuoio, maglia e piastre indipendentemente dalla classe.
- Resteranno invece in vigore le restrizioni di classe, in particolare per i set dedicati, e quelle sul tipo di arma: non sarà quindi possibile trasmogrificare una spada in un fucile.
- Il team ripercorre le modifiche già introdotte al sistema di ricompense in vista della Stagione 2, citando tre cambiamenti principali: la possibilità della Gran Banca di premiare in base alla linea dell’incursione, la capacità del Catalizzatore di mantenere le statistiche secondarie, e la presenza dei tiri bonus fin dall’inizio della stagione.
- Ammette che, secondo il feedback ricevuto, i tiri bonus sono arrivati troppo presto nella Stagione 1, e che per la Stagione 3 il team sta ancora lavorando alla distribuzione dei vari elementi del sistema, con alcune idee non ancora pronte per essere annunciate.
- L’obiettivo dichiarato per World of Warcraft: Forever è prendere il miglior MMO mai realizzato e migliorarlo con tutto ciò che il team ha imparato in vent’anni di sviluppo.
- Il team individua tre gruppi distinti di giocatori a cui il progetto si rivolge: chi ha amato Classic così com’è, chi lo ha trovato datato, e chi lo ha apprezzato ma è poi tornato alla versione moderna del gioco.
- Sulla longevità di World of Warcraft, indica come chiave la capacità del gioco di sovvertire le aspettative narrative tradizionali, citando l’Orda come esempio di fazione moralmente complessa anziché semplicemente antagonista.
- Aggiunge che la componente sociale resta centrale, sottolineando che la maggior parte dei partecipanti alla BlizzCon è lì soprattutto per ritrovarsi con altri giocatori, non solo per ascoltare gli annunci.
- Sul post lancio conferma una roadmap con nuove incursioni, sotterranei, zone e sistemi di contenuto, comprese aggiunte pensate anche per chi sta ancora salendo di livello.

