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Reforged: mancanze o semplice polemica?

Scritto da Massimiliano "Krogrash" Serra - 11 Febbraio 2020 alle 17:00

Questo articolo contiene riflessioni che appartengono all’autore e alla Redazione di DailyQuest, e non devono essere intese come fatti oggettivi.

In seguito al rilascio di Warcraft III: Reforged, attesissimo dalla player base, ci sono state varie controversie che hanno dato non pochi problemi alla softwarehouse di Irvine. Ma cos’è successo esattamente?

Prima di dire la nostra, vi lasciamo di seguito il video di Mika, che discuterà delle vicende relative al titolo.

Le promesse

Blizzard, dall’annuncio ufficiale al Blizzcon 2018, ha dovuto rispondere a numerose interviste riguardanti Reforged, nelle quali ha elencato varie feature che sarebbero state inserite.

Ma cosa è stato effettivamente implementato?

La promessa di inserire le campagne custom fu ben accolta dai giocatori, anche grazie ai ricordi della feature presente in The Frozen Throne, che permetteva a chiunque di sbizzarrirsi con la fantasia e creare singole missioni o intere campagne ex novo (tra le campagne custom più famose erano presenti la Campagna degli Orchi e degli Umani di Warcraft I e Warcraft II, espansione inclusa). Venne ampiamente discusso l’adattamento del Canon, quindi l’intenzione era quella di creare una campagna riadattata ai libri Warcraft: La Storia, in modo da rendere la lore più lineare e dare una base solida ai nuovi giocatori. Avendo l’intenzione di rendere possibile la scelta tra grafica Classic e grafica Reforged, gli sviluppatori dissero che avrebbero dato una rinfrescata ai vecchi modelli, in modo da risultare comunque più moderni. Vennero anche promesse delle Cutscene migliorate, la presenza di profili dei giocatori, la possibilità di creare dei Clan e di vedere la Ladder PvP.

Il risultato è stato un lavoro approssimativo: le Campagne adattate al canon e le campagne custom non sono presenti, le modifiche ai modelli classic sono state inserite con problemi di lighting, effetti degli incantesimi assenti e altri ancora. Le Cutscene sono risultate, purtroppo, solo delle remaster in HD di quelle vecchie. Non esistono ancora profili dei giocatori, così come i Clan e la Ladder.

Fonte: Wowhead

La rabbia della Community

Al Day One, in particolar modo nei Forum Blizzard e su Reddit, è letteralmente scoppiata una bomba. Giocatori da ogni dove lamentavano frame incredibilmente bassi, glitch grafici e crash improvvisi che rendevano impossibile giocare, ma soprattutto mettevano in evidenza le mancanze del titolo, millantando inoltre un downgrade della grafica rispetto a quanto mostrato al Blizzcon 2018. Sentitisi presi in giro, i giocatori delusi si sono subito prodigati per richiedere il rimborso per un titolo che, secondo loro, risultava incompleto, ma Blizzard inizialmente non ha concesso questa opzione, arrivando a bannare alcuni dei quali facevano richiesta, facendo scatenare ancora di più la community. Le cose, a questo punto, non hanno fatto altro che peggiorare. Moltissimi content creators hanno iniziato a pubblicare video su Youtube, gettando fango sul titolo e causando una vera e propria shitstorm diretta verso casa Blizzard. Nei siti di rating come Metacritic, il titolo ha subito un review bombing che non si vedeva dai tempi di No Man’s Sky, arrivando a totalizzare uno User Score dello 0.5/10.

Reforged Metascore

Blizzard è corsa ai ripari e ha attivato il sistema automatico di refunding, ma solo dopo una settimana dall’incredibile mole di richiesta. Anche gli sviluppatori si sono fatti sentire sui forum, in particolar modo Jestefrell. Il Game Master Team di Blizzard ha risposto ad un giocatore tramite ticket: il possessore del titolo si lamentava del fatto che Reforged è andato a sostituire The Frozen Throne e che non riusciva a giocare in maniera ottimale a causa del suo hardware. Jestefrell ha risposto: “you can simply leave it as-is until you get a PC that can install the new game” (puoi semplicemente lasciarlo dove sta sin quando non avrai un pc nel quale potrai installare il gioco nuovo).

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Ticket completo di Jestefrell

Dopo una settimana dal lancio, Blizzard ha rilasciato una corposa patch che ha migliorato le prestazioni del titolo, e ha promesso un continuo aggiornamento e un rilascio dei contenuti annunciati. Ma quanto tutto ciò è stato apprezzato dalla community?

La nostra opinione

A nostro parere, per quello a cui abbiamo assistito, si tratta di un vero e proprio pasticcio. I giocatori si sono lasciati trasportare dalle emozioni e dalla massa, con gli influencer che non hanno di certo migliorato le cose, anzi, hanno subito cavalcato l’onda della shitstorm per postare video di critica sul titolo e fare views facili. Anche Blizzard non esce intonsa da questa situazione. Ha purtroppo rilasciato un titolo incompleto, nonostante il posticipo della prima data d’uscita, pur sapendo che non era affatto pronto per il mercato. Inoltre, ha commesso il terribile errore di non dare feedback immediato ai giocatori, facendo infervorare ancor di più la community. Ma una volta arrivate le risposte, le critiche son comunque piovute. La situazione che si è venuta a creare è che qualsiasi cosa dichiari Blizzard in merito a Reforged, diventa subito criticabile, a prescindere dalla sua validità, com’è risultato evidente nel caso di Jestefrell, in cui una risposta che tutto sommato era corretta è stata estrapolata dal contesto e rigirata in modo da risultare più pesante di quanto fosse.

La nostra redazione ha evitato di parlare subito di quanto accaduto, in modo da poter analizzare meglio la situazione, con un atteggiamento quanto più super partes possibile. Ad ogni modo, l’augurio che tutti noi facciamo è che il caso Reforged si trasformi in una favola a lieto fine e che Blizzard dimostri che questo sia un piccolo incidente da cui ha possibilità di imparare.

E voi cosa pensate di Reforged? Cosa pensate della situazione che si è venuta a creare? Fateci sapere nei commenti!

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