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Sulla questione Hong Kong/Blitzchung ormai se ne è parlato ovunque e tutti hanno potuto dire la loro. Il presidente J. Allen Brack si è anche scusato durante la cerimonia di apertura, un gesto che è stato apprezzato molto dalla community. Tuttavia la direzione di Blizzard ha specificato che non ci saranno ulteriori riduzioni di pena o sospensioni per “Blitzchung“.

Nella questione è entrato anche Jeff Kaplan, game director di Overwatch, che seppur ha fatto quadrato con l’azienda, ha fatto la seguente dichiarazione intervistato dal The Washington Post: “Sono sollevato quando ho saputo della riduzione della sospensione a Blitzchung. Ritengo che la sospensione dovrebbe essere ridotta o completamente eliminata. Ma è solo la mia opinione. Sono ovviamente a favore della libertà di espressione, è qualcosa di estremamente importante per me. Mi ha colpito la sospensione attuata dall’azienda e penso che la pena sia stata troppo severa.

Inoltre Kaplan ha spiegato che la maggior parte del suo staff, lui compreso, non erano a conoscenza del caso fino a quando non hanno visto i numerosi articoli che hanno fatto luce sull’argomento rendendolo popolare. Sicuramente la decisione è stata presa in maniera troppo frettolosa da parte dell’azienda e le dichiarazioni sono state troppo lente per un caso così eclatante. Di certo tutti quelli del team di Overwatch hanno opinioni diverse e contrastanti sull’accaduto, infatti Kaplan ha specificato: “Penso che come singoli individui abbiamo tutti delle opinioni e sentimenti contrastanti su ciò che è accaduto per il caso Blitzchung e il torneo di Hearthstone. Tutti tra noi si sono fatti un’idea diversa sulla questione“.

Fonte: The Washington Post

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