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Sanctum del Dominio: inizia la Race to World First

Scritto da Enrico "Xly" Favaro - 13 Luglio 2021 alle 16:00

Il rilascio della patch 9.1 Catene del Dominio lo scorso 30 giugno ha dato il via alla Stagione 2 di Shadowlands. Come ogni volta, la nuova stagione comprende il reset degli indici PvP, il nuovo modificatore stagionale delle Mitiche+ e la nuova incursione.

Proprio quest’ultima è al centro delle attenzioni della community, sia per il personaggio posto come boss finale, sia per l’ormai attesissima Race to World First da parte delle più importanti Gilde a livello mondiale.

Benché i Method parteciperanno alla Race, la loro importanza e le loro possibilità di salire sul podio sono assai basse, data l’emorragia di giocatori a causa dello scandalo avvenuto a giugno 2020. Nonostante questo, la partecipazione agli eventi streaming e alle discussioni intorno alla Race è ogni anno fonte di diverse riflessioni da parte della community e di alcuni content creator.

Nello specifico, quest’anno la discussione s’è concentrata su due tematiche principali: l’appartenenza o meno della Race to World First all’ambito eSport di World of Warcraft e la direzione intrapresa da Blizzard nel bilanciamento generale del gioco.
La prima parte della discussione è assai teorica, perché di fatto la Race to World First è l’evento competitivo di WoW maggiormente seguito, superando gli MDI per spettatori e surclassando senza mezzi termini l’AWC. Nonostante questo, l’evento della Race to World First non è una competizione ufficiale e conseguentemente Blizzard, pur apprezzandone gli aspetti positivi, non è intenzionata a piegare la propria creatività in termini di gameplay e boss fight per adattarsi alla Race. Questo punto è stato espresso molto chiaramente durante una discussione inerente le differenze tra Orda e Alleanza nell’affrontare l’incursione Battaglia di Dazar’alor in Battle for Azeroth.

La seconda parte della discussione, pur essendo molto populista per il modo in cui sta venendo affrontata, è anche molto tecnica. Riguarda i criteri con cui Blizzard apporta modifiche, migliorie e bilanciamenti alle Classi e agli scontri all’interno del gioco. Quello che molti evidenziano è che l’azienda si basa sull’1% della community per bilanciare quello che il restante 99%. L’1% a cui ci si riferisce sono i pro-player, tutti coloro che giocano in maniera competitiva. Di fatto, i bilanciamenti e le scelte dell’azienda, secondo i sostenitori di questa tesi, vengono basati sulle performance di questa minima parte di giocatori, di conseguenza il restante 99% si vede costretto a subire degli adattamenti che non impatteranno mai in maniera positiva sul loro modo di affrontare il gioco. Basti pensare ai problemi di bilanciamento legati alle Congreghe.

Al di là di queste discussioni, affrontate anche dalla nostra collaboratrice Mika in un suo recente video che trovate qui sotto, la Race to World First resta un evento di community molto seguito ed apprezzato.

La popolarità di questo evento è aumentata moltissimo, soprattutto negli ultimi anni in cui viene streammata dalle migliori gilde del pianeta. Quest’anno quali sono le maggiori gilde che si contenderanno il titolo?

Complexity-Limit

Detentori degli ultimi due titoli, avendo vinto la race per Ny’alotha e Castello di Nathria, sono attualmente la gilda più forte del mondo. I loro anni d’esperienza li hanno sempre visti contendersi il titolo con i Method ma ora sono loro il grande avversario da battere.

Echo

Nati dopo lo scandalo Method, sono l’insieme della gran parte dei top giocatori della ex-prima Gilda mondiale. Hanno un grande peso sulle spalle dato il loro trascorso, nonché moltissime aspettative da soddisfare. Hanno tutte le carte in regola, fino ad ora forse è mancata la coesione.

Pieces

Inizialmente i grandi oppositori dei Method, con i quali hanno sempre avuto un rapporto molto conflittuale, i Pieces non hanno mai veramente brillato per le loro performance durante la Race, tuttavia restano una della gilde più forti e più seguite.

Big Dumb Gaming Guild (BDGG)

Pressoché sconosciuti in Europa, i BDGG sono una delle gilde storiche e meglio conosciute del panorama Americano, essendo la seconda gilda della regione. Tornati prepotentemente alla ribalta dopo aver acquisto una buona parte dei giocatori fuoriusciti dalla sezione NA dei Method a giugno 2020.

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