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Storia di Diablo: la Guerra del Peccato (Parte 4)

Scritto da Massimiliano "Krogrash" Serra - 13 Maggio 2020 alle 10:30

A seguito della morte di Uldyssian, la Pietra del Mondo si riarmonizzò al suo stato base, portando via tutti i poteri Nefilim dall’umanità, inclusi gli Edyrem. Inarius, l’angelo rinnegato, venne consegnato al Paradiso Celeste. Nel mentre, il Concilio di Angiris si riunì nel Pinnacolo Argenteo, dove un’importante decisione attendeva di esser presa.

La votazione

Dopo la dimostrazione di potenza da parte di Uldyssian, un mortale capace di tener testa agli Inferi Fiammeggianti e al Paradiso Celeste contemporaneamente, il primo pensiero del Concilio fu quello di cancellare l’intera umanità dall’esistenza, dato il pericolo che rappresentavano.

Fu così indetta una votazione, il cui esito avrebbe determinato le sorti degli umani. Venne inoltre deciso che nell’eventualità di un pareggio, l’umanità sarebbe stata sterminata, così come era stato stabilito inizialmente.

  • Malthael, Arcangelo della Saggezza e Capo del Concilio, si astenne dal votare,
  • Imperius, Arcangelo del Valore, votò a favore dello sterminio, data l’origine demoniaca degli umani,
  • Itherael, Arcangelo del Fato, votò a sfavore dello sterminio, poichè l’umanità avrebbe potuto aiutare il Paradiso Celeste a vincere l’Eterno Conflitto,
  • Auriel, Arcangelo della Speranza, votò a sfavore dello sterminio, poichè riteneva che l’umanità avesse diritto di vivere e non dovesse essere punita per i crimini commessi da Inarius,
  • Tyrael, Arcangelo della Giustizia, deteneva il voto decisivo. Inizialmente d’accordo con Imperius, cambiò idea e votò a sfavore dello sterminio, grazie al nobile sacrificio di Uldyssian, che gli dimostrò quanta nobiltà d’animo possedessero gli umani.

I Primi Maligni arrivarono ad una conclusione simile a quella del Concilio di Angiris: lasciare in vita la razza umana. Ma non fu l’unica decisione che presero.

Città Argentea
Pinnacolo Argenteo

Gli Inferi Fiammeggianti

Mefisto decise di recarsi ai cancelli del Paradiso Celeste e chiese udienza al Concilio di Angiris, così da arrivare ad una scelta condivisa: i due schieramenti si sarebbero accordati per una tregua, non solo per il dominio su Sanctuarium, ma per quanto riguarda l’Eterno Conflitto. Gli Inferi Fiammeggianti avrebbero chiuso tutti i portali da cui i demoni potevano accedere.

In questo modo, per gli umani sarebbe stato possibile vivere le proprie vite e avrebbero potuto scegliere se servire le forze del bene o del male, grazie al libero arbitrio, senza subire alcuna influenza da parte del Paradiso Celeste o degli Inferi Fiammeggianti. Come ulteriore misura di sicurezza, il Concilio di Angiris cancellò la memoria degli abitanti di Sanctuarium, così da dimenticare la Guerra appena conclusasi e l’esistenza dei Nefilim. La Pietra del Mondo venne modificata, in modo da impedire che i poteri latenti degli umani riaffiorassero nuovamente.

Mendeln fu l’unico mortale che non perse la memoria degli eventi appena accaduti. Per volere dell’essere draconico Trag’Oul, egli avrebbe ricordato il sacrificio di suo fratello e avrebbe potuto trasmetterlo ai posteri, insieme al concetto dell’Equilibrio e alle arti necromantiche.

Lucion
Mefisto, Signore dell’Odio

Il destino di Inarius e la fine della Guerra

Come parte dell’accordo, però, agli Inferi Fiammeggianti sarebbe stato consegnato Inarius, responsabile della creazione di Sanctuarium e dell’umanità.

Per ordine di Mefisto, l’angelo rinnegato venne torturato nei modi più atroci: le sue ali gli vennero strappate a poco a poco, le sue carni lacerate e squassate da ganci affilati, e i suoi lineamenti, che lo rendevano piacente alla vista, vennero completamente corrotti dalle energie demoniache. Ad oggi, egli è ancora imprigionato negli Inferi, incatenato all’interno di una camera piena di specchi, privo di palpebre, in modo da non poter far altro che osservare la sua figura deforme.

Negli anni che seguirono, nacquero altri domini e la Guerra del Peccato venne ricordata come una “semplice” guerra tra fedi religiose. Per la razza umana giunse un momento di pace e prosperità.

inarius trailer diablo 4
Inarius, incatenato negli Inferi (dal trailer di Diablo IV)
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