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Dischi di Norgannon, Vol.15: Il Monastero Scarlatto

Scritto da Lore is Magic - 14 Novembre 2021 alle 12:00

Per l’appuntamento di novembre riguardante i Dischi di Norgannon, andiamo alla scoperta di uno dei luoghi più simbolici di Azeroth; la principale roccaforte della Crociata Scarlatta, il Monastero Scarlatto.

Prima della Crociata

Il Monastero, situato a nord-est delle Radure di Tirisfal, non è sempre stato il quartier generale della Crociata Scarlatta. Esso, un tempo, era un orgoglioso bastione del sacerdozio di Lordaeron, un centro per l’apprendimento e l’illuminazione, un grande complesso consacrato al culto della Luce Sacra. La situazione tuttavia cambiò a seguito della Terza Guerra, nella quale l’Ordine della Mano d’Argento venne decimato. Tra i paladini si creò una frattura che portò alla nascita di quella che sarebbe stata nota come Crociata Scarlatta, che si insediò proprio nel Monastero.

I Crociati

I membri di questo nuovo ordine erano ben diversi dai Paladini. I crociati erano infatti assolutamente intolleranti verso tutte le razze non umane, indipendentemente da alleanze o affiliazioni. Nel corso degli anni, si era sviluppato un vero e proprio fanatismo tra i membri della Crociata, tanto che i suoi membri arrivarono a credere che chiunque potesse essere un potenziale portatore della “Piaga della non-morte”, e che, per tale motivo, gli oppositori alla Crociata dovessero essere distrutti. Alla luce di quanto detto, è logico quindi pensare che la Crociata Scarlatta fosse molto organizzata e che avesse delle regole rigide. Tra coloro meritevoli di una particolare menzione, ricordiamo il Comandante Renault Mograine, il quale fu a capo di una grande guarnigione di guerrieri fanaticamente devoti. Abbiamo poi quella che potremmo definire colei che fu la “guida spirituale” della Crociata, ovvero l’Alta Inquisitrice Sally Biancachioma, una temibile sacerdotessa che possedeva la capacità di resuscitare i guerrieri caduti per combattere in suo nome.

High Inquisitor Whitemane TCG 1
L’Alta Inquisitrice Sally Biancachioma.

Tuttavia, il vero leader della Crociata, nonché il fondatore stesso di quest’ultima, è Saidan Dathrohan, il quale fu anche uno dei primi paladini della Mano d’Argento. Quello che molti non sanno è che non è totalmente corretto considerare Saidan come il fondatore della Crociata. Durante un assalto alla città di Stratholme, infatti, il paladino fu ucciso dal nathrezim Balnazzar, il quale poi si impossessò del corpo dell’umano. Grazie a questo, poté fondare la Crociata al fine di perseguire i suoi scopi.

Un teatro di molte battaglie…

Nel corso degli anni, il Monastero Scarlatto è stato teatro di molte battaglie, combattute sia dalla stessa Crociata Scarlatta ma, soprattutto, contro di essa. Tra queste possiamo certamente ricordare ben tre assalti condotti dal Flagello contro il Monastero, i quali vennero però tutti e tre respinti. Ovviamente, numerosi sono stati anche gli attacchi dell’Alleanza e dell’Orda contro il Monastero, al fine di eliminare la Crociata. Nel corso di questi attacchi furono eliminati praticamente tutti i leader della stessa: Renault Mograine, Sally Biancachioma e Balnazzar trovarono presto la morte.

Le notizie più recenti che abbiamo sul Monastero ce le ha fornite il capo dell’IR:7 Mathias Shaw, il quale, dopo la Terza Invasione della Legione Infuocata e la Quarta Guerra, menziona nei suoi rapporti che la Crociata Scarlatta è stata quasi completamente spazzata via dai cavalieri della morte della Lama d’Ebano.

…e di celebri personaggi

Il Monastero Scarlatto non è stato solo testimone di battaglie. All’interno delle sue mura hanno camminato anche diversi personaggi celebri del mondo di Azeroth. Oltre ai suoi leader, possiamo ricordare Taelan Fordring, figlio del famosissimo Tirion. E poi anche Darion Mograine, il quale uccise il fratello di Renault, proprio all’interno del Monastero impugnando la leggendaria spada Brandicenere. Ma a dispetto di quel che si può pensare, colui che sarebbe diventato forse il più conosciuto degli “abitanti” del castello, non fu un grande eroe o un coraggioso guerriero, bensì un semplice cavaliere: Ser Thomas Thomson.

Quest’ultimo era un cavaliere di Lordaeron il quale, dopo la Terza Guerra, si unì alla Crociata Scarlatta. Tuttavia, un giorno, in un terribile incidente ser Thomas uccise la propria famiglia. Questo episodio lo condusse inevitabilmente alla follia, ed il cavaliere uccise diversi suoi compagni la notte della Veglia delle Ombre. Per questo crimine, ser Thomas venne condannato a morte dalla Crociata Scarlatta e venne così decapitato. Tuttavia, una volta solo e fuori portata d’orecchio, il demone Balnazzar emerse dal corpo di Saidan Dathrohan e usando il suo stesso sangue, infuse il corpo di Thomas di energie vili per rianimare il corpo dello sfortunato Thomson. Nacque in quel momento il Cavaliere Senza Testa che da allora torna su Azeroth ad ogni Veglia delle Ombre per seminare paura e caos.

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