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La redazione del sito Hearthstone Top Decks ha potuto chiacchierare con due membri del Team 5: il Game Designer Stephen Chang e il Lead Mission Designer Dave Kosak. Ne è venuto fuori un piccolo bilancio sia degli ultimi mesi che dell’Anno del Drago in generale.

Risveglio di Galakrond

  • La scelta di proporre un’Avventura “vecchio stile” durante il ciclo di un’espansione è una conseguenza a quella di avere un unico arco narrativo durante l’Anno del Drago: in questo modo avrebbero potuto concludere le storyline presentate nel 2019.
  • L’introduzione di nuove carte è stata sfruttata anche per riproporre meccaniche peculiari delle espansioni (ad esempio Magia Gemella), cosa che solitamente non viene fatta su Hearthstone.
  • Le carte del Risveglio di Galakrond sono state progettate insieme a quelle della Discesa dei Draghi.
  • Kosak ha puntualizzato come quest’anno abbiano sempre provato a scuotere un po’ il meta durante un’espansione, citando l’Ascesa dei Robot. In particolare con il Risveglio di Galakrond e il rilascio settimanale di nuove carte volevano introdurre mutamenti nel corso del tempo.

Anno del Drago

  • Dave Kosak non si è sprecato nel ripercorrere i passaggi che hanno portato i primi personaggi originali di Hearthstone ad avere un intero ciclo annuale dedicato (riprendendo quanto detto alla BlizzCon 2019).
  • Il filo conduttore è stato non solo narrativo ma anche “meccanico”, con i Lacché che lo rappresentano al meglio. Sia giocatori che sviluppatori hanno apprezzato.
  • Contemporaneamente, ha dichiarato che nel prossimo futuro le espansioni torneranno ad essere separate. Insieme a questa affermazione ha argomentato quanto consideri importante che un giocatore non debba sentirsi “bloccato” in una storia che con gli interessa, per questo hanno sempre speso molte energie per rendere ogni espansione unica.
  • Si è parlato dello Sciamano, classe nerfata sia a metà dicembre che a inizio gennaio, e su cosa abbia causato tale situazione. Chang ha dichiarato che, nonostante internamente risultassero archetipi che tenevano a bada il Galakrond Shaman, dopo il rilascio i giocatori si sono focalizzati su quell’archetipo e hanno trovato le liste più forti ad una velocità che non si aspettavano.
  • Chang ha ammesso (NdR: come ha fatto Ayala 4 settimane fa) che in definitiva il power level dello Sciamano era troppo alto. Un altro fattore che li ha portati ad agire è stata anche la permanenza in cima al meta della classe dopo un periodo di dominanza, e questo accresceva la frustrazione dei giocatori.

Fonte: Hearthstone Top Decks

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