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GSL vs the World e Nation Wars – la democrazia di StarCraft II

Scritto da Flavio "miaNonna" Rogledi 4 Agosto 2019

Nella serata di venerdì 2 agosto si sono concluse le votazioni per il GSL vs the World mentre ieri si sono aperte quelle per le Nation Wars. Entrambi i tornei godono di un sistema pienamente democratico in cui i giocatori vengono decisi dal pubblico.

GSL vs the World

Il GSL vs the World è sicuramente uno dei tornei più importanti dell’anno. Non solo per il gigantesco livello dei giocatori, ma anche perché è una delle pochissime occasioni in cui possiamo vedere i player europei (e americani) affrontare quelli coreani.

Questa competizione è una battaglia tra due squadre, quella del circuito orientale e l’altra rappresentante del restante universo di StarCraft II. Il sistema di votazione è molto particolare e serve ad avere una rappresentazione il più omogenea possibile di tutte e tre le razze: vengono anzitutto invitati sei giocatori, tre per team (due terran, due zerg, due protoss), che indiscutibilmente si meritano di essere alla competizione.

Successivamente viene aperto un voto globale in cui tutti possono scegliere tra un pool di campioni messo insieme dagli organizzatori della manifestazione. Si hanno a disposizione due opzioni: una per la squadra “GSL” e una per la “World”. Da queste elezioni escono altri dieci atleti: sei di questi sono i più votati, ma comunque rispettando l’aurea regola del “uno per razza“, e gli altri quattro sono invece tre “wild cards” (ovvero giocatori che hanno ricevuto molti voti, ma comunque non abbastanza per qualificarsi come primi) e un “chinese rappresentative”.

La lista dei giocatori che parteciperanno alla competizione.

Come potete notare è presente anche il nostro Reynor. Il player italiano stava vincendo in maniera convincente nelle votazioni per arrivare primo, prendendo il posto di “Zerg vote winner”, ma all’ultimo il polacco Mikołaj “Elazer” Ogonowski ha chiesto aiuto a un influencer della sua nazione che ha portato tantissimi voti alla sua causa.

Uno screen del video preso da youtube dove l’influencer polacco spiega la situazione ai suoi spettatori

Fortunatamente la community italiana non è stata da meno e ha dato ancora una volta il massimo di sé, perché a questo punto il nostro Riccardo si giocava la qualificazione come “wild card” contro Sasha “Scarlett” Hostyn . È stato un tête-à-tête formidabile, ma a spuntarla è stato il nostro campione preferito, aiutato un po’ anche da alcuni dei pro player coinvolti nella competizione, che su Twitter hanno fatto un appello al grido di “votate il bimbo magico“!

Il torneo è fissato per partire il 15 di agosto, e si potrà seguire in diretta internazionale su Twitch. Tenendosi in Corea gli orari saranno un po’ scomodi, ma lo spettacolo è assicurato!

Nation Wars

Anche le Nation Wars sono finalmente pronte. Si potrà votare non solo per i player italiani, ma anche per tutte le altre nazioni. Il formato sarà sempre allkill, ma con qualche aggiustamento per rendere il torneo meno dipendente dal singolo e più basato su tutta la squadra.

Reynor, che sicuramente sarà a capo della spedizione italiana, potrà e dovrà quindi contare sull’aiuto di altri due giocatori (più un eventuale sostituto). I candidati italiani sono: Reynor, Ryosis, Ryu, Garlard.

I nostro guerrieri!

Tutti e quattro i campioni nostrani sono giocatori della razza Zerg. A differenza dell’anno scorso, quindi, non avremo una rappresentazione omogenea di tutte e tre le fazioni, (Reynor-zerg, Ruinblaster – terran, Mianonna – Protoss) ma il livello sembra essersi alzato.

Ryosis (protagonista di una delle nostre interviste) è infatti pronto per i grandi palcoscenici. Ce lo ha dimostrato più volte nel corso dell’anno e sembra determinato a fare il salto di qualità. Dopo aver raggiunto i 6200 punti nella GM europea, il player di casa PSISTORM Gaming sembra essere secondo solo a Riccardo.

Ryu è l’altro giocatore pronto per confermarsi, finalmente. Da tempo immemore l’italo-peruviano si aggira intorno ai 6000 di MMR, punteggio altissimo, ma ancora distante dal vero professionismo. Eppure, prima di Ryosis, lui è stato l’unico in grado di giocarsela contro Reynor proprio nelle competizioni italiane. Il risultato era sempre lo stesso, ma le partite rimanevano tra le più avvincenti che i nostri palcoscenici abbiano mai potuto offrire.

Garlard, giocatore del team Mkers, sembra (ma non è) il meno preparato per questa competizione. Il suo MMR non è brillante come quello degli altri ed è l’unico che non può vantare partecipazioni importanti a tornei internazionali. Eppure, alle ultime due apparizioni ufficiali nei circuiti italiani offline, Garlard ha sconfitto Ryosis e lo ha fatto in modo davvero convincente. Lui può essere, anzi deve essere, la nostra arma segreta per sconfiggere le varie corazzate nemiche.

Francia, Germania, Finlandia, Corea… tutte queste squadre e tante altre ci aspettano al varco, ma è bene che sappiano che non ci sarà solo Reynor ad affrontarli, perchè la “zerg squad” italiana è pronta a dare il massimo. Ora tocca solo a noi votare e decidere chi inviare alla team-league più feroce dell’anno!

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