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La storia di Mal’Ganis, Signore Nathrezim

Scritto da Davide "tuscio" Vichi 25 Ottobre 2018

IO SONO MAL’GANIS! IO SONO ETERNO!

Mal’Ganis

Mal’Ganis non è un demone qualunque. Appartenente alla razza dei nathrezim, sfrutta le sue doti naturali di infiltrazione e corruzione per aprire la strada alla Legione Infuocata. È stato per compiacere i suoi generali Kil’Jaeden e Archimonde, che Mal’Ganis ha cominciato a spargere la piaga della non morte e del suo culto tra gli uomini.

L’alba della Terza Guerra

Per portare avanti la sua missione Mal’Ganis ha bisogno di un comandante e la sua scelta ricade sull’erede al trono di Lordaeron Arthas Menethil. Arthas però è un Paladino devoto alla Luce e all’onore, quindi Mal’Ganis si mette all’opera per corromperlo: sfida indirettamente il principe più volte, mettendolo ogni volta in situazioni che lo portano a scegliere cosa sacrificare pur di andare avanti. Lentamente, tutti gli orrori a cui il principe assiste iniziano a far vacillare le credenze che un tempo credeva salde.

La ricerca del responsabile della piaga conduce Arthas a Stratholme, dove scopre l’identità di Mal’Ganis e che il morbo ha già contagiato l’intera città. Rinnegato sia da Uther che da Jaina, Arthas decide di sterminare gli abitanti di Stratholme pur di non consegnarli all’armata nemica, cedendo così alla tentazione dell’astuto generale della Legione Infuocata.
Dopo il terribile gesto Mal’Ganis appare davanti al principe, lo schernisce e lo sfida a raggiungerlo nella gelida regione di Nordania. Infine scompare lasciando Arthas impotente con i suoi peccati.

Mal’Ganis era sicuro che il Paladino stesse diventando una sua pedina, ma era ignaro che il Re dei Lich Ner’zhul stesse tramando alle sue spalle; egli era prigioniero dei demoni e vide nell’umano l’occasione perfetta per liberarsi. Dopo che il principe entra in possesso della spada runica Gelidanima il nathrezim ricompare al suo cospetto pronto a inserirlo nei suoi ranghi, ma i sussurri della lama maledetta convincono Arthas a trafiggere Mal’Ganis che scompare stupefatto e furibondo.

La vendetta di Mal’Ganis

Arthas era convinto di aver ucciso Mal’Ganis, ma non sapeva che i demoni solo difficili da eliminare definitivamente: anche se il loro corpo viene distrutto la loro anima torna nella Distorsione Fatua per reincarnarsi.

Dopo qualche anno Mal’Ganis riesce a tornare su Azeroth, proprio quando il Re dei Lich Arthas comincia a muovere la sua guerra contro i mortali. Sotto l’identità di Barean Zefiro assume il comando della Crociata Scarlatta, rimasta senza leader dopo la morte di Sally Biancachioma, rinominandola Furia Scarlatta e guidandola alla volta di Nordania.

Giunto nel continente ghiacciato però viene scoperto e sconfitto dalle forze d’invasione di Orda e Alleanza. Messo alle strette Mal’Ganis fugge nuovamente promettendo vendetta su tutta Azeroth.

Nonostante sia stato avvistato durante l’ultima invasione della Legione Infuocata, Mal’Ganis non sembra essersi esposto, forse pronto a colpire proprio quando saremo più vulnerabili…

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Davide "Grallen" FontemaggiSERAPHIMON Commentatori recenti
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ci sarà mai una volta in cui quei fanatici della Crociata non si faranno manipolare da un Generale posseduto da un demone? XD